RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Un Piano Strategico per Monopoli

Prossimamente a Monopoli si svolgeranno le elezioni comunali.
In questi giorni molti Monopolitani si stanno organizzando, nei partiti, in liste civiche in coalizione per presentare agli elettori la propria offerta elettorale.
A essi, mi permetto di indicare alcune linee di intervento che potrebbero meglio sviluppare ed elaborare per rendersi utili se eletti come consiglieri e/o amministratori.
In questa logica, sarebbe auspicabile che il neo sindaco una volta eletto presenti un adeguato piano strategico per tradurre in linee guida ed obiettivi prioritari, il programma elettorale presentato durante la campagna elettorale e gradito dai cittadini elettori.
Il piano strategico non è un atto unilaterale prodotto da una nuova amministrazione; il piano strategico è frutto di una elaborazione di linee guida condivise dai diversi stakeholders che non solo hanno partecipato attivamente alla sua formulazione ma intendono formalmente partecipare alla sua realizzazione.
Nel piano strategico confluiscono i contenuti del programma elettorale e delle linee programmatiche di mandato presentate dal sindaco all’atto del suo insediamento ai sensi dell’articolo 46/tuel.
A sua volta il piano strategico confluisce nella sezione “ valore pubblico” del “Piao”.
Il piano strategico è un atto di condivisione di obiettivi da parte degli stakeholders che sono così coinvolti attivamente al perseguimento degli stessi.
Ecco di seguito alcune considerazioni che occorrerebbe sviluppare sia per la stesura di adeguato programma elettorale sia successivamente per la formulazione del piano strategico.
Le direttici fondamentali sui quali proporre progetti ed obiettivi sono di seguito indicati:
1 Monopoli culturalmente formata
2 Monopoli economicamente sviluppata
3 Monopoli turisticamente accogliente e sicura
4 Monopoli adeguatamente abitata dai propri cittadini
5 Monopoli urbanisticamente riqualificata
6 Monopoli territorialmente fluidificata e collegata
7 Monopoli socialmente integrata
8 Monopoli ambientalmente sicura
9 Monopoli strutturalmente organizzata
1 Monopoli culturalmente formata

In genere i Comuni prestano poco attenzione alla formazione dei propri cittadini.
E’ del tutto evidente che la scuola e per alcuni l’università, ossia il sistema d’istruzione pubblico non possono svolgere questa funzione; è quindi utile che di tale importante funzione se ne faccia carico l’ente territoriale; in questa direzione l’attivazione di corsi, seminari, eventi da offrire ai propri cittadini rappresenterebbe per il comune il fiore all’occhiello di una politica proatttiva a favore dei cittadini monopolitani.
I corsi, seminari ed eventi da organizzare in maniera sistemica ed integrata dovrebbero riguardare:
- educazione digitale
- educazione finanziaria
- educazione civica
- educazione alimentare
- educazione sanitaria
- educazione alla cittadinanza attiva
- educazione alla imprenditorialità
- educazione ambientale
2 Monopoli economicamente sviluppata

Monopoli vanta la specificità di presentare una forte e fiorente economia diversificata.
I settori
della pesca
dell’agricoltura
del commercio
della piccola industria
dell’artigianato
sono fortemente integrati e contribuiscono a produrre valore aggiunto per un Pil incrementale.
Occorre favorire l’imprenditorialità con scelte politiche adeguate ed interventi di sostegno mirati.
3 Monopoli turisticamente accogliente

Il forte incremento dell’afflusso dei turisti negli ultimo 15 anni ha “ stravolto” Monopoli determinando si forte apporto di benefici economici ma anche problemi di una certa entità; Occorre pertanto dare direttive per disciplinare la fruizione della città ed in particolare del “ centro storico ” e renderla sicura potenziando il sistema di controllo territoriale per prevenire furti etc con il forte utilizzo di dispositivi hardware ( telecamere, sensori etc). Individuare interventi e progetti per valorizzare il patrimonio territoriale costituito dalle tante bellissime contrade di Monopoli.
4 Monopoli adeguatamente abitata dai propri cittadini

Non è condivisibile il fatto che per una non orientata offerta abitativa si continui a costruire ma con il risultato che i Monopolitani sono costretti ad andare ad abitare nei paesi limitrofi; bisogna quindi mettere in atto regolamentazioni di edilizia sociale che privilegino la legittima aspettativa del Monopolitani di vivere ed abitare a Monopoli.
5 Monopoli urbanisticamente riqualificata

La riqualificazione richiede un piano di interventi tempificato mediante adeguati cronoprogrammi con idonee coperture finanziarie. Non un elenco sterile di opere da realizzare ma un piano integrato ed organicistico etero finalizzato.
6 Monopoli territorialmente fluidificata e collegata

Un adeguata piano del traffico e la gestione dei parcheggi sono fondamentali anche alla luce degli spostamenti necessari in relazione all’apertura del nuovo ospedale; Sarebbe quindi auspicabile una città decongestionata dal traffico mediante l’utilizzo di linee di autobus con tempi di percorrenza prefissati e certi.
7 Monopoli socialmente integrata

Avere sensibilità verso soggetti fragili è un dovere di agni amministratore e quindi occorre favorire interventi mirati di animazione per l’integrazione sociale. Realizzare progetti ed interventi a favore di coloro che, per ragioni di salute ed altre cause si trovano in situazione di disagio, è comportamento etico ed apprezzabile.
8 Monopoli ambientalmente sicura

L’attenzione all’ambiente implica un corretto monitoraggio dei fenomeni che possono arrecarvi danno; e azioni incisive di intervento per eliminare rischi e danni potenziali. In questa prospettiva è necessario un impegno formale per assicurare il rispetto del principio “ DNSH” – “ do no significant Harm” ossia “non arrecare danno all’ambiente“ con riferimento alla tassonomia prevista dal regolamento comunitario ed in particolar modo la prevenzione dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, l’uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine, la transizione verso l’economia circolare con riferimento alla riduzione e riciclo dei rifiuti.
9 Monopoli strutturalmente organizzata

Per produrre politiche che creino valore pubblico non basta stanziare somme in bilancio e essere dotati delle migliori intenzioni; amministrare un Comune non è roba da principianti perché richiede capacità, professionalità e competenze;
In questa direzione un buon sindaco deve avere la capacità di “ organizzare la macchina comunale adeguatamente”. I dirigenti, titolari di posizioni organizzative e dipendenti devono essere adeguatamente formati, motivati e valutati secondo rigorosi sistemi in relazione alle loro performances;
Conclusioni

Cittadini monopolitani che vi candidate ad amministrare la cosa pubblica, quanto sopra riportato è solo un piccolo, modesto, limitato, sintetico e necessariamente generico, contributo – suggerimento da parte mia frutto dei mie tanti anni di esperienza lavorativa a fianco di comuni ed amministrazioni pubbliche.
Sarebbe quindi opportuno che coloro i quali intendono candidarsi presentino, in logica “brain storming” programmi elettorali adeguati, audaci, innovativi; programmi in cui l’empatia verso i cittadini sia evidente e percepibile, perché fare politica per realizzare qualcosa di utile è attività nobile e necessaria alla collettività, nella consapevolezza che un buon politico è chi riesce a coniugare, in logica di convergenza sintropica, i propri interessi, legittimi e trasparenti, con quelli dei cittadini a favore dei quali è chiamato ad amministrare.








Bah…
Gentilissimo