Dopo 3 sconfitte consecutive, la quarta nelle ultime 5 partite, con soli 3 punti conquistati su 15, il Monopoli è ufficialmente in crisi.
I bianco verdi allo Zaccheria di Foggia perdono il 3° derby e terza partita consecutiva.
A Foggia il Monopoli scende in campo in completo verde, i padroni di casa indossano la consueta casacca rossonera.
L’approccio alla partita da parte del Monopoli è alquanto positivo e lascia ben sperare per il prosieguo della gara. Fino al 24° la partita è equilibrata.
Poi in una delle rare sortite offensive dei bianco verdi, Viteritti con un bello spunto sulla destra mette a centro area un pallone invitante, che Piccinni, arrivato leggermente in ritardo, calcia debolmente sul fondo.
Lo scampato pericolo mette il Foggia in apprensione e nel giro di 2 minuti reagisce veemente con 2 belle azioni: la prima con Peterman, che al 25° dalla distanza lascia partire un gran tiro destinato alla sinistra nel set. Loria con un grandissimo intervento, con la punta delle dita, devia sul palo; la seconda con Gallo che in piena area calcia verso l’angolino basso alla destra di Loria, il quale con una manata devia nuovamente il pallone sul palo.
E’ il preludio al gol. Al 32° una bella azione alla Zeman tutta in verticale, con 4 passaggi e assist finale di Merola, portano alla conclusione Ferrante, che batte l’incolpevole Loria con un bel diagonale di sinistro.
Nel finale del 1° tempo il Monopoli ha un sussulto. Al 40° sugli sviluppi di un calcio d’angolo porta Arena a colpire di testa. Il pallone di poco va fuori.
Nella ripresa il Foggia controlla agevolmente il Monopoli e sono proprio i rossoneri a sfiorare più volte il raddoppio. Il Monopoli palesa tutta la sua difficoltà a produrre pericoli per la porta avversaria.
Paradossalmente si rende più pericoloso nel finale di partita prima con Starita, che calcia dall’interno dell’area di rigore un sinistro. Alastra devia in angolo e proprio allo scadere con Grandolfo in rovesciata calcia debolmente fra le braccia del portiere.
In conclusione, un Monopoli privo di idee e di gioco e con un 3-5-2 che maschera un più usuale 5-3-2. I 2 esterni sulla linea dei difensori regalano metri di campo agli avversari e uomini in più a centrocampo
L’azione del gol foggiano, di matrice Zeman, è da manuale del calcio con passaggi tutti in verticale.
TABELLINO
Foggia: (4-3-3) Alastra, Garattoni, Girasole, Sciacca, Martino,(59 Nicoletti),Rocca, Peterman, Gallo, Merola (59 Merkaj), Ferrante (86 Rizzo Pinna)Di Grazia(13 Curcio) all: Zeman a disp: Volpe, Di Pasquale, Vigolo, Garofalo, Di Jenno, Ballarini, Tuzzo.
Monopoli: (3-5-2)
Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante, Viteritti (78 Grandolfo) Piccinni (46 Hamlili),Vassallo (74 Morrone), Bussaglia (62 Nocciolini) Guiebre, D’Agostino (62 Novella) Starita, all: Colombo a disp: Guido, Riggio, De Santis, Fornasier, Tazzer, Nina, Langella.
Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore ass: Massimo Salvalaglio ,di Legnano Fabrizio Aniello Ricciardi di Ancona, quarto uff : Alessandro Di Graci di Como. Amm: Alastra, Gallo, Nicoletti (Foggia) Morrone (Monopoli). Espulso Bizzotto (Monopoli). Rete al 32° Ferrante (Foggia).
Antonio Calderaro







