





Nascita del Ginnasio a Monopoli
Il Ginnasio è stato istituito con il Regio Decreto del 1° settembre 1865, ma solo il 21 novembre 1869 il Sindaco di Monopoli Francesco Turchiarulo recepisce tale disposizione e assegna alla scuola i locali del Seminario Vescovile (chiuso con decreto del dicembre 1865), oggetto di lunga contesa giudiziaria con la Curia, che se li aggiudica definitivamente con sentenza del Tribunale civile di Bari del 27 novembre 1907.
Le lezioni al Ginnasio iniziano solo nel novembre 1871, sotto la presidenza del Prof. Tommaso Fontana. La parificazione dell’Istituto ginnasiale è ottenuta il 4 novembre 1896, con la presidenza del Prof. Venanzio Nespoli. Tuttavia, in data 10 agosto 1910, per esecuzione della sentenza, non rimane che trasferire il Ginnasio nella sede di Via San Leonardo, quando è Preside il Prof. Pasquale Leogrande (1905-1942).
L’intitolazione a Galileo Galilei è riconducibile al 7 giugno 1885, giorno della Festa dello Statuto albertino, Costituzione in vigore in epoca sabauda, in occasione di «un’accademia» tenuta dai professori in onore dello scienziato, «dal cui nome il Municipio volle intitolare le scuole secondarie». La suddetta accademia è detta svolgersi «in una sala delle scuole tecnico-ginnasiali».
Nascita gemellare del Ginnasio e delle Scuole Tecniche a Monopoli
Le Scuole Tecniche sono richieste contestualmente a quelle Ginnasiali dal Comune di Monopoli al Ministero della Pubblica Istruzione nel 1869, con delibera del 9 ottobre, all’unanimità «per la necessità di secolarizzare la istruzione pubblica […] e per dare alla gioventù l’indirizzo richiesto dai tempi e dalla civiltà». In seguito, l’iter della parificazione è avviato congiuntamente il 4/6/1891 dietro richiesta del Consiglio Comunale di Monopoli nella persona del Cav. Sante Martinelli, ma le Scuole Tecniche sono parificate con decreto del 12/11/1897, a poca distanza dal Ginnasio (il 4/11/1896).
All’inizio, le due Scuole condividono anche i medesimi locali (il Seminario vescovile), salvo che, in vista della parificazione, in quanto espressamente richiesto dalla legge Casati (13/11/1859), si provvede alla separazione fisica dei due Istituti superiori. Lo dispone la delibera del Consiglio Comunale di Monopoli del 28/12/1896.
Nascita del Liceo Classico a Monopoli
La coabitazione a San Leonardo è destinata a durare diversi anni; nel frattempo (1912) viene avanzata congiuntamente dai direttori delle due Scuole Superiori monopolitane la richiesta di regificazione degli Istituti.
Il prof. Leogrande dirige il Ginnasio dal 1905 e nell’a.s. 1909-10 è stato anche Direttore delle Scuole Tecniche. Egli rimane Direttore del Ginnasio fino al 1942 ed è docente di Italiano, Latino e Greco: insegna al Ginnasio Superiore (gli ultimi due anni, quarto e quinto).
A lui si deve l’istituzione del Liceo Classico a Monopoli. La procedura è partita già tra 1906 e 1908 ed è approvata con delibera comunale del 30 maggio 1922. Leogrande è nominato preside anche del neonato Liceo Classico, nell’a.s. 1922-1923.
Dal seguente a.s., 1923-24 e fino al 1961 Preside del Liceo Classico è un ex-allievo di Leogrande, appena fatto ritornare da Milano e arruolato appositamente dal Sindaco di Monopoli, avv. Giuseppe Pugliese, il Prof. Gregorio Munno, che dal 1942 al 1961 continua l’incarico come Preside del Liceo-Ginnasio “G. Galilei”.
Il Liceo, inoltre, è regificato (pareggiato) nel gennaio 1935 e statizzato nel dicembre 1948.
Il Preside Pasquale Leogrande
Dal Fondo “Leogrande” depositato presso la Biblioteca del Polo Liceale di Monopoli emerge il curriculum:
Il Prof. Pasquale Leogrande, nato a Conversano (Bari) il 1-2-1875, si laureò in Lettere all’Università di Napoli il 1898.
