
Tre fratelli, una sola passione: la palla a spicchi, quella del basket.
Il merito sarà stato tutto di «Space Jam», un film animato del 1996 con protagonisti Bugs Bunny e Michael Jordan in carne e ossa.
Vedere il giocatore più grande di tutti i tempi scendere in campo con i «Looney Tunes» per battere un gruppo di alieni in una partita di pallacanestro deve aver influito non poco a casa Laquintana.
Il primogenito è Vanni, in mezzo c’è Tommy, l’ultimo arrivato è Mickey.
Il loro papà è Peppe Laquintana, la mamma Vanna Mitrotti.

I geni della pallacanestro, loro trasmessi, sono tutti nelle famiglie Mitrotti-Laquintana: Tommaso Mitrotti, giocatore di basket, senatore della Repubblica, il nonno e la nonna Laquintana, i cugini del papà Pinuccio e Franco Cavaliere e Carlo Cascella, giocatore della mitica squadra della Pallacanestro Tognana Monopoli, il fratello dl papà Michelangelo Laquintana, prematuramente scomparso in un tragico incidente stradale.




VANNI LAQUINTANA
Nasce a Monopoli l’11. 11. 1991, è diplomato alla Ragioneria.
Inizia basket all’età di 6 anni con l’Unione Sportiva Monopoli.
A 12 anni disputa i campionati giovanili alla Don Bosco Bari con coach Lonoce e coach Raho.
A 15 anni si trasferisce a Teramo fino all’età di 18 anni per disputare i campionati giovanili e il campionato di serie C, in più viene utilizzato da coach Capobianco come under nella squadra di seria A.
A 19 anni si trasferisce a Massafra per disputare il campionato in A3, coach Bianchi.
Negli anni successivi gira la Puglia: Castellana, Fasano Mola, La Spezia, Taranto, Ostuni, Ruvo.
A Ruvo vincono il campionato di serie C con promozione in serie B, coach Patella.
L’ anno successivo alla promozione ancora a Ruvo, poi due anni a Monopoli, campionato di serie B.
Quest’anno ha iniziato a Salerno, ora è a Monopoli.

TOMMY LAQUINTANA
Nasce a Monopoli il 07/07/1995.
Si diploma in Solfeggio al Conservatorio Nino Rota di Monopoli.
Consegue il diploma al Liceo Scientifico di Ruvo di Puglia.
A 9 anni inizia a giocare a Pallacanestro, seguendo le orme del fratello maggiore Vanni, a Monopoli con l’Unione Sportiva – Coach Giacomo Rafaschieri.
A 13 anni a Corato partecipa al Progetto Giovanile nei campionati Under 14-15 – Coach Francesco Raho.
Gioca con la SCUOLA BASKET DELFINI MONOPOLI per 4 stagioni sportive: dal Minibasket, categoria Esordienti, fino al campionato Under 15 Eccellenza, terminato con il secondo posto alle spalle dell’Aurora Brindisi. Quelli con la Scuola Basket Delfini Monopoli sono stati 4 anni fondamentali per la sua formazione sportiva, sotto la guida tecnica di coach Gianluca Monopoli.
A 14-15 anni a Ruvo di Puglia ai Campionati Under 16 e serie D-Coach Dimitri Patella e serie B-Coach Giulio Cadeo. 2011/12 Ruvo di Puglia Divisione Nazionale A.
A 17 anni a Bari Campionati A3 – Coach Putignano.
2012/13 CUS Bari Liomatic Group, Divisione Nazionale Giovanile e A.
Lo chiamano Shaggy in virtù dell’impressionante somiglianza col protagonista del cartone americano «Scooby Doo».
A 18 anni a Capo d’Orlando- Campionato A2 promozione in Serie A-Coach Gianfranco Pozzecco. Fa parte della Nazionale under 18 per gli Europei in Lituania.
2013/14 Orlandina Baskey A2 Gold.
A 20 anni a Biella- Campionato A2- Coach Corbani.
2014/15 Pallacanestro Biella A2 Gold.
A 21 anni per due anni a Capo d’Orlando- Esordio in serie A.
2015/16 Orlandina Basket Lega Basket.
2016/17 Orlandina Basket Lega Basket.
A 23 anni a Pistoia- Serie A- Coach Esposito.
2017/18 Basket 2000 Pistoia Lega Basket.
A 24 anni a Brescia – Serie A- per 2 anni- Coach Esposito e Magro.
2018/19 Pallacanestro Brescia Lega Basket.
2019/20 Pallacanestro Brescia Lega Basket.
A 26 anni a Trieste- Serie A-Coach Dalmasson.

