
Editore di Monopoli Tre Rose
La Rivista Storica della Città di Monopoli
Monopoli Tre Rose, una idea venuta alla luce mentre scrivevo e completavo la stampa dell’ultimo libro MONOPOLI 2020. Passato e Presente, Storia e Immagini, Luoghi e Bellezze, Attività e Protagonisti.
La notevole mole di informazioni sulla nostra città di Monopoli, affidata ad un libro di 512 pagine, presenta dei limiti per la diffusione e la conoscenza rivolte ad un pubblico più vasto.
In tempi di informazione online raggiungere i lettori in modo continuo e diretto è giocoforza necessario.
Per cercare di realizzare questo obiettivo occorre utilizzare un giornale telematico.
Nel segno dei caratteri identitari
L’ho voluto registrare con un logo dominio che ricordasse i caratteri identitari della nostra città.
La scelta è caduta su Monopoli Tre Rose, lo stemma cittadino, donato da Federico II nel 1221 in riconoscimento dei valori dimostrati dai monopolitani: tre rose bianche per la fedeltà, il campo rosso per il sangue versato, lo scudo del coraggio, dell’autonomia e della libertà.
Questi valori sono emersi più volte nella storia, in primo da parte delle donne monopolitane, quando nel 1530 per impedire la vendita della propria città ad un commerciante messinese raccolsero per i dominatori spagnoli 41 mila ducati con i loro ori e argenti.
Fu il Riscatto della Città, raffigurato in famosi dipinti, poco valorizzati, di Onofrio Bramante e Anna Brigida.
Ma ci sono stati anche rapidi comportamenti di trasformismo sociale e politico.
Nei tempi dei dominatori stranieri valeva il detto in dialetto di “Francia o Spagna, purché si magna”.
Nella storia più recente, nel corso degli anni, si è stati in gran parte prima monarchici e liberali nello stato unitario, poi fascisti, quindi repubblicani e democristiani.
L’indipendenza e i valori propugnati
L’ambizione di Monopoli Tre Rose, la rivista storica della città, è quella di propugnare i valori di indipendenza e libertà, ancorandoli a quelli fondamentali della nostra Carta Costituzionale sul lavoro, la democrazia, la partecipazione e la libertà di informazione, sostenendo gli ideali di pace, solidarietà e unione dei popoli europei.
Essere indipendenti non significa essere senza scelte e valori.
Ci muoveremo con il confronto civile e la diversità di opinioni, partendo dalla conoscenza storica e attuale dei fatti, per non solo riferirli ma anche analizzarli, criticarli se necessario, proponendo soluzioni.
Al desiderio di conservare e far conoscere la storia della nostra città, si aggiunge quello di mantenere i valori identitari del dialetto, della cucina e delle tradizioni, di valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico del nostro territorio, tra monumenti, chiese, cripte, trappeti, trulli, masserie, ville, ulivi, mare e colline, non sempre adeguatamente mantenuto, ma apprezzato dal nuovo turismo.
Si vuole dare spazio alla presentazione delle opere e dei progetti dei nostri uomini e donne migliori, insieme a quelli delle nostre aziende, nei vari settori di attività.
Si vuole ancora mantenere il ricordo dei fatti e delle emozioni attraverso immagini e video interviste ai protagonisti, anziani e giovani emergenti, della vita cittadina.
I servizi e i sogni
Oltre all’informazione si vuole offrire ai cittadini uno strumento di servizio, attraverso un facile e diretto collegamento online ai Siti di maggiore utilità, quali quello del Comune, della Regione, della Asl e di altri Enti di interesse pubblico.
Speriamo di interessare e coinvolgere in questo progetto tutti, storici, scrittori, poeti, giornalisti, operatori dell’arte, cultura e scuola, giovani e non, appassionati al sapere, che vogliano offrire un contributo di idee, conoscenze e progetti, al fine comune di migliorare la vita sociale, culturale, economica e politica della nostra comunità.
Ultima osservazione. Sarà un giornale senza pubblicità.
E di questi tempi, invasi da annunci e immagini, non è poca cosa!
Vi aspettiamo!
Un pensiero al nostro tempo
In questo momento eccezionale per la nostra Italia, in una situazione sanitaria così grave, con le pesanti conseguenze sociali ed economiche che vive la gente in difficoltà, nella speranza dell’avvento del tempo dei saggi, responsabili e competenti, un augurio di buon lavoro al nuovo governo di Mario Draghi che ha giurato il 13 febbraio 2021.
Un grazie ai maggiori protagonisti della vicenda politica che hanno consentito che tutto avvenisse nel rispetto dei valori fondanti della nostra Costituzione.
Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica e padre nobile del nostro paese.
Giuseppe Conte, capo del Governo uscente, generoso nel lavoro svolto e disponibile a collaborare.
Mario Draghi, capo del nuovo Governo, impegnato con le sue alte competenze ad affrontare la crisi.








