
La AS Labruna ha presentato gli innovativi motori per la nautica con propulsione elettrica tra cui il modello E-Vision 4.3 montato, per tale speciale occasione, su un tradizionale gozzo monopolitano.
L’iniziativa si è svolta con la collaborazione dell’associazione “Sole Nascente”, il cui gozzo “Madonna della Madia” dello storico Cantiere di Nicola Lafronza è stato condotto proprio dai nipoti Nicolas e Vincenzo Lafronza.
L’iniziativa era stata presentata in conferenza stampa il 23 maggio nella sala del pescatore presso la Biblioteca “Prospero Rendella”, presenti il Sindaco di Monopoli, Angelo Annese, l’Assessore al Turismo, Cristian Iaia, l’amministratore unico di AS Labruna, ing. Massimo Labruna, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli, Adriana Prusciano.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito di progetti innovativi sulla fruizione eco-sostenibile del territorio in cui l’azienda AS Labruna, sempre sensibile all’impegno socio-ambientale e alla crescita culturale della comunità di riferimento, si vuole presentare sul mercato in linea con l’obiettivo “eco green” di salvezza della Terra.
L’imbarcazione pugliese si è aggiudicata il terzo posto assoluto nella sfida in Laguna a cui hanno aderito 21 barche con equipaggi provenienti da tutta Italia e dai cantieri tedeschi, inglese e sloveni.
L’11 giugno Premiazione ufficiale in Municipio di Monopoli.
Nota di Massimo Labruna, Amministratore

Nella vetrina internazionale per la nautica sostenibile di Venezia, la Puglia e Monopoli sono state protagoniste dal 3 al 5 giugno nella E–Regata nel Canal Grande.
Un trial mondiale, abbinato al famoso Salone Nautico e alla blasonata Biennale di Architettura, con la rappresentanza di 12 nazioni e più di 60 produttori di barche elettriche.
Una sfida che per la Puglia ha i colori di Monopoli e dell’innovazione tecnologica nell’antica Repubblica di Venezia, dove si è presentata con il “gozzo”, l’antica imbarcazione da pesca della marineria monopolitana dotata, però, di motore elettrico.
La competizione mondiale, con prove di “endurance”, velocità o agilità è stata accompagnata al suono della “pizzica”.
E’ stata una occasione per promuovere ancora una volta la nostra identità culturale, portare la storia e la tradizione della nostra marineria, ma anche per rappresentare l’industria del sud che innova e sperimenta.
Sul gozzo rosso e blu, lungo 3 metri e 70 centimetri, è stato montato un motore che ha una potenzia di 4.3 KW.
Per adattarsi alle caratteristiche della tipica imbarcazione monopolitana il motore è stato dotato di un gambo lungo con elica smontabile in tre pezzi.
L’imbarcazione in se è anche un altro pezzo di storia perché stata prodotta nello storico cantiere Lafronza, dimostrando che passato e futuro, esperienza e innovazione, possono contribuire in egual misura allo sforzo verso la salvaguardia del nostro pianeta.
La kermesse si è svolta con il corteo acqueo di barche elettriche e ibride dall’Arsenale lungo tutto il Canal Grande.
E’ stata un’occasione di confronto importante anche per la nostra divisione E–Vision, che ha come motivo ispiratore “earth safe inspired” e che si sta provando su un ciclo di sostenibilità a tutto tondo con l’utilizzo di celle di combustibile a metanolo che facciano superare anche il “limite” della produzione e smaltimento delle batterie, per rilanciare un sogno che da sempre inseguiamo e che riguarda l’enorme potenziale di sviluppo della nautica nel territorio.
L’idea è quella di portare la Puglia e Monopoli in particolare come modello di riferimento e costituire proprio qui nel nostro porto storico, il primo e–porto sull’Adriatico, con pannelli solari per la ricarica ecologica dei motori elettrici, energia pulita e un rapporto autentico e rinnovato tra storia, uomo e natura.
La collaborazione tra AS Labruna e il cantiere Lafronza è stata resa possibile grazie al contributo dell’Associazione Sole Nascente che ogni anno a Monopoli organizza la manifestazione “Gozzovigliando”.









