Sviluppo urbano di Monopoli. Problemi e criticità.
Abbondanti case per turisti, investitori e speculatori.
Carenza di case e prezzi elevati per residenti e giovani coppie.
Cementificazione e mancanza di verde e servizi.
Carenti programmi di opere pubbliche utili e di alloggi popolari.
Primato nel consumo di suolo negli ultimi anni.
Monopoli, con il 25,32 %, ha registrato il peggiore indice di incremento di consumo di suolo nell’anno 2020 rispetto al 2019 tra i tutti i 41 Comuni della Provincia di Bari.
In termini di superficie significa circa 4 ettari in meno in un anno di suolo agricolo e 4 in più destinati alla cementificazione. L’indice assoluto di consumo del suolo è pari al 12,7 %. In pratica sul totale di 15.632 ettari di estensione dell’intero territorio di Monopoli il suolo edificato o cementificato è pari a 1.905 ettari.
I dati sono riportati nell’ultimo Rapporto 2021 dell’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Per il futuro, per salvare la Terra dai drammatici cambiamenti climatici in atto, tutti gli Istituti internazionali di ricerca ambientale, l’ONU e l’Europa indicano nel 2050 l’obiettivo zero di consumo di suolo.
Monopoli, con i suoi ritmi attuali nei processi di cementificazione, è in forte controtendenza.
PUG e Piano Casa
A spingere in questa direzione negativa sono le scelte politiche fatte dall’amministrazione comunale negli ultimi anni, a partire dall’approvazione del PUG, Piano Urbanistico Generale, e dall’applicazione della legge sul Piano Casa della Regione Puglia.
Questi due strumenti di pianificazione urbanistica, il primo con una normativa che prevede ampie possibilità di nuove edificazioni e l’altro con abbondanti premi di edificabilità, finanche fino al 45 %, in caso di demolizioni e ricostruzioni di vecchi fabbricati, hanno determinato e determineranno un aumento dei nuovi volumi edilizi, specie con la costruzione di nuovi immobili a destinazione residenziale per scopi turistici per case vacanze e B&B, con gravi carenze nella realizzazione di opere pubbliche, a cominciare dal verde e dai servizi collettivi.
In genere si è data priorità alla quantità, meno alla qualità.
Per il sindaco Angelo Annese e per il delegato all’Urbanistica Stefano Lacatena “più case significa città che cresce”.
Sarà vero nel breve periodo per i riflessi positivi sul piano del lavoro e dell’occupazione, molto dubbio nel lungo tempo per i riflessi negativi su qualità del vivere e del benessere sociale diffuso.
I dati in materia edilizia approvati con delibere di Consiglio Comunale e di Giunta e con determinazioni del dirigente all’Urbanistica e Lavori Pubblici ing. Amedeo D’Onghia non sono facilmente consultabili nel sito comunale.
Comunque non si desumono chiaramente quelli relativi al piano di utilizzo degli oneri di urbanizzazione, rappresentato da un notevole plafond, al numero di alloggi popolari e di edilizia convenzionata previsti e realizzati, alla ubicazione ed estensione dei suoli ceduti al Comune in sede di rilascio delle licenze, alle opere pubbliche realizzate o programmate, al piano del verde urbano previsto da precise disposizioni di legge.
Storia urbanistica
Monopoli viene da una storia urbanistica, fatta di bellezze e di bruttezze.
La prima espansione, fuori dalle mura del vecchio centro storico, viene eseguita secondo il progetto neoclassico del 1796 dell’ing. De Simone, che delinea quello che sarà la zona murattiana: grande piazza centrale di forma quadrata, edifici a due piani con grandi portici lungo i quattro lati, due piazzette minori una a nord, l’altra a sud, intorno una scacchiera di 82 isole disposte su un reticolo ortogonale.
La costruzione inizierà durante il regno di Gioacchino Murat e si concluderà nella seconda metà dell’ottocento. Peccato che si debba rinunciare ai portici, per l’opposizione dei privati a causa dei maggiori costi.
La città rimane così fino ai primi anni del secondo dopoguerra, quando riprende a svilupparsi.
Dapprima si dà corso ai lavori per gli alloggi popolari, ci cui si ha gran fame, costruendo i quartieri dell’INA Casa di via Cadorna, S. Anna e viale Rimembranze.
In mancanza di un nuovo Piano Regolatore, avversato da alcuni costruttori e dalle forze politiche alleate, tra gli anni ’50 e gli anni ’60, vengono apportate gravi alterazioni alla zona murattiana con l’abbattimento di vecchi edifici e la costruzione dei nuovi ”grattacieli”, simbolo di “progresso” per molti.
