Un trionfo nella gara indetta dall’Unione Europea per gli studenti della scuola monopolitana.
Una competizione rivolta alle scuole superiori del Centro-Sud.
I vincitori sono stati bravissimi.
Hanno realizzato un particolarissimo videogame dedicato all’Europa, mettendo in evidenza il senso di appartenenza alla grande comunità del Vecchio Continente.
La giuria è stata pienamente convinta e ha emesso un giudizio altamente positivo.
Gli studenti dell’Istituto Tecnico di Monopoli si sono posizionati al primo posto, il più ambìto della classifica nella fase conclusiva di “Officine Europee”, progetto rivolto alle scuole superiori del Centro-Sud e promosso da Chiara Maria Gemma, donna politica italiana ed europarlamentare. Il progetto fu avviato nel 2022, Anno Europeo dei Giovani, programmato dall’Unione Europea. Un fulcro decisivo della gioventù nella ricerca della costruzione di un futuro migliore, innovativo, inclusivo, digitale e green.
I vincitori, guidati dalla prof.ssa Daniela Castelluccia, insegnante di Informatica, hanno convinto i giurati, elaborando un progetto «rispondente all’esigenza di diffondere gli ideali alla base dell’identità europea e le opportunità, che l’Europa offre ai giovani, mediante la gamification di contenuti didattici, la realtà virtuale e l’intelligenza artificiale». Inoltre, la stessa docente spiega che nell’Officina Europea del Vito Sante Longo è stato, nello specifico, implementato «un videogioco in 3D, fruibile da PC, smartphone o visore 3D». «Strutturato», come lei stessa aggiunge, «in quattro scenari interattivi, tutti da esplorare». Di seguito spiega analiticamente le modalità con un linguaggio strettamente tecnico. Il tutto accompagnato da: «Un viaggio spaziale dedicato al progresso tecnologico e a un futuro di crescita comune nell’Unione Europea».
Teresa Loiotile, dirigente del “Vito Sante Longo”, dichiara: «Sono convinta che uno degli obiettivi della scuola di oggi debba essere quello di formare giovani cittadini dell’Europa, che possano confrontarsi con i pari di altre nazionalità, condividendo esperienze e percorsi comuni. L’esperienza di Officine Europee ha permesso ai nostri studenti di coniugare l’educazione civica e la cittadinanza attiva con le competenze tecnologiche e laboratoriali che caratterizzano l’Istituto, lasciando spazio anche alla creatività dei singoli. Quanto svolto è sicuramente l’inizio di un percorso dall’elevato valore formativo».
La cerimonia conclusiva della manifestazione si è svolta a Bruxelles presso la sede del Parlamento Europeo alla presenza del suo Presidente, Roberta Metsola e di Sabine Verheyen, Presidente della Commissione Cultura e Istruzione.
Per il “Vito Sante Longo” hanno ritirato il premio la prof.ssa Castelluccia e il professor Vittorio Nuvoletta, delegato della dirigente. I due studenti vincitori, non appena maggiorenni, andranno a Bruxelles presso la sede del Parlamento Europeo per uno stage di sei settimane totalmente retribuito.
La Dirigente, nella sua conclusione, ha affermato: «L’Istituto ha avuto accesso anche al progetto Erasmus plus, grazie al quale il personale della scuola e gli studenti potranno vivere esperienze preziose per migliorare le capacità di comunicazione, le lingue e le competenze interculturali e trasversali. Ho sempre creduto che visitare paesi diversi, studiare all’estero, voglia dire non solo migliorare la propria preparazione, ma soprattutto superare le paure e adattarsi a nuovi ambienti. In questo modo crescono, inevitabilmente, anche quelle competenze indispensabili per cogliere le opportunità di un mondo del lavoro, che ormai non ha più i confini nazionali».
Antonio Losito