COMUNICATO STAMPA
Il 13 settembre scorso il Maestro Domenico Morgante ha tenuto un applauditissimo Concerto, dal titolo “L’Organo in Italia tra Barocchismi e Galanterie”, allo storico Organo “Nicola Morettini” (1888) della Cattedrale di Gallipoli (Lecce) nell’ambito del Festival “Terra tra due Mari”, con la direzione artistica dal Maestro Enrico Tricarico, in collaborazione con il Festival Organistico del Salento.
L’illustre concertista, il cui prestigio internazionale ha attirato numerosi spettatori pervenuti da varie parti della nostra Regione, oltre a celebri pagine di Girolamo Frescobaldi, Bernardo Pasquini, Benedetto Marcello e Alessandro Scarlatti, ha eseguito “in prima mondiale” tre composizioni del salentino Giuseppe de Ferrariis, una clamorosa recente scoperta dello stesso Maestro Morgante che ha pubblicato, per i tipi di Armelin Musica di Padova, ben 10 brani inediti di questo Autore, finora del tutto sconosciuto al mondo della Musica, nella sua più recente opera musicologica, l’Antologia “Musiche Inedite del Settecento Pugliese”, presentata al termine del Concerto dagli organisti salentini Maestri Leonardo Antonio Di Chiara e Sergio De Blasi, in cui è anche presente, tra le altre cose, un’importante composizione inedita del monopolitano Giacomo Insanguine introdotta da quello che è senz’altro lo scritto musicologico più aggiornato, a firma dello stesso Morgante, su questo illustre Autore della Scuola Napoletana del XVIII secolo.
I momenti più significativi del Concerto gallipolino di Morgante è possibile ascoltarli sulla piattaforma YouTube.

Nella foto il Maestro Domenico Morgante alla consolle dello storico
Organo
“Nicola Morettini” del 1888 (Gallipoli, Cattedrale di Sant’Agata).