Il nuovo PRG, Piano Regolatore Generale, degli architetti Luigi Piccinato e Vera Consoli è approvato nel 1975. Con questo strumento si mette ordine nell’ampliamento della città con la costruzione dei nuovi comprensori di via Lepanto, via Castellana, via vecchia S. Antonio-Passionisti, con aree destinate agli alloggi popolari dello IACP e alle cooperative edilizie e delle nuove aree produttive, quella industriale a nord in via Baione e quella artigianale a sud in contrada S. Andrea.
Si costruisce seguendo le precise indicazioni del Piano, con esproprio delle aree destinate alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria: strade, scuole, asili, impianti sportivi, piazze, servizi collettivi, verde pubblico.
Le ampie pinete realizzate nelle vie Veneto, S. Marco Polivalente, Luigi Capitanio e Puccini risalgono alle previsioni di quel piano regolatore, come le sedi dei nuovi Istituti Scolastici Superiori, le nuove piazze e edifici per i servizi sociali.
Il nuovo PUG / Piano Urbanistico Generale
Nel 2008 è approvato il nuovo PUG, elaborato dagli ingegneri Federico Oliva e Francesco Rotondo, con adeguamento al PPTR, Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, nel 2018.
Il vecchio principio ispiratore del precedente PRG, che indicava in modo esatto le aree destinate a strutture pubbliche, come scuole, verde e servizi, è sostituito dal nuovo che affida ai privati la gestione attraverso i cosiddetti PUE/ Piani Urbanistici Esecutivi, rivelatisi inadeguati e in parte fallimentari in quanto a dotazione di servizi e bellezza dei nuovi quartieri residenziali, spesso rappresentati da veri e propri dormitori( vedi i nuovi complessi residenziali costruiti o in corso dei lavori di Borgonovo in via Conchia, di S. Andrea in via Conchia, di S. Marco sulla via per Alberobello, di Chiesa dei Morti sulla via per Castellana, di Arenazza sulla via per Conversano).
Il privato, nella maggior parte dei casi realizza gli appartamenti, i locali e le opere di urbanizzazione primaria( strade, parcheggi, condutture dei servizi), cede al Comune almeno il 50 % dei suoli, pagando il corrispettivo degli oneri di urbanizzazione da destinare ad opere pubbliche di urbanizzazione secondaria (verde, scuole, servizi sociali).
In alcuni casi (vedi PUE della Solemare in via Puccini e Accordo di programma della Solemare nell’area della ex Cementeria) i privati presentano anche i progetti generali delle opere private e di quelle pubbliche a compensazione degli oneri di urbanizzazione, beneficiando di notevoli riduzione dei costi.
Aumento delle case e diminuzione degli abitanti.
L’incremento del numero degli immobili previsti dal PUG è completamente in contrasto con le previsioni di aumento del numero degli abitanti.
Mentre aumentano le licenze edilizie e la costruzione degli appartamenti diminuisce il numero degli abitanti.
Anno Abitanti Età media
2014 49.304 43,8
2015 49.246 44,1
2016 49.133 44,4
2017 49.030 44,8
2018 48.964 45,1
2019 48.034 45,5
2020 48.101 45,8
2021 48.007 46,1
Dal picco di 49.304 abitanti nel 2014 si è passati ai 48.007 nel 2021, con una popolazione sempre più vecchia.
La diminuzione degli abitanti è legata a diversi fattori: trasferimento per lavoro dei giovani in Italia e all’estero, diminuzione del numero dei nati, trasferimento in altri comuni viciniori a causa degli elevati prezzi di vendita e di fitto degli appartamenti.
Arrivi e presenze turistiche
Di pari passo, negli ultimi anni sono aumentati in modo rilevante i numeri relativi al settore turismo per arrivi e presenze.
