PRESENTAZIONE DEL ROMANZO

Domenica 4 febbraio 2024, alle ore 17, al Teatro Mariella di Monopoli, alla presenza di tantissimi amici, estimatori e familiari è stato presentato il romanzo “Immacolata” di Lella Leoci.
Lella è stata presente all’incontro nonostante il suo precario stato di salute dovuto al terribile e devastante cancro che ha scoperto di avere nel marzo 2023, che ha curato con la chemioterapia fino al dicembre scorso, che oggi combatte con le cure palliative.
Proprio in questo tempo difficile, con l’aiuto della nipote Antonella Leoci, è riuscita a mettere insieme i pensieri e le pagine scritte negli ultimi cinque anni, raccogliendoli nella stesura di questo romanzo.
A presentare l’evento e dialogare con Lella l’amica di sempre Mariangela Mastronardi.
Le letture di alcuni brani del romanzo sono state affidate alla voce di Emanuela Pisicchio.
L’accompagnamento musicale è stato eseguito dalle due nipoti di Lella: Isabella Leoci con il violoncello e Giorgia Leoci con la chitarra e il canto.
Flavio Giannulo, anche attraverso la proiezione di un video, ha raccontato della scuola in Angola, realizzata grazie alla tenacia, alla volontà e ai mezzi forniti da Lella.
Ad abbracciare e ringraziare Lella i genitori di Rossella Rinaldi, sua alunna, deceduta in un incidente nel 2005, a cui è intitolata la scuola.
I numerosi presenti, che hanno riempito il teatro Mariella come mai prima, sono stati particolarmente coinvolti in forti emozioni, manifestati con i loro silenzi e i loro applausi,
LELLA LEOCI

Già docente di Storia e Filosofia nel Liceo Scientifico di Monopoli, del cui insegnamento diverse generazioni di studenti e studentesse si sono formati nella conoscenza e nella vita.
Appassionata donna antifascista, cresciuta in una famiglia numerosa di umili origini, ha collaborato per diversi decenni ai periodici monopolitani di Portanuova e Report.M, con articoli sulle tematiche sociali, specie dei ceti più poveri e sfortunati, e quelle storiche, politiche e culturali della città di Monopoli.
Ha voluto dedicare il romanzo “Immacolata” alla sua nonna paterna Domenica Russo, di cui porta il nome.
I suoi valori morali, culturali e politici sono segnati dall’impronta di una famiglia, in cui i genitori, Giovanni Leoci e Antonetta Pastore, con tanti sacrifici nel lavoro della terra, hanno permesso a tutti i figli di completare gli studi.
Il suo dolore di oggi si accompagna alla sofferenza vissuta per la morte prematura della sorella Tonia, infermiera.
TRAMA DEL ROMANZO
Immacolata ha dodici anni quando, nel giorno di San Giovanni, la sua infanzia finisce bruscamente.
Il mondo, ai suoi occhi, è diverso.
Cresce e vive sulla propria pelle i dolori che hanno toccato anche sua madre Annita.
Giunta al termine della sua vita, ormai centenaria, il nastro dei ricordi si riavvolge fin dal principio.
In uno spaccato della Puglia del Novecento, si snodano le vicende di una donna resiliente e coraggiosa e quelle di tutti i personaggi che le ruotano attorno.
I PROVENTI DEL LIBRO ALLA SCUOLA IN ANGOLA
Nel febbraio del 2010 nel villaggio di Canjala, in Angola, prendeva vita la Escola Rossella Rinaldi.
Il sogno di una ragazza, troppo presto strappata alla vita, è stato realizzato nel 2014.
Lella Leoci, sua docente, si è impegnata sin da subito con decine di raccolte fondi per realizzare un’opera che potesse rendere omaggio a Rossella, con il fondamentale supporto degli amici dell’Apad Onlus, che ne ha permesso la realizzazione e tutt’ora segue il funzionamento della scuola.
Oggi, a distanza di anni, Lella Leoci ha scelto di devolvere i proventi della vendita del suo romanzo per consentire la ristrutturazione della scuola frequentata da centinaia di bambini che vivono sulle sponde del Rio Canjala e nelle zone più impervie.
Ancora una volta in memoria di Rossella e dei bambini africani, cui lei avrebbe voluto dedicare la sua vita.
IL BUON NATALE 2023 di Lella Leoci
A chi possiamo augurarlo?
Possiamo fare gli auguri a chi è inesorabilmente solo, uomo donna, anziani giovani, un nonno una nonna, a chi passerà il Natale da solo/a, nell’inutile attesa di una telefonata, di un invito che non c’è mai stato e mai ci sarà?




















Lella Leoci rappresenta la nostra città in qualità di cultrice della bellezza dei valori umani. La sua nobiltà d’animo la contraddistingue da molte persone che diffondono cultura. Grande dono alla città di Monopoli. Con affetto ❤️