Nel 1899 insegnò a Barletta.
Dal 1900 per i primi tre anni insegnò nelle Scuole Inferiori del Ginnasio pareggiato di Monopoli.
Nel 1903 insegnò nelle Scuole Superiori (Materie Letterarie tenendo sempre la Direzione dell’Istituto).
Nel 1912 il Ginnasio pareggiato di Monopoli fu regificato. Il Prof. Leogrande insegnò nelle Classi Superiori (materie letterarie tenendo sempre la Presidenza dell’intero Istituto, carica che ricoprì fino al 1942).
Nel 1922 il Preside P. Leogrande fu nominato Preside del Liceo comunale di Monopoli, ma non poté accettare detta nomina, perché era Preside di Scuola Statale.
Su proposta dello stesso Preside P. Leogrande, fu nominato Preside del Liceo di Monopoli il suo ex alunno Gregorio Munno.
Inoltre si conservano documenti significativi, tra cui la lettera di incarico conferito a Leogrande come docente di Italiano e Preside nel primo anno di vita del Liceo Classico Comunale di Monopoli (8 novembre 1922) e i diplomi di merito a lui rilasciati in occasione del venticinquesimo anno di insegnamento (1925) e del meritato pensionamento (1942).
Alle sue cure si deve la pubblicazione di numerosi fascicoli dedicati alla vita del Ginnasio di Monopoli, dalla Monografia del R. Ginnasio “Galileo Galilei” di Monopoli (Tipografia Bregante e figlio, Monopoli, 1925) agli Annuari degli anni 1924-25, 1925-26, 1926-27, e un numero relativo a tre anni scolastici: 1927-28, 1929-30, 1930-31. A parte la Monografia, che ripercorre gli anni eroici dalla fondazione del Ginnasio Comunale e presenta un catalogo di tutti gli allievi passati negli anni per l’istituto monopolitano, questi fascicoli illustrano i nomi dei docenti e dei collaboratori scolastici, le classi, i libri di testo, le acquisizioni della biblioteca di Istituto e le varie attività svolte nel corso dell’anno.
Va evidenziata pure l’attività di conferenziere del Preside Leogrande, che volle pubblicare i testi di alcuni discorsi tenuti in pubblico. Citiamo un titolo specialistico: I Cognomi delle Colonie Romane militari (Trani, Vecchi, 1900), la relazione intitolata Le varie configurazioni dell’Italia nelle diverse età geologiche (Noci, Stab. tipografico Cav. E. Cressati, 1909), discorso tenuto nel Teatro Comunale “Rendella” il 14 gennaio a ridosso del terremoto di Messina, le due lodi funebri Commemorazione di Giosuè Carducci ed Edmondo De Amicis (entrambe Monopoli, Tip. Ghezzi, rispettivamente 1907 e 1908), e infine Per l’inaugurazione dell’Associazione studentesca Guglielmo Oberdan, sez. di Monopoli (Monopoli, Tip. moderna, Bregante e figlio, 1925).
Il Preside Gregorio Munno
Dal secondo anno di vita il Liceo Classico di Monopoli ebbe come Preside e docente di Latino e Greco il Prof. Gregorio Munno.
Dal Fondo “Munno” acquisito nel 1975 dalla Biblioteca Comunale “Prospero Rendella” di Monopoli citiamo il testo dell’epigrafe dettata dal Senatore Luigi Russo:
Nato a Monopoli il 13.10.1891. Morto a Monopoli il 7.11.1966. Professore di latino e greco. Preside dei Licei Classici. Cultore appassionato e profondo di lettere classiche, attese a dotti commenti e ricerche. Nel suo liceo di Monopoli profuse tesori di dottrina e rigore di metodo. Si nutrì di Carducci e Manzoni, strinse in tenace amore caccia, musica e libro.
Figlio di Domenico Munno e di Rosa Iaia, fu avviato agli studi classici dallo zio materno, il sacerdote Antonio Iaia, docente di materie letterarie sia al Ginnasio che nelle Scuole tecniche di Monopoli. Il giovane Gregorio fece gli studi ginnasiali a Monopoli e poi compì il Liceo Classico a Conversano.
