
Nata nel 1981 a Monopoli, cresciuta nel centro storico, oggi vive nella sua campagna.
Per mantenersi agli studi e perseguire i suoi sogni si dedica a tanti lavoretti: la barista, la cameriera, la donna delle pulizie, la traduttrice, l’insegnante privata, la responsabile dei corsi di lingua inglese per studenti italiani a Dublino.
Laureata in Lingue e letterature straniere (inglese e portoghese) all’Università degli Studi di Bari, ha conseguito un Master in Studi culturali, comunicazione e cultura visuale e un Dottorato di ricerca in Teoria e prassi della traduzione.
Ha lavorato all’Università di Bari dal 2006 al 2019, dove ha insegnato Lingua Inglese e Culture letterarie e visuali anglo-americane, seguendo gli insegnamenti della sua maestra, la Prof.ssa Paola Zaccaria.
Ha inoltre coordinato un progetto di traduzione audiovisiva e accessibilità in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche di Apulia Film Commission (esperienza che ha visto la collaborazione del festival di cinema monopolitano Sudestival 2018).
Nel corso di questo progetto triennale si è occupata di accessibilità di prodotti audiovisivi per persone con disabilità sensoriali.
Oggi è ricercatrice di Lingua e traduzione all’Università della Calabria (Dipartimento di Studi Umanistici) e si occupa di culture di confine e migrazione. Parte della sua ricerca è anche dedicata allo studio delle popolazioni native degli Stati Uniti d’America: nel 2020 ha ottenuto un finanziamento dall’Ambasciata Americana in Italia per il progetto “Siamo ancora qui. Il passato e presente dei Nativi Americani” (progetto in collaborazione con la fotografa italiana Carlotta Cardana e l’artista Lakota Danielle SeeWalker).
Fa parte di vari gruppi di ricerca internazionali, tra i quali: il gruppo “S/Murare il Mediterraneo” con base a Bari e diramazioni in tutto il mondo e il network ARTivista con base in U.S.A. “VoxFem: Un-earthing the female voice”. Ha inoltre costituito l’unità calabrese del Centro Studi Interdipartimentale “I-Land. Identity, Language and Diversity” che ha sede all’Università di Napoli L’Orientale.
Nel 2019 ha costituito il Presidio della Cattedra Unesco “Mediterranean Cultural Landscapes and Communities of Knowledge” (capofila: Università della Basilicata), presso l’Università della Calabria, all’interno del quale ha organizzato un ciclo di seminari dal titolo “Mediterranean Land(e)scapes”.
Si interessa anche da sempre di fotografia e di musica. Ha realizzato lavori fotografici per la creazione di progetti grafici di CD musicali di artisti locali e nazionali. Ha partecipato a mostre fotografiche in Italia e all’estero e ha fatto parte dell’associazione Magma Fotografia Contemporanea.
Ha studiato canto e percussioni a cornice mediorientali e organizza da sempre eventi, festival e concerti. Per la web-radio WondeRadio realizza da due anni un podcast dal titolo “VoxFem Italy. Sulle tracce della voce delle donne” (disponibile sulla piattaforma Spreaker).
Ha pubblicato numerosissimi articoli su riviste scientifiche italiane e straniere, ha curato il volume Senza Riserve. Geografie del contatto (2015) e pubblicato due monografie: Writing from the Contact Zone: Native American Autobiography in the Nineteenth Century (2009) e Dances with Stereotypes. La rappresentazione linguistica e visuale dei nativi americani: una prospettiva multimodale (2018).
Nel 2021 ha vinto il Concorso letterario nazionale Lingua Madre, progetto permanente del Salone Internazionale del Libro di Torino e della regione Piemonte, con il racconto ispirato alla storia di sua nonna e alla storia di tutte le donne nel Mediterraneo “Ferma Zitella”, pubblicato nell’antologia Lingua Madre. Racconti di donne straniere in Italia (edizioni SEB27).
L’11 novembre 2021, nella Biblioteca Rendella di Monopoli, nell’ambito dell’evento Prospero Fest, ha presentato il suo racconto sulle donne “Ferma Zitella”.

Figlia d’Arte
Suo padre Mimmo è un chitarrista molto apprezzato nell’ambito della musica brasiliana; sua zia Mariella Carbonara, morta prematuramente nel 2006, era una cantante jazz nota a livello nazionale; sua zia Angela, anch’essa scomparsa prematuramente nel 2008, era una chitarrista classica. Il fratello Paolo suona la chitarra e compone musica, appassionato di blues conduce il podcast “Blues Dreamin’.
Le radici di un albero non fanno ombra”.


LORENA CON LA FAMIGLIA
ATTIVITA’


















Donna stupenda❤️
Grazie mille per questo articolo!