Al Meeting di Rimini una ovazione prolungata per il premier:
«Il Paese ce la farà, con qualsiasi governo».
E invita tutti ad «andare a votare».
I messaggi ai sovranisti: «L’Italia non è mai stata forte quando fa da sola».
E sull’evasione fiscale ha sottolineato: «non va tollerata o incoraggiata».
«Sono convinto che il prossimo governo, di qualunque colore sarà, riuscirà a superare le difficoltà che sembrano insormontabili: l’Italia ce la farà anche questa volta».
Sono le parole scandite e rimarcate da Mario Draghi, nel suo applauditissimo intervento al Meeting di Comunione e Liberazione.
«La nostra credibilità interna ed esterna ha molto beneficiato della coesione che tutti abbiamo saputo dimostrare davanti alle avversità».
Ha poi aggiunto e sottolineato: «Questa coesione avrà una declinazione diversa» dopo la fine del governo di unità nazionale.
Ma «il dialogo tra forze politiche è necessario anche nello scontro tra posizione diverse».
«Si dovrà ritrovare la coesione nel sentire Comune di tutti i protagonisti nel loro senso di appartenenza alla repubblica e agli ideali della Ue».
«Gli italiani hanno reagito con coraggio».
Draghi ha proseguito: «Sembravamo avviati verso una ripresa lenta e incerta, a 18 mesi di distanza possiamo dire che non è andata così».
«Gli italiani hanno reagito con coraggio e concretezza e hanno riscritto una storia che sembrava già decisa. Insieme abbiamo dimostrato che l’Italia è un grande Paese che ha tutto quello che serve per superare le difficoltà che la storia ci mette davanti».
Infine: «Voi giovani, speranza della politica».
«Vivete la politica soprattutto come testimonianza di una vita coerente con gli ideali, sperate, combattete e costruite. Voi giovani siete la speranza della politica».







