Con un documento condiviso e sottoscritto da undici consiglieri comunali, in rappresentanza della opposizione, abbiamo annunciato, alla città, l’avvio di un “nuovo” progetto politico da presentare per le prossime elezioni comunali del 2023.
Per dare attuazione a tale proposta, le forze politiche, hanno lavorato, insieme e di comune accordo, per individuare punti programmatici qualificanti, ponendo al centro l’interesse generale.
Ovviamente, accanto a questo lavoro, è iniziata la discussione circa il metodo per individuare che dovrà fisicamente “rappresentare” questo progetto, come candidata o candidato Sindaca/o.
Proprio su questo i gruppi politici si sono concentrati nell’ultimo mese ed hanno ristretto la cerchia dei possibili nomi facendo una prima sintesi.
Questo lavoro non è assolutamente concluso e, anzi, è sempre aperto a nuovi contributi e proposte. Infatti, stiamo cercando – insieme – metodi e strategia per “allargare” ulteriormente questo progetto ad altri soggetti.
Le notizie che apprendiamo dalla stampa in questi giorni circa un presunto sondaggio, promosso dall’attuale maggioranza, per individuare il futuro candidato sindaco, fa emergere – con chiarezza – che persino loro non reputano “possibile” ricandidare Angelo Annese.
Il giudizio, implicitamente negativo sull’operato di questa Giunta emerge con spudorata chiarezza: nella coalizione di maggioranza hanno capito tutti che la nostra città in questi quattro anni è stata amministrata male. Un fallimento che mette in discussione la ricandidatura del sindaco in carica non può che leggersi così.
La “furbesca” idea di eliminare i simboli dei partiti che rappresentano questa maggioranza, non servirà di certo a nascondere il totale disastro di questi quattro anni di governo cittadino.
Accanto a questi tentativi di nascondere il fallimento, provano anche ad aprire il solito vecchio gioco di infiltrarsi tra le fila dell’altro schieramento politico, insinuando di poter spostare qualche pedina dall’altra parte. Non funziona.
Chi pensa, ancora, di avere la forza brutale del ricatto e della minaccia per costruire il consenso, ha sbagliato.
Consigliamo, di guardarsi invece al proprio interno, perché già molti rappresentanti dell’attuale maggioranza, insoddisfatti dell’operato della Giunta e stanchi di essere pedine manovrate per l’interesse di altri, guardano con interesse al nostro progetto.
Al di là di tutto questo, noi siamo convinti di poter offrire alla città nel più breve tempo possibile l’opportunità di una coalizione nuova, fatta di più forze politiche ed in grado di proporre per il 2023 una vera alternativa a tutti i cittadini che non si riconoscono in questo sistema di potere che sta opprimendo questa città, a scapito dello sviluppo socio economico che già da diversi anni eravamo abituati a vedere.
La città è ferma, è al palo, tranne che per una ristretta cerchia di relazioni politiche e imprenditoriali. L’arroganza mostrata nella gestione della cosa pubblica deve assolutamente cedere il passo ad una visione di sviluppo della città per tutti i settori e per tutti i cittadini.
Gruppo Misto
ManiSporche
Movimento5Stelle
Partito Democratico
Spazio Civico







