CHIESA DELL’IMPALATA


Dedicata al culto di Maria SS. Addolorata, la chiesetta dell’Impalata prende il nome dall’omonima contrada che si estende sulle colline dell’agro monopolitano, non lontano dalla strada provinciale Castellana Grotte- Selva di Fasano.
La chiesetta è stata sempre associata al nome della famiglia Buscicchio, proprietaria dell’edificio in cui è incastonata e che si occupa della sua manutenzione.
La chiesa datata 1869 costituiva parte integrante della “Masseria Argento”, che aveva origine dal nome del religioso cui apparteneva e che celebrava le funzioni religiose, l’Abate Argento.
Fu proprio da quest’ultimo che la chiesa passò nelle mani dei fratelli Nicola e Michele Buscicchio che erano partiti in America in cerca di fortuna.
Tornati nella terra natìa acquistarono masseria Argento che era in vendita insieme ai terreni circostanti. Purtroppo, però, i loro risparmi non furono sufficienti e così ripartirono per il continente americano.
Grazie all’iniziativa del signor Modesto Caleprico, che propose di vendere la chiesa a tutta la popolazione della contrada, ebbe inizio una raccolta di fondi, al termine della quale per la modesta somma di 1200£ la chiesetta divenne proprietà di tutta la popolazione.
DONO DEL DIPINTO DI S. GIUSEPPE DEL PITTORE PINO DAMASCO

Il giorno 11 novembre 2023 nella Chiesa di Maria SS. Addolorata dell’Impalata, dopo la celebrazione della Santa Messa, è stato presentato alla comunità il dipinto raffigurante S. Giuseppe eseguito dall’artista monopolitano Pino Damasco.
L’opera, collocata nella prima arcata a sinistra rispetto all’ingresso, è stata donata dal dott. Paolo Comes in memoria dell’amata sorella Anna Comes, deceduta nel 2022, che risiedeva nella contrada e che frequentava assiduamente la chiesa, e di suo figlio Giuseppe Dimola residente a Roma, mancato a distanza di un mese.
La benedizione del dipinto, eseguita da don Vincenzo Muolo, è avvenuta alla presenza di numerosi fedeli, parenti e amici che hanno partecipato in un clima di raccoglimento e commozione. La cerimonia si è conclusa con un caloroso applauso di ringraziamento.
















