“Il Regno” è la rivista fondata dalla Congregazione dei sacerdoti del Sacro Cuore, noti come dehoniani, dal nome del fondatore, padre Leone Giovanni Dehon, edita dall’Associazione Dignitatis Humanae. È un quindicinale di informazione e cultura d’ispirazione cristiana, con un’ampia diffusione nel mondo ecclesiale e fra il laicato cattolico più vivace. Nasce nel 1956 come «rivista di pensiero e di informazione». Oggi, dopo più di sessant’anni, è sempre presente con i suoi approfondimenti accompagnati da dettagliate analisi informative. Descrive “la vita sociale e politica in Italia e il ruolo che in essa rivestono i cattolici e le istituzioni ecclesiali”.
A ottobre dal convegno annuale di Camaldoli è emerso una indagine sul comportamento religioso degli italiani. Il dato saliente è l’affermazione che c’è un declino che procede lentamente. Una sequenza inarrestabile, che emerge in tutta la sua evidenza. Diminuisce la percentuale di chi si dichiara cattolico. Sono comunque 3 italiani su 4. Questo in sintesi il nucleo della ricerca presentata in quella ridente località della provincia aretina, situata nel territorio del comune di Poppi, all’interno del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, non molto lontano dal monastero, collocato presso un piccolo lago di origine artificiale denominato Laghetto Traversari.
Il giorno 6 di questo mese è stata raggiunta una seconda tappa e un utile metro comparativo rispetto a quella del 2009. È stato sottolineato il dato che aumenta di quasi 10 punti chi si definisce non credente o ateo. Esattamente 1 italiano su 6.
Scendono a 10 punti gli italiani che ogni domenica vanno a Messa e di poco meno coloro che ci vanno qualche volta al mese.
Aumentano invece di 18 punti coloro che non partecipano mai.
Cala la presenza dei nonni, forse per effetto delle celebrazioni televisive al tempo del covid, anche se continuano a essere una solida catena di trasmissione della fede per le giovani generazioni, abbastanza lontane da frequentazioni assidue. Si stabilizza il dato sulle donne, da sempre la categoria più rappresentata nell’ambito religioso. Per quanto poi riguarda la partecipazione alla vita politica attiva, occorre sottolineare che più si è cattolici e praticanti più si va a votare. Per quanto riguarda, infine, la scelta elettorale, si può dire con sicurezza che non esiste un voto cattolico.
I cattolici frequentano i seggi elettorali e votano come la maggioranza degli italiani.
Antonio Losito