| Anno | Arrivi italiani | Presenze italiani | Arrivi stranieri | Presenze stranieri | Totale arrivi | Totale presenze |
| 2015 | 46.971 | 177.343 | 18.442 | 79.128 | 65.413 | 256.471 |
| 2016 | 52.181 | 180.347 | 24.261 | 88.386 | 76.442 | 268.733 |
| 2017 | 65.602 | 228.955 | 30.855 | 112.430 | 96.457 | 341.385 |
| 2018 | 80.436 | 289.005 | 38.791 | 140.801 | 119.227 | 429.806 |
| 2019 | 79.853 | 261.494 | 49.274 | 181.301 | 129.127 | 442.795 |
| 2020 | 53.295 | 251.018 | 13.295 | 45.853 | 66.590 | 231.751 |
| 2021 | 76.528 | 251.018 | 30.794 | 103.132 | 107.322 | 354.150 |
Andamento del prezzo degli immobili al mq
Anno Vendita Affitto
2015 1.849 5,30
2016 1.843 6,00
2017 1.808 6,50
2018 1.829 6,60
2019 1.769 7,60
gen. 2020 1.827 8,60
lug. 2020 1.846 17,00
gen. 2021 1.851 13,30
lug. 2021 1.871 13,00
gen. 2022 1.908 9,27
mag. 2022 2.032 8,21
Prezzi medi al mq degli immobili in alcuni comuni viciniori ( maggio 2022)
Comuni Vendita Affitto
Bari 1.857 9,14
Alberobello 1.338 8,70
Castellana Grotte 994 7,79
Conversano 1.258 5,22
Gioia del Colle 1.019 5,36
Locorotondo 1.299 7,05
Mola di Bari 1.566 8,06
Monopoli 2.032 8,21
Noci 1.253 5,23
Polignano a Mare 2.411 10,36
Putignano 1.046 5,02
Dall’esame delle tabelle riportate emerge chiaramente la situazione.
Lo sviluppo turistico e quello edilizio vanno di pari passo.
Si costruiscono più case perché esiste una sostenuta domanda alimentata dal turismo che richiede seconde case, B&B e mini appartamenti.
I costruttori e gli investitori, in gran parte forestieri, trovano a Monopoli un buon mercato edilizio, con prezzi molto più remunerativi rispetto ai comuni viciniori.
I prezzi delle case in vendita e in affitto sono in notevole crescita negli ultimi anni.
I residenti meno abbienti e le giovani coppie non trovano case a prezzi accessibili sia per la vendita che per l’affitto.
Per loro è possibile trovare case in affitto solo per brevi periodi, non in stagione turistica.
I prezzi di affitto aumentano in modo esponenziale nei mesi della stagione turistica.
Molti residenti e giovani coppie si trasferiscono nei comuni viciniori interni, dove i prezzi di vendita e di affitto sono di molto inferiori.
Edilizia del centro storico
Il boom turistico è stato accompagnato dal recupero edilizio dei vecchi fabbricati, che sono stati ristrutturati e destinati a case vacanze e B&B.
Sul piano urbanistico ed architettonico il fenomeno si è rivelato positivo, mentre su quello sociale ha portato all’espulsione di molti nuclei familiari in altre zone cittadine.
I nuovi ambienti destinati a strutture ricettive presentano caratteristiche diverse per tipologia, dimensioni e servizi, passando da strutture ampie e di grande pregio a piccoli e angusti mini appartamenti.
La mancanza di un “piano del colore” basato sull’elemento “bianco” e di uno specifico piano particolareggiato ha prodotto in parte una mancanza di omogeneità architettonica, che avrebbe dato maggiore identità al “paese vecchio”.
Alcuni edifici (Castello Carlo V, Biblioteca), di grande valore storico e culturale sono stati recuperati, altri (S. Leonardo, S. Salvatore, S. Giuseppe ed Anna, Palazzo Meo Evoli e Palmieri, Madonna del Soccorso) sono in stato fatiscente e meritano di essere recuperati e valorizzati.
Qui di seguito sono riportati i dati e le foto relative eseguite direttamente sui luoghi dei nuovi cantieri edilizi in corso o previsti.
Si tratta di oltre 50 cantieri.
Molti sono interventi nelle aree di espansione consentiti dalle nuove norme del PUG con i cosiddetti PUE, altri sono abbattimenti e ricostruzioni specie nella zona murattiana e dintorni consentiti dal Piano Casa, altri ancora sono interventi di manutenzione o di ristrutturazione nel Centro Storico.
In diversi casi i dati completi su licenze edilizie, proprietari, costruttori e progettisti, si desumono chiaramente dalle tabelle esposte, come previsto da obblighi di legge.
In altri non è possibile riscontrare questi dati completi per mancanza delle tabelle o per illeggibilità delle stesse.
Articolo, dati e foto a cura
di Stefano Carbonara,
storico e scrittore, editore di Monopoli Tre Rose.