Si iscrisse all’Università di Napoli, alla Facoltà di Lettere, e terminò gli studi dopo il servizio militare (1913-15) e la fine della Prima Guerra Mondiale, laureandosi a Milano presso l’Accademia Scientifico-Letteraria (oggi Università Statale di Milano) il 20 dicembre 1922, discutendo una tesi in Letteratura Italiana con relatore il prof. Michele Scherillo, dal titolo Il Padre Cristoforo nella storia e nel romanzo.
Nel frattempo, Munno aveva sposato la svizzera Lucia Lasta, conosciuta durante la frequentazione assidua del Teatro alla Scala di Milano, ed era nata una bambina, Rosina.
L’intenzione era quella di intraprendere la carriera accademica come papirologo, al seguito del Prof. Aristide Calderini, ma le esigenze di famiglia e le prospettive di un posto fisso a Monopoli, sebbene in un territorio tutto da predisporre, lo convinsero a tornare, non senza ripensamenti, in veste di docente di Latino e Greco nel neonato Liceo Classico di Monopoli, dove ricoprì anche da subito l’incarico di Preside.
Gregorio Munno fu Preside del Liceo Classico di Monopoli dal 1923 al 1942. Dal 1942 al 1961, fu Preside del Liceo Ginnasio Classico “Galileo Galiei” di Monopoli. Fu anche Presidente di Commissione agli Esami di Stato, fino all’a.s. 1964-65.
Durante la sua carriera insegnò le lingue classiche, studiò e pubblicò numerosi commenti ai classici greci e latini e pubblicò articoli filologici e di contenuto personale (Ricordi), in riviste o sotto forma di fascicoli autonomi.
Tenne una fitta corrispondenza con i migliori filologi dell’epoca sua, aspetto che costituisce la punta di diamante del Fondo “Munno” conservato presso la Biblioteca Civica “Prospero Rendella” di Monopoli. Il Fondo, contenente anche un cospicua quantità di libri, fu acquistato nel 1975 dal Comune di Monopoli, sotto l’auspicio del Senatore Luigi Russo, dalla figlia, Prof.ssa Rosina. Il catalogo di questa donazione fu redatto dal marito di Rosina Munno, sig. Angelo Adinolfi. A questo Fondo fu assegnata una Sala apposita della Biblioteca Comunale, ma, dopo la riapertura al pubblico nel 2017, la collezione ha trovato nuova collocazione in Via Munno, presso gli uffici del Comune di Monopoli.
Nuovo materiale è stato recentemente acquisito in donazione dal Polo Liceale “Galilei-Curie” di Monopoli.
Come il Preside Leogrande, anche il Preside Munno curò un Annuario, quello del Liceo Classico “Galileo Galilei” di Monopoli. Si conservano una monografia, Il Liceo Classico Comunale di Monopoli (1922-1935), e Il Primo Annuario-Ottobre 1929-VII (Tip. Giovanni Di Palma, Monopoli). Quando nel 2004, si cominciò a pubblicare la serie degli Annuari dell’attuale Polo Liceale “Galilei-Curie”, intitolata Dal Liceo ai Licei, in realtà si stava riprendendo una tradizione già avviata.
Dicevamo dei commenti ai classici greci e latini editi dal Preside Gregorio Munno. Ecco una sinossi dei titoli:
Classici greci
– Omero, Iliade Libro XVIII, Introduzione e commento, Milano-Messina, Giuseppe Principato, 1952;
– Omero, La morte di Ettore. Libro XXII dell’Iliade, (Classici Latini e Greci Commentati per le Scuole), Bari, Macrì, 1945, poi (Ellenica), Messina-Firenze, D’Anna, 1961;
– Lisia, Per l’Invalido, con Introduzione e Note, (Nuova Biblioteca dei Classici Greci e Latini diretta da Giuseppe Ugolini), Firenze, Le Monnier, 1956;
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Lisia, Per l’olivo sacro, con Introduzione e Note, (Nuova Biblioteca dei Classici Greci e Latini diretta da Giuseppe Ugolini), Firenze, Le Monnier, 1956;
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Demostene, L’orazione per la Pace, Introduzione, Commento e Note, Barletta, Nicola Ugo Gallo, 1946; Idem, L’orazione per la Pace, tradotta, Barletta, Nicola Ugo Gallo, 1947;
– Platone, Minosse, Introduzione, Testo greco e Commento, Bari-Napoli, Adriatica, con il prof. Giovanni Lanzilotta, 1948;
– Plutarco, Vite Parallele, Introduzione, Testo e Commento, (I Classici della Nuova Italia diretti da Carlo Gallavotti 21), Firenze, La Nuova Italia, 1949 e 1954;
– Antologia Greca. Ad uso del Ginnasio e del Liceo, Roma, Perrella, 1951;
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La lingua di Omero, Roma, Ciranna, 1962 e 1965.