2020/21 Pall.2004 Trieste Lega Basket.
A 27 anni a Brescia- Serie A- vittoria con la Coppa Italia.
2021/22 Pallacanestro Brescia Lega Basket.
2022/23 Pallacanestro Brescia Lega Basket.
MICKEY LAQUINTANA
Nasce a Monopoli il 10.8.2002, è diplomato al Liceo Scientifico.
Gioca dai 5 ai 12 anni con la SCUOLA BASKET DELFINI MONOPOLI avendo come Istruttore Gianluca Monopoli.
All’età di 13 anni, per due anni, disputa i campionati giovanili a Brindisi Aurora coach Patera.
A 16 anni si trasferisce a Corato per disputare i campionati giovanili, coach Cadeo e coach Verile. La squadra è promossa in Serie C.
A 18 anni, per due anni, torna a Monopoli per disputare il campionato di B, coach Millina, coach Paternostro e coach Carolillo.
Quest’anno è a Reggio Calabria campionato serie B coach Bolignano
Nonostante lo sport tenga spesso lontani i tre fratelli, fra di loro c’è davvero un grande feeling. Perché l’intesa creata in casa, chissà, si perfezionerà prima o poi sul parquet.
Magari un giorno, neanche troppo lontano. E sognare non costa nulla…
TOMMY : UNA STORIA ESEMPLARE
di Angelo Barnaba
Quando mi è stato chiesto di scrivere qualche breve nota sulla carriera di Tommy Laquintana, ho accettato con entusiasmo. Infatti, mi è sembrata subito un’ottima occasione per lasciare ai più giovani che aspirano a giocare ad alti livelli una testimonianza utile: perché quella del ventisettenne monopolitano, attualmente in forza alla Pallacanestro Germani di Brescia, è una storia veramente esemplare.
Il percorso cestistico di Tommy è pulito, preciso, direi del tutto in linea con il suo carattere: è salito un gradino alla volta, senza fretta, assecondando ogni step con la sua crescita fisica, tecnica e caratteriale.
Nessun salto, ma una grande, enorme costanza nel migliorarsi, nell’aggiungere ogni anno, ogni mese, anzi, ad ogni allenamento, qualcosa. Affrontando una carriera straordinaria con la gioia e la serenità che ha saputo trarre dalle sue origini, dalle sue radici, che restano alla base della sua forza d’animo.
Tommy ha avuto sin da bambino l’appoggio e l’amore incondizionato di una famiglia che vive da sempre per il basket e che ha saputo guidare la sua carriera scegliendo in modo semplicemente perfetto il timing per ogni nuova esperienza.
Senza mai fare alcuna pressione, ma lasciando fluire gli eventi, scegliendo di assecondarli: mai una forzatura, solo la logica e necessaria attenzione per fare di ogni passaggio la tappa soddisfacente di un viaggio che si sperava potesse essere lungo e ricco di successi.
E quelle speranze Tommy le ha sapute realizzare, partendo da una piccola palestra di quartiere, la mitica “Melvin Jones”,a Monopoli, che ai tempi non aveva neppure una pavimentazione in parquet.
Il ciclo del minibasket con la Scuola Basket Delfini, con la quale ha mosso anche i primi passi nell’agonismo con la leva del 1995, che era davvero molto interessante (uno dei suoi compagni, Matteo Annese, gioca da diversi anni in Serie B ed è attualmente capitano della squadra della sua città).
Dopo l’anno in Under 14 (sconfitta da Brindisi in Finale regionale), Tommy inizia a maturare le prime esperienze fuori casa: Corato, Ruvo e Bari le tappe pugliesi da junior, con i genitori Vanna e Peppe a macinare chilometri su chilometri per seguire lui ed il fratello maggiore Vanni, che nel frattempo tracciava la strada e diventava per Tommy un sicuro riferimento nella pallacanestro dei grandi.
Nel 2013, a 18 anni, Tommy va a Capo d’Orlando per vivere anni intensi e molto formativi, nei quali avrà modo di incontrare uno dei più grandi giocatori italiani di ogni tempo: Gianluca Basile.
Tra i due pugliesi l’intesa sgorga immediatamente, in modo naturale: due ragazzi che hanno sempre preferito i fatti alle parole e che in campo si trovano a meraviglia, con il “Baso” che spende volentieri gli ultimi spiccioli della sua inarrivabile carriera per trasferire al giovane monopolitano competenze preziose ed un po’ del suo carisma.

