MANIFESTAZIONE POPOLARE PER SALVARE LA PINETA E IL VERDE NELLA NOSTRA CITTA’

Oggi 19 marzo 2022, nel mattino della Festa di S. Giuseppe, falegname, tanti cittadini di Monopoli, rappresentanti di associazioni e comitati, si sono adunati nella Pineta Pubblica di via Grandi, dove si vogliono abbattere 21 pini e si vogliono realizzare un parcheggio, un chiosco bar, un’area di sgambettamento per animali e un’area giochi, riducendo il verde e aumentando il cemento.
Hanno voluto protestare contro il progetto di Riqualificazione della Pineta di via Grandi via Ariosto, voluto e approvato dall’Amministrazione Comunale una prima volta nel giugno 2018 e una seconda volta con variante nel gennaio 2019, senza aver informato adeguatamente la città e senza aver consultato i residenti del quartiere.
Un progetto presentato da parte della Società Solemare Srl, con sede in Monopoli in Via Baione 200, come opera pubblica che comprende il Parco Urbano di Via Grandi via Ariosto (costo preventivato 520.000 euro) e una nuova sistemazione della rotatoria di via Puccini (costo 150.000) per un totale di 670.000 euro.
Una opera pubblica che la Società Solemare ha affidato con gara d’appalto alla ditta Derario di Bernalda ad un costo molto più basso di 300.000 euro, con inizio dei lavori al 1° marzo 2022.
Una opera pubblica che ha consentito, in applicazione dell’art.27 del PUG, alla Società Solemare, proprietaria del 97 % della superficie dell’area del Contesto Urbano S7 compreso tra via Procaccia e via Puccini e via Svevo-Guicciardini, di ottenere un premio del 200 % di volumetria di fabbricati residenziali.
La norma prevede che si possa concedere una premialità compresa tra il 50 e il 200. Il Comune ha voluto concedere il massimo!
Se avevano diritto a 100 appartamenti, ne hanno avuto in premio altri 200.
In pratica è avvenuto che si realizza un Parco Urbano, sacrificando in parte una pineta presente lì da anni, e una nuova sistemazione della rotatoria, di cui non si vede alcuna utilità, ottenendo anche un premio che significa un massiccio intervento edilizio in una zona di pregio paesaggistico in cui serve davvero una grande nuova area a verde.
Le carte sembrano tutte a posto, bisognerà vedere se le opere sono utili e necessarie e che non ci sia stato anche un danno economico alle casse comunali, che sono quelle di tutti i cittadini.
Oggi in tantissimi hanno voluto condividere un momento emozionante e di riscatto della città per salvare l’ambiente, l’aria e la vita di tutti.
Si spera che la mobilitazione continui perché tanti altri prendano coscienza della necessità di impegnarsi nella tutela e nella conservazione della propria terra.
Senza solo cemento!

Stefano Carbonara
Scrittore e Storico
Editore Rivista Storica Online Monopoli Tre Rose



































































