CONVEGNO A MONOPOLI SULLA SICUREZZA
Il 23 febbraio 2023, alla presenza di un numeroso pubblico, specie agricoltori, si è tenuto a Monopoli, nella sala consiliare Ignazio Perricci, il Convegno sulla Sicurezza Urbana, in attuazione delle linee guida elaborate nella Conferenza Stato Città ed Autonomie Locali del 26 luglio 2018 che indicano nella partecipazione dei cittadini uno degli elementi principali per la promozione della sicurezza urbana.
L’incontro è stato promosso dalla Confagricoltura di Bari-Bat in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Monopoli e l’Ordine dei Giornalisti della Puglia.


A moderare l’incontro la giornalista Stefania Allegretti.
Sono intervenuti Angelo Annese (Sindaco di Monopoli), Luigi Colucci ( Presidente del Consiglio Comunale) Francesca Faruggia (Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche dell’Università “La Sapienza” di Roma), Michele Lacenere (componente del Comitato di Confagricoltura Bari-Bat), Sandro Alverone (Centro Operativo D.I.A. di Bari), Edoardo Menghi (Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Monopoli), Saverio Petroni (Comandante della Polizia Locale di Monopoli), Paolo Leoci (componente del Consiglio Direttivo e delegato Confagricoltura Bari-Bat) e Pietro Pipoli (Vice Commissario della Polizia Locale di Monopoli).

La sicurezza urbana è il bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione, anche urbanistica, sociale e culturale, e recupero delle aree o dei siti degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio, la promozione della cultura del rispetto della legalità e l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile, cui concorrono prioritariamente, anche con interventi integrati, lo Stato, le Regioni, nel rispetto delle rispettive competenze e funzioni.

I Patti per l’attuazione della sicurezza urbana sono sottoscritti tra Sindaco e Prefetto nel rispetto delle Linee guida ed in coerenza con le Linee generali sulla sicurezza integrata che sono state adottate con accordo in Conferenza Unificata.
Sono 5 le direttrici d’azione, la cui declinazione pratica è rimessa ai patti per la sicurezza urbana: prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria, in particolare a vantaggio delle zone maggiormente interessate da fenomeni di degrado; promozione e tutela della legalità e dissuasione di ogni condotta illecita, nonché prevenzione dei fenomeni che comportano turbative del libero utilizzo degli spazi pubblici; promozione del rispetto del decoro urbano; promozione e inclusione della protezione e della solidarietà sociale; e individuazione di specifici obiettivi per l’incremento dei servizi di controllo del territorio e per la sua valorizzazione.

Gli intervenuti hanno fatto il punto su quanto è stato fatto e cosa è previsto per evitare una nuova escalation di furti e criminalità diffusa nel centro urbano e nelle contrade periferiche di Monopoli, molto più esposte ad atti delinquenziali.
La dott. Faruggia, Dottore di ricerca in “Sistemi sociali, organizzazione e analisi delle politiche pubbliche” presso il Dipartimento di Scienze sociali ed economiche dell’Università di Roma, ha messo in evidenza che, in base ai monitoraggi effettuati, al primo posto tra i
reati osservati in materia di sicurezza è quello dei furti negli appartamenti, seguito, dai fenomeni di delinquenza, in dipendenza dello stato di degrado urbano. Ha evidenziato la necessità di assicurare le migliori condizioni sociali di vita a tutti i cittadini, per evitare il verificarsi di tali fenomeni.

Il dott. Menghi, Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Monopoli, ha messo in evidenza l’assoluta negatività della istituzione di “Ronde private” contro i fenomeni di furto, in quanto possono essere avvertiti come mancanza di fiducia e in contrapposizione nei confronti delle forze dell’ordine. Riferendo che al Commissariato di Polizia sono arrivati 1.800 denunce nell’ultimo anno, sottolinea l’importanza di una collaborazione attiva da parte dei cittadini attraverso le segnalazioni.
Il dott.Lacenere del Comitato di Confagricoltura ha analizzato i nuovi pericoli per la sicurezza delle campagne, a cominciare dalla presenza invasiva e distruttiva dei cinghiali arrivati fino all’agro di Monopoli.

Il dott. Petroni, Comandante della Polizia Locale di Monopoli, ha presentato il quadro efficace degli interventi quotidiani svolto dai vigili urbani, pur in carenza di personale, mettendo in evidenza lo spirito di collaborazione con i quali si interfacciano con i cittadini.
Paolo Leoci, della Confagricoltura ha messo in evidenza le difficoltà nei quali si trovano gli imprenditori, che devono affrontare fenomeni di furto di prodotti agricoli e di trattori e mezzi meccanici, per i quali la denuncia alle forze dell’Ordine non viene effettuata per costi procedurali non ripagati.
Il sindaco Annese ha riferito di una situazione di tranquillità sociale della città, da poter essere definita come “isola felice”, poco interessata da fenomeni preoccupanti di delinquenza, anche se l’allarme percepito deve essere tenuto sotto controllo, considerata anche la grande estensione dell’agro cittadino su cui operano le forze dell’ordine. L’istituzione di un posto di Polizia di Stato in contrada Sicarico, voluto dall’amministrazione, rappresenta un presidio di controllo importante per le contrade.
Il vice commissario della Polizia Locale Pietro Pipoli, arrivato a Monopoli dopo una positiva e lunga esperienza professionale a Padova, ha sottolineato la necessità di adeguamento delle strutture, mezzi, ausili e funzioni dei vigili urbani, richiamando l’importanza di una stabile ed efficiente organizzazione. A tal proposito, quale conoscitore di storia, ha ricordato quanto i sindaci avevano a cuore i problemi di sicurezza nel tempo del Regno delle Due Sicilie, allorché esistevano le guardie rurali e campestri.
Tra gli interventi anche quello del Prof. Stefano Carbonara, storico e scrittore di Monopoli, editore della rivista online “Monopoli Tre Rose”, che ha evidenziato la necessità di vigilare sul fenomeno dei massicci investimenti finanziari negli acquisti di masserie e di case da parte di forestieri e di società italiane, ma anche straniere.







