Dopo le 3 sconfitte consecutive, il Monopoli torna alla vittoria.
Al Menti di Castellammare, il Monopoli gioca una partita in maniera ottimale, sopratutto sugli esterni: Mercadante spostato più avanti a sostituire Guiebre squalificato e Bussaglia sulla sinistra, con Viteritti e Piccinni sulla destra, che con le loro sovrapposizioni spesso mettono in difficoltà la difesa stabiese.
Sotto una pioggia battente, il Monopoli dà il calcio d’avvio.
Già al 4′ su cross di Mercadante girata al volo di Starita e il pallone termina alto.
Al 6′ Loria anticipa Eusepi scattato sul filo del fuorigioco.
Al 17′ una conclusione di Schiavi dalla distanza costringe Loria a deviare in angolo. Fino al 34′ si assistente prevalentemente a un gioco a centrocampo da ambo le parti.
Al 35′ su una punizione defilata da sinistra, calciata in maniera perfetta, Bentivegna colpisce in pieno la traversa anche se Loria sembrava essere sulla traiettoria.
Si arriva al 40′ Ceccarelli, servito in area, tenta il tiro a giro che non sorprende Loria, che devia in angolo. Ad inizio ripresa parte ancora il Monopoli con cross di Viteritti per Bussaglia, che colpisce di testa e la sfera termina al lato.
Al 50′ ancora Loria protagonista: prima si oppone alla grande su una conclusione di Bentivegna; sulla respinta e successiva azione con botta sicura, Eusepi salva un gol respingendo d’istinto.
Il vantaggio del Monopoli arriva al 53′ sugli sviluppi di calcio d’angolo battuto da Viteritti. Spiazzata da Pambianchi, il più lesto è Borrelli, che, con una zampata, devia in rete.
Da qui alla fine non ci sono più grandi occasioni da ambo le compagini, con il Monopoli che difende bene il vantaggio con molta tenacia e cattiveria agonistica.
Si conclude il match con il Monopoli che si ritrova, come in passato, cinica e concreta.
La Juve Stabia meritava il pareggio, ma paga a caro prezzo l’unico errore commesso in fase difensiva.
TABELLINO :
Juve Stabia: (4-2-3-1) Dini, Caldore, Donati (85′ Evacuo), Tonucci, Dell’Orfanello, Altobelli (Davì), Schiavi (46′ Scaccabarozzi), Stoppa, Ceccarelli (64′ De Silvestro), Bentivegna (76′ Della Pietra), Eusepi; all: Sottili; a disp: Russo, Peluso, Panico, Erradi, Guarracino, Cinaglia, Esposito.
Monopoli: (3-5-2) Loria, Arena, Bizzotto, Pambianchi, Viteritti, Piccinni (69′ Langella), Bussaglia, Vassallo (93′ Fornasier), Mercadante, Borrelli (69′ Grandolfo), Starita (88′ D’Agostino); all: Colombo; a disp: Guido, Rossi, Morrone, Romano, Nina, Natalucci, Novella, Quini.
Arbitro: Marco Emanuele di Pisa: ass: Francesco Collu di Oristano e Matteo Pggiola di Legnago; quarto uff: Giorgio Di Cicco di Lanciano.
Ammoniti: Schiavi, Ceccarelli, Eusepi (Juve Stabia), Arena (Monopoli).
Rete al 53′ Borrelli (Monopoli).

Risorge il Monopoli nella trasferta di Castellammare di Stabia. Vittoria scacciacrisi
Torna alla vittoria il Monopoli nella difficile e delicata trasferta di Castellammare contro una Juve Stabia sinora molto efficiente fra le mura amiche e pertanto molto temibile alla vigilia.
Considerando il periodo poco felice dal quale erano reduci i biancoverdi, in prospettiva di questa gara serpeggiava parecchio malumore fra i tifosi che paventavano una sorta di appagamento da parte degli uomini di mister Colombo, il che, a detta di molti, aveva causato lo smarrimento della rabbia agonistica che ha invece contraddistinto la squadra nel corso del girone d’andata.
Pertanto era lecito attendersi una reazione d’orgoglio nella gara odierna e, va detto, le aspettative non sono andate deluse.
Infatti il Monopoli di giornata scende in campo mantenendo un atteggiamento molto guardingo per evitare nuove letali sbavature.
Nell’undici iniziale si registra la grave assenza di Guiebre sostituito da Mercadante con Pambianchi centrale di sinistra.
La prima parte della gara non registra grosse emozioni con i biancoverdi che accennano qualche sterile offensiva, mentre la Juve Stabia va al tiro un paio di volte con Schiavi e Bentivegna esaltando in entrambe le occasioni le qualità di Loria,anche oggi sugli scudi e grande protagonista del match.
Nel mezzo anche una traversa dei campani con lo stesso Bentivegna a seguito di un calcio di punizione.
Si conclude così una prima frazione di gara poco spettacolare in cui le due compagini si sono preoccupate innanzi tutto di non prenderle.
Nella ripresa il ritmo della gara continua ad essere non molto elevato anche a causa del terreno allentato dalla forte pioggia caduta durante tutto il primo tempo. Intanto il primo squillo in attacco è di marca stabiese con un tiro di Bentivegna respinto da Loria e sulla ribattuta a colpo sicuro di Eusepi.
Lo stesso estremo monopolitano effettua una respinta superlativa denotando grande riflesso e immediato recupero della posizione.
Gol mancato, gol subìto, almeno così recita la legge del calcio.

E difatti anche oggi il vecchio adagio non viene smentito: su corner di Viteritti (a proposito, ci si augura che possa tornare la sua spinta sulla corsia destra come nei tempi migliori) Arena svetta di testa fornendo un’assist comodo comodo per il tap in di Borrelli che fa secco l’estremo stabiese Dini sottomisura.
La teorica reazione dei padroni di casa non arriva in quanto la squadra di mister Sottili accusa enormemente il colpo e non riesce in nessun modo , sostituzioni comprese, a creare alcun grattacapo al Gabbiano biancoverde, ancora più compatto per mantenere il prezioso risultato .
Anzi sono proprio gli uomini di Colombo a sfiorare il raddoppio dapprima con Bizzotto che devia di testa su azione d’angolo con Dini che smanaccia ,la sfera transita in prossimità della linea di porta e Viteritti calcia fuori da posizione ravvicinata, dopo di che a 10’ dal termine Bussaglia su veloce ripartenza fornisce un’assist sotto porta con il neo entrato Grandolfo che giunge in ritardo per la deviazione vincente.
Non accade null’altro e dopo 5’ di recupero il direttore di gara sancisce la fine della ostilità per la felicità dei circa 30 fedelissimi presenti al Romeo Menti di Castellammare e di tutti coloro che hanno seguito la partita dai teleschermi domestici.
Con la grinta e la determinazione di oggi occorre guardare a sabato prossimo allorquando al Veneziani sarà di scena il temibile Catanzaro, formazione in grande spolvero nella lotta per la promozione diretta.