CANTIERI EDILIZI NEL MAGGIO 2022
1- Via Pio XII / Impresa Gruppo Matarrese Srl – Bari
2- Via Cesare Beccaria / Impresa Ghibli Srl – Bari
3- Via Vittorio Veneto / Impresa Edilizia Termite Srl – Monopoli
4- Via Vittorio Veneto / Impresa Edil Car. Pa. Srl – Gravina di Puglia
5- Via Vittorio Veneto / Impresa non identificabile
6- Via Vittorio Veneto / Impresa non identificabile
7- Via Vittorio Veneto / Impresa C.E.A. Srl – Andria
8- Via Vittorio Veneto-Via Nicola Pipoli / Impresa Rotondo Edilizia Srl – Monopoli
9- Via Vittorio Veneto – Villa Grazia / Impresa Edil S & M Costruzioni Srl – Monopoli
10- Via Vittorio Veneto / Impresa DANA Costruzioni Srl – Monopoli
11- Via Vittorio Veneto ex Carrieri / Impresa CARRIM Srl – Monopoli
12- Via Vecchia S. Antonio Passionisti / Impresa DANA Costruzioni Srl- Monopoli
13 -Via Lepanto-Traiana / Impresa Gruppo Convertini Sas – Locorotondo
14- Ruderi in costruzione in via Lepanto e via Cappuccini
15- Via Lepanto via Traiana / Impresa Gruppo Convertini – Locorotondo
16- Via Puccini / Impresa Licci Costruzioni Srl – Monopoli
17- Via Puccini / Supermercati Eurospin Puglia Spa
18- Via Puccini-Via Procaccia PUE Area S7 n.12 lotti / Ditta SOLEMARE Srl
19 – Viale A. Moro per Fasano / Lotto accorpato a SOLEMARE di Via Puccini
20 – Viale A. Moro Via per Fasano / Prestige Immobiliare – Bari
21 – Via Conchia PUE A11 lotto V / Habitat Ecoedilizia & Costruzioni Srl – Monopoli
22 – Via Conchia PUE A11 – Altri lotti
23 – Zona Artigianale S. Andrea- via Conchia
24 – Via Alberobello / Impresa Giovanni Panaro
25 – Via Alberobello / Impresa Rotondo Edilizia Srl
26 – Via Alberobello / Cooperativa La Primavera
27 – Via Amleto Pesce Belvedere Residence / Gruppo Convertini Sas – Locorotondo
28 – Via A. dalla Chiesa Complesso Baione / Impresa La Differenza – Valenzano
29 – Via Lagravinese per Conversano / Cooperativa Abitare Più
30 – Via Lagravinese per Conversano / Gruppo DANA Costruzioni Srl
31 – Via Arenazza ex Deposito Carburanti / Cooperativa L’Internazionale
32 – Via Luigi Capitanio per Conversano / Licci Costruzioni srl
33 – Viale Aldo Moro Residence Il Corbezzolo / RINA Costruzioni Srl
34 – Viale Aldo Moro presso i Ponti / Capannone Commerciale per ipermercato
35 – Viale Aldo Moro ex Ceramica Puglie / Capannone Commerciale per logistica
36 – Via Cappuccini ristrutturazione fabbricati / Licci Costruzioni Srl
37 – Via Vittorio Veneto zona pineta – mercato ambulante / Lotto edificabile
38 – Via Guicciardini traversa viale A. Moro per Fasano / Fabbricati privati
39 – Via S. Anna ingresso Ospedale / Impresa RINA
40 – Via Marconi / Parcheggio Multipiano
41 – Via Canonico del Drago Palazzo Galanto / Impresa F.lli Pugliese – Putignano
42 – Via Amleto Pesce / Impresa DANA Costruzioni
43 – Via Cialdini – Ristrutturazione fabbricati / Gruppo Convertini Sas
44 – Via Roma – Ristrutturazione fabbricati / Impresa DANA Costruzioni.
45 – Borgo Lamandia Top Casa / Impresa Renna
46 – Contrada Lamandia Complesso Papillon / Impresa Gruppo Consoli Alberobello
47 – Contrada Lamandia Borgo Incanto / Impresa Costruzioni Licci Srl
48 – Area portuale P1 ex Cementeria-Marasciulo / Società SOLEMARE Srl

49 – Borgo Lamandia Top Casa / Impresa Renna
50 – Via Umberto 71 Ristrutturazione / Ecoinvest Noci
51 – P.zza Falcone Borsellino Occupazione temporanea suolo / Ditta DANA
52 – Via Benedetto Croce 3 / CNT Costruzioni Ivone
53. DANA Costruzioni- Via Oberdan
54. ARTEMIDE Costruzioni Impresa Straziota – Viale Aldo Moro per Fasano










































































































































































Ottimo lavoro, caro Stefano.