Con la terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime 5 partite e con 1 solo punto preso su 15 disponibili, il Monopoli è in piena crisi.
Al Franco Scoglio di Messina, su un campo reso viscido dalla pioggia e con un forte vento a condizionare di molto le giocate dei calciatori da ambo le parti, il Monopoli esce ancora una volta sconfitto.
Inizia il match, per 20′ non accade nulla, nessuna azione degna di nota, l’unica cosa che caratterizza la partita è la consistente precipitazione, che appesantisce molto il terreno di gioco.
Al 23′ è il Messina che su punizione calciata dalla distanza da Damian cerca di sorprendere Loria sul primo palo, ma il portiere respinge in angolo.
Al 33′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la sfera arriva al limite per Statella che conclude con un forte tiro angolato per il vantaggio del Messina.
E’ la seconda rete consecutiva subita dal Monopoli con il medesimo schema: l’appoggio fuori area per la conclusione a rete degli avversari, la stessa subita sabato scorso contro il Foggia.
La reazione del Monopoli non arriva e si va al riposo con il Messina meritatamente in vantaggio.
Nel secondo tempo il Monopoli sembra entrare in campo con una maggiore determinazione, ma è di breve durata.
Al 64′ un grave errore di Guiebre, quasi in area, sbaglia il disimpegno aereo su un lancio della difesa e di testa fa un perfetto assist per Adorante, che si ritrova da solo davanti a Loria. Lo supera ed è 2 a 0 per il Messina.
Al 72′ il Messina si fa male da solo. Carillo effettua un retropassaggio al proprio portiere, la sfera si alza e dopo un rimbalzo, beffa Lewandowski finendo in rete per il gol, che riapre la partita.
Con la girandola dei cambi il Monopoli passa al 4-4-2, ma è evidente che anche mister Colombo è in confusione. Inserisce due centrocampisti centrali come esterni e il gioco si appiattisce a centrocampo. Si arriva stancamente a fine partita con il Monopoli ancora una volta sconfitto meritatamente.
In questo momento di crisi è fondamentale la vicinanza della società a fianco alla squadra. Le partite si possono anche perdere, ma è palese l’involuzione dei biancoverdi, con appena 1 punto nelle ultime 5 partite e senza quasi mai concludere a rete nelle trasferte di Picerno, Campobasso e Messina. Appena 3 reti all’attivo nelle ultime 7 partite.
Serve subito un cambio di rotta già dal prossimo impegno a Castellammare di Stabia, partita difficile ma non impossibile, se il Monopoli ritorna a giocare come sa fare, con veloci ripartenze, cinismo e concretezza, come ha dimostrato in moltissime prestazioni precedenti.
TABELLINO
Messina (4-2-3-1): Lewandoswski, Angileri (83′ Fantoni), Trasciani, Carillo, Morelli, Fofana, Damian, Statella, Marginean (74′ Konatè), Goncalves (83′ Rondinella), Busatto (56′ Adorante); all: Raciti; a disp: Fusco, Catania, Simonetti, Giuffrida.
Monopoli (3-5-2), Loria, Arena, Pambianchi, Mercadante (62′ Bussaglia), Viteritti, Piccinni, Vassallo (90′ D’Agostino), Morrone (76′ Langella), Guiebre, Starita (46’Borrelli), Grandolfo (62′ Rossi); all: Colombo; a disp: Guido, Bizzotto, Romano, Nina, Novella, Quaini.
Arbitro: Matteo Gualtieri di Asti; ass: Cosimo Cataldo di Bergamo e Luca Dicosta di Biella; quarto uff: Gianmarco Vailati di Crema.
Ammoniti: Angileri, Trasciani (Messina), Morrone, Piccinni, Arena (Monopoli).
Reti: 33′ Statella, 64′ Adorante (Messina), 72′ autorete Carillo (Monopoli).

Il Messina sconfigge un Monopoli abulico e grigio
Anche nel turno infrasettimanale contro il Messina, recupero della terza giornata di ritorno, il Monopoli conferma tutte le difficoltà attraversate nell’ultimo mese, nel quale ha fatto registrare un netto passo indietro rispetto al girone d’andata.
Nella partita odierna i tifosi si sarebbero attesi una reazione d’orgoglio dopo le ultime prestazioni nelle quali i biancoverdi avevano raggranellato un solo punto non riuscendo a realizzare neanche una rete.
In realtà anche al Franco Scoglio il Monopoli ha deluso non poco i propri sostenitori mostrando per buona parte della gara un atteggiamento svagato e agonisticamente inferiore rispetto ai propri avversari.
Per la verità la prima parte della gara non segnala sostanziali occasioni anche se appare evidente come i giallorossi peloritani siano decisamente molto più sul pezzo, rispetto ai biancoverdi, accennando una manovra più fluida e un buon giro palla nonostante il terreno fosse allentato e pieno di pozzanghere a causa della persistente pioggia abbattutasi su Messina.
Proprio quest’ultimo fattore ha reso difficoltose molte giocate e in particolare i disimpegni più elaborati, laddove gli atleti in campo hanno spesso rischiato l’errore. Per vedere un tiro in porta occorre attendere il minuto 22’ con una punizione di Damian deviata in angolo da Loria, il quale successivamente smanaccia sempre in corner il conseguente angolo.
Poco dopo registriamo un timido tentativo monopolitano con un diagonale di Grandolfo nettamente a lato, per poi giungere al vantaggio siculo realizzato da Statella, che scaglia un potente destro e trafigge Loria in seguito ad azione d’angolo.
Termina senza ulteriori sussulti un primo tempo con il Monopoli apparso fuori dal match.
Nella ripresa, magari, sarebbe lecito attendersi un Monopoli più reattivo e motivato, ma in realtà sono ancora i padroni di casa a menare le danze e gestire il possesso palla su di un manto erboso ancora più pesante per l’interminabile pioggia.Intorno al quarto d’ora ci provano simultaneamente Grandolfo e Guiebre con due conclusioni ribattute dai difensori avversari.
Dopo un’azione offensiva del Messina, non concretizzata da Statella, i peloritani raddoppiano con Adorante che sfrutta un’assist involontario di Guiebre, che di testa appoggia un comodo pallone al giovane attaccante giallorosso, che calcia alle spalle di Loria.
Quando oramai la contesa appare segnata, anche per la mediocrità opposta dal Monopoli, il match si riapre, o più correttamente viene riaperto dal centrale del Messina Carillo, che effettua un maldestro retropassaggio verso il proprio portiere. L’ex biancoverde Lewandosky vede incredibilmente la sfera rotolare in rete.
A quel punto il Monopoli si desta un tantino accennando un forcing nella metà campo messinese, ma senza creare nulla di rilevante dalle parti del portiere polacco.
Termina così l’ennesima gara. Lascia l’amaro in bocca ai tifosi biancoverdi, che avevano sempre dato ampio credito agli uomini di Colombo per quello che di buono avevano fatto in precedenza. Ma adesso, social e discussioni da bar alla mano, iniziano a mostrare il proprio disappunto per questo trend negativo.
Sabato prossimo il Monopoli sarà di scena a Castellamare di Stabia contro un avversario, la Juve Stabia, che non attraversa un buon momento, per una sfida in cui bisognerà tirare fuori l’orgoglio e la grinta dei tempi migliori per non spegnere la fiducia e la passione della piazza.









