E invece sì, il triangolo sì. Un triangolo diverso? Lo vediamo in questa settimana al cinema. La trama è semplice, ma nello stesso tempo è molto … complicata. “Lui” è sposato con … lui. Una notte, un’avventura e … conosce lei. E lei che lo ama così. Com’è. Senza avvertire mai nessun desiderio di cambiarlo. Però, la vita è imprevedibile e gioca brutti scherzi. È proprio lui che cambia e ritorna. Appare indeciso, ma le apparenze ingannano. Si confonde. Domina e vuole continuare a dominare.
In sala c’è “Passages”, un film molto interessante. Non semplice come appare in un primo momento. Tre giovani attori indagano l’amore. Siamo nei tempi della fluidità e dell’incertezza. Un mondo già passato e guardato con molta nostalgia. Con inesorabilità? Il desiderio non può smentirci. È uno sguardo generoso, riflessivo e realistico su come le persone cambiano e rimangono le stesse.
Una patologia, che tende al narcisismo, con effetti concatenati alle vite degli altri. Appaiono amalgamati gli elementi drammatici di un triangolo amoroso con sfumature ironiche, che talvolta rasentano il grottesco. Una sarabanda di sentimenti disattesi? Il triangolo amoroso nasconde inevitabilmente delle sorprese. L’indecisione sulla propria identità sessuale nasconde molti interrogativi. La bisessualità è uno stato di enorme fluidità e riflette una confusione, perché il proprio rapporto con la sfera affettiva non produce emotività chiare. Solo fragilità, che sfociano in un specie di disturbo dissociativo? La vita sentimentale non può non essere regolata. Né si può cambiare continuamente l’oggetto del proprio desiderio. Le persone, spesso, sfuggono a ogni controllo. Giammai trasmettere instabilità e confusione. Né dare la possibilità di seguire il manuale del perfetto innamorato, che conduce direttamente alla psicologica distruzione della propria personalità egocentrica.
Si può tagliare il cordone ombelicale della dipendenza affettiva e dei suoi tormenti? Tutti appartenenti a lapsus e movimenti indecisi, che dimostrano una grande celata timidezza. La sessualità è pur sempre il mezzo per affermare il proprio dominio nella relazione triangolare, senza nascondersi dietro una falsa immagine di debolezza?
In questi giorni di prolungato ferragosto ci sono altri film. Non manca una commedia all’italiana scandita con episodi. La tradizione ci insegna che molto facilmente piccoli film, ricercati nelle sale di proiezione, hanno un protagonista pronto a rubarci il cuore. La sfida è in corso. Ma per sapere chi ha vinto con qualche promosso e qualche rimandato non dobbiamo mai abbandonare il gusto di andare al cinema.
Antonio Losito