Nel mezzo degli anni siciliani una buona esperienza a Biella, in A2, prima di tornare in Sicilia pronto all’esordio nella massima serie, nella stagione 2016-2017, a 21 anni.
In quegli anni, la stupenda parentesi azzurra: Tommy veste la maglia delle nazionali Under 18 ed Under 20 per ben 68 volte in gare ufficiali, partecipando nel 2014 ai Campionati Europei in virtù della convocazione di coach Pino Sacripanti.
Nel 2019 Tommy torna a vestire l’azzurro con la Nazionale di basket 3×3, per aggiungere un’altra esperienza al suo già robustissimo curriculum.
Nella massima serie Tommy si è ritagliato un suo spazio in modo stabile come backup del playmaker titolare e da Capo d’Orlando ha iniziato un tour ricco di soddisfazioni, che lo ha portato a vestire le divise di Pistoia, Brescia e Trieste per poi tornare, dopo appena un anno, a Brescia. Si può ben dire a furor di popolo, perché a Brescia Tommy si è fatto amare dai suoi tifosi al punto da avere un social Fan Club che conta più di mille iscritti!
E proprio a Brescia sta vivendo la stagione in corso 2022/23, nella quale le dinamiche di squadra lo hanno portato per la prima volta ai margini delle rotazioni di coach Magro.
Tommy sta rispondendo alla sua maniera, mostrando di avere una professionalità di livello altissimo: mai una parola fuori posto, sempre pronto allorquando è chiamato in causa.
Uomo squadra se ce n’è uno.
E così, in modo quasi insperato, è arrivata qualche settimana fa una delle soddisfazioni più grandi della carriera: il successo in Coppa Italia, trofeo alzato dopo aver superato in successione squadre sulla carta del tutto fuori portata, in particolare le “corazzate” Milano e Bologna.
Una gioia immensa per Tommy ed i suoi tanti tifosi, sparsi ormai tra Monopoli e l’intero stivale.

Un premio meritatissimo per un ragazzo che con la sua umiltà ed un’ammirevole etica del lavoro ha saputo arrivare fino in vetta, partendo dalla palestrina di una città di provincia.
E che in quella palestrina torna ogni estate per sudare da solo, mentre tutti gli altri sono al mare: perché sa che, per quelli “normali” come lui, quello è il solo modo per restare al vertice ancora a lungo.
Non si può che augurarglielo, perché ad un ragazzo eccezionale come Tommy non si può che voler bene.

Angelo Barnaba.
Monopolitano, dirigente della FIP Federazione Italiana Pallacanestro dal 1999.
Sostituto Procuratore Federale, Consigliere Nazionale dal 2005 al 2012.
Vice Presidente del Settore Minibasket e delle Carte Federali.
Responsabile del Settore Squadre Nazionali Maschile nelle stagioni 2009 e 2010.
ARTICOLO A CURA DI STEFANO CARBONARA
Storico e Scrittore.