Classici latini
– Cicerone, Paradoxa Stoicorum, Prefazione, Introduzione e Commento, (Classici greci e latini), Alfredo Rondinella, Napoli, 1936 (rist. 1937);
– Cesare, Bellum Gallicum Liber primus, Prefazione, Introduzione e Commento, (Classici Latini commentati per le Scuole 8), Bari, Macrì, 1940;
– Virgilio, Eneide Libro III, Prefazione, Introduzione e Commento, (Classici Latini commentati per le Scuole 1), Bari, Macrì, 1938 e 1947;
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Virgilio, Eneide Libro VIII, Testo, Introduzione e Commento, (Classici commentati per le Scuole), Bari, Macrì, 1947, poi Roma, Ciranna, 1960.
Da notare come nella storia della scuola italiana, l’editoria scolastica sia un genere coltivato da molti docenti e presidi, che si adottavano reciprocamente i libri pubblicati, a riprova dell’alto valore del corpo docente della Scuola italiana e del notevole impegno richiesto agli allievi. Molti di questi testi hanno avuto ristampe fino agli anni ’80 del ‘900 e le tirature permettevano di godere del versamento dei diritti d’autore. In particolare successo internazionale riscosse La lingua di Omero, al culmine di studi dialettologici durati un’intera vita. Il dialogo platonico Minosse fu studiato a quattro mani con il Prof. Giovanni Lanzilotta, originario di Castellana, laureato alla Università Cattolica di Milano, studioso del pensiero mistico medievale (in particolare di S. Bonaventura da Bagnoregio), già docente di Filosofia presso il Liceo Classico di Monopoli, poi Preside del medesimo Liceo negli anni 1970-1982. Dalla collaborazione con Carlo Gallavotti, che insegnò Letteratura Greca all’Università di Bari, nacque la pubblicazione delle due edizioni dell’Antologia dalle Vite Parallele di Plutarco con La Nuova Italia. Dall’amicizia con Ugo Enrico Paoli, scaturì il commento alle due orazioni di Lisia edito con Le Monnier. Quando questo esperto di Diritto attico morì, il Rettore dell’Università di Firenze invitò personalmente il Preside Munno a presenziare ai funerali e Munno chiese umilmente al Provveditore agli Studi di Bari il permesso a poter partecipare alle esequie solenni. L’epistolario filologico conservato nel Fondo “Munno” della Biblioteca Comunale “Prospero Rendella” di Monopoli è stato pubblicato a cura di chi scrive (L’epistolario di Gregorio Munno. Dalla Sala Munno della Biblioteca Comunale “Prospero Rendella” di Monopoli, collana Diomede 5, Bari, Levante Editori, 2011, pp. 842). Le carte del Preside Gregorio Munno, permettono di ricostruire i passaggi di riflessione con gli studiosi e le contrattazioni con gli editori (tra cui anche D’Anna, Principato e Ciranna), e di narrare esperienze personali nell’arco di tempo dall’inizio del ‘900 fino alla morte di Munno nel 1966, passando per due Guerre Mondiali, la Ricostruzione e il Boom economico. Un’emozione molto forte quella di toccare con mano la vita delle persone. Questa è la storia di ognuno di noi e della scuola che tutti frequentiamo ancora oggi, cresciuta insieme al suo territorio, anzi vero volano dello sviluppo d’Italia.

Prof.ssa Gabriella Moretti







