
BIOGRAFIA
Antonio Decaro nasce a Bari il 17 luglio del 1970.
A 25 anni si laurea in ingegneria civile, sezione Trasporti. Esercita la libera professione, lavora presso il Politecnico di Bari e a 29 anni diventa vice capo compartimento dell’Acquedotto Pugliese.
Nel 2000 inizia la collaborazione con l’ANAS come direttore dei servizi tecnici compartimentali, direttore del centro manutenzione della Provincia di Bari e direttore regionale dell’Ufficio Progetti.
Nel 2004 il sindaco di Bari Michele Emiliano lo nomina assessore alla mobilità e al traffico del Comune di Bari, in qualità di tecnico esterno. Nel 2008, grazie ai numerosi interventi realizzati, riceve il premio “amico della bicicletta” da parte della FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Nello stesso anno Legambiente lo premia “Ambientalista dell’anno 2008”.
Nel 2010 è eletto consigliere regionale in Puglia nella circoscrizione di Bari. In Regