Tempo fa, Famiglia Cristiana ha presentato “I dieci Comandamenti”.
Dieci volumi firmati da Anselm Grün, monaco tedesco.
In ogni titolo c’è una postilla, una traduzione, che ne esplicita il significato.
- «Non avrai altri dei davanti a me – Dio è qui».
- «Non nominare il nome di Dio invano – Io rendo onore».
- «Ricordati di santificare la festa – Questo giorno è santo».
- «Onora il padre e la madre – Io rispetto la mia origine».
- «Non uccidere – Io voglio vivere».
- «Non commettere adulterio – Io sono fedele».
- «Non rubare – Mi basta quello che ho».
- «Non testimoniare il falso – Io sono sincero».
- «Non desiderare la donna del tuo prossimo – Il mio amore è puro».
- «Non desiderare i beni del tuo prossimo – Io sono riconoscente».
Padre benedettino e psicanalista, il Grün ci immette sulla strada di una lettura positiva e consapevole per far posto, nella strepitosa quotidianità dei tempi nostri, alla riscoperta di quella morale spicciola, che ci deve portare al rispetto assoluto della persona umana.
E il settimanale, edito dalla San Paolo, rincara la dose: «Da piccoli credevamo che non rubare si limitasse ai piccoli furtarelli dai cassetti di casa. Oggi ‘non rubare’ si declina anche in politica, nei rapporti personali e societari con il fisco, nella fuga dei capitali e nell’organizzazione del lavoro. Lo stesso vale per ogni altro Comandamento».
«In un clima di indifferenza religiosa e relativismo morale», «riscoprire i comandamenti è come ritrovare la bussola per una società più giusta. Per credenti e non credenti».
Padre Anselm Grün, 75 anni, è laureato in teologia al Pontificio Ateneo Sant’Anselmo di Roma. Ha conseguito una seconda laurea in Economia aziendale all’Università di Norimberga.
La sua casa è l’abbazia di Munsterschwarzach in Germania. Autore di libri spirituali, consulente religioso e istruttore di corsi di meditazione e di contemplazione. Scrittore prolifico.
Trecento libri, tradotti in moltissime lingue, diffusi in tutto il mondo con milioni di copie vendute.
Personalità prestigiose della cultura italiana hanno commentato la pubblicazione di ciascuno dei testi citati.
Da Enzo Bianchi, priore di Bose, a Stefano Zamagni, economista. Il Card. Dionigi Tettamanzi, già arcivescovo di Milano, Umberto Ambrosoli, avvocato e saggista. Claudia Koll, fervente cattolica, convertita, con un passato di attrice. Raffaele Cantone, magistrato, già presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Gianrico Carofiglio, scrittore, ex senatore ed ex magistrato. Isabella Bossi Fedrigotti, giornalista e scrittrice. Infine, Suor Giuliana Galli, ex presidente della Compagnia di San Paolo, attuale dirigente della onlus Mamre, impegnata a contrastare il disagio psichico e sociale di migranti e di bambini. Sue le frasi:







