
Mettere in ordine la propria roba, nel cambio di stagione, è come fare l’inventario delle cose che ci piacciono davvero.
Perché le cose che possediamo raccontano la storia delle nostre scelte.
Quelle che abbiamo fatto nella vita. Gettare via qualcosa è espressione di fiducia nelle nostre capacità di discernimento.
Chi non ha fiducia nelle proprie capacità di giudicare non ha fiducia in sé. Partiamo sempre da tutto quello di cui abbiamo bisogno, dagli spazi in cui viviamo, dalle cose che ci circondano e ci sostengono.
C’è posto solo per l’indispensabile? Nulla di più? Il resto via? Conserviamo solo quello che ci emoziona? E se c’è qualcosa che proprio non riusciamo a buttare? Riflettiamo? Analizziamo le ragioni che non ci fanno separare da quelle cose?
Si tratta di attaccamento al passato o ansia per il futuro?
Affrontare la selezione delle nostre cose talvolta è doloroso e ci costringe a confrontarci con le nostre imperfezioni e con le scelte discutibili che abbiamo fatto in passato.
Se facciamo un esame di ciò che possediamo, siamo in grado di capire quello che per noi è importante. E questo ci aiuta a identificare con chiarezza i nostri valori e a ridurre la confusione che ci prende quando nella nostra vita dobbiamo effettuare uno scarto. Quando facciamo ordine nella nostra casa, è come se beneficiassimo di un effetto depurativo. Di cui fruiscono tutti i componenti della famiglia.







