Al Veneziani il tanto atteso derby tra Monopoli e Cerignola termina in parità. Pareggio che lascia nei biancoverdi molto rammarico, per aver buttato al vento per l’ennesima volta altri 2 punti. I biancoverdi avanti di due gol, si vedono rimontare da un Cerignola non certo trascendentale, quest’oggi, da due macroscopici errori difensivi. Inizio di partita, a causa di intemperanze dei tifosi ospiti per lancio di fumogeni e petardi viene sospesa per qualche minuto. Il gioco riprende con le due squadre che si studiano, ma senza occasioni di rilievo e infatti il primo sussulto al 39′, quando su cross preciso da destra di Viteritti, Santaniello anticipa tutti e di piatto deposita in rete. Dopo 7′ di recupero della prima frazione di gioco si va al riposo con i biancoverdi in vantaggio.
Nella ripresa gli ofantini incominciano a spron battuto, ma è il Monopoli a raddoppiare al 56′. Cross da sinistra di D’Agostino per Borello, che di testa mette al centro dove Starita anticipa tutti e con un gran destro mette in rete. Neanche il tempo di esultare che il Cerignola dimezza le distanze dopo 40 secondi, palla al centro lancio in verticale per D’Ausilio, che sorprende tutta la difesa biancoverde per l’occasione non certo impeccabile. Si presenta da solo davanti a Perina e mette in rete. Il Cerignola galvanizzato dalla rete cerca di raggiungere il pareggio, con due conclusioni al 61′ e 67′ senza impensierire Perina. Il Monopoli al 69′ è vicino alla terza rete ancora con Santaniello, che dal dischetto del rigore conclude alto. All’ 81′ il pareggio degli ofantini. Ancora ennesima distrazione difensiva del Monopoli che lascia tutto solo in area Coccia, che riceve un cross da sinistra e di testa mette in rete e ristabilisce il risultato di parità. Anche in questa circostanza Perina è apparso alquanto indeciso. Dopo tanta stanchezza con una partita giocata dalle due formazioni con molte defezioni arriva il triplice fischio dell’arbitro, che pone fine alle ostilità.
Il Monopoli butta per l’ennesima volta punti al vento con una partita che aveva ampiamente a portata di mano, speriamo che questi punti persi in numerose gare che pur avanti nel punteggio si è fatto raggiungere per errori difensivi, che vengono pagati a caro prezzo. Nel post partita mister Tomei giustamente rammaricato per aver buttato via una ghiotta occasione per uscire dall’inferno della bassa classifica, dice che stiamo crescendo, però si dimentica che è da inizio campionato che si fanno sempre gli stessi errori e per uno sviluppo di crescita è necessario che gli stessi errori, una volta fatti, siano di insegnamento a non commetterli più. Bravo il Cerignola a rimanere in partita e a sfruttare gli errori dei biancoverdi per evitare la terza sconfitta consecutiva.
Prima del fischio di inizio è stato osservato 1′ di raccoglimento per le vittime causate dal maltempo. La curva nord ha esibito uno striscione dedicato a Dory la ragazza ferita gravemente in settimana a Monopoli dal suo ex con l’augurio di lottare per una pronta guarigione. Da condannare i tifosi ospiti per aver lanciato prima e durante la gara fumogeni, petardi e seggiolini divelti in campo. Direzione arbitrale pessima sia per la gestione dei falli che dei cartellini.
il TABELLINO
Monopoli (4-2-3-1): Perina,Viteritti (86′ Angileri), Fornasier, Fazio, Ferrini, Iaccarino (77′ Riccardi),Piarulli (46′ Hamlili), Borello, Starita, D’Agostino (93′ Peschetola), Santaniello (77′ Spalluto) all.: Tomei a disp.: Alloj, Botis, Dibenedetto, Cristallo, Simone, De Santis, Mazzotta
A. Cerignola (4-3-2-1): Krapikas, Rizzo, Martinelli, Ligi, Russo, Tascone,Ruggiero (73′ Sainz-Maza),Coccia (86′ Neglia), D’Ausilio (86′ Vitale), D’Andrea, Sosa (92′ Carnevale) all.: Tisci a disp.: Fares, Trezza, Allegrini, Bianco, Prati, Gonnelli, De Luca, Pirelli
arbitro: Dario Madonia di Palermo ass:Giorgio Ermanno Minafra di Roma 2 e Federico Fratello di Latina quarto uff.: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia
ammoniti: Fornasier, Piarulli, Tomei (Monopoli) Tascone (A.Cerignola)
reti: 39′ Santaniello 56′ Starita (Monopoli ) 57′ D’Ausilio 82′ Coccia (A. Cerignola).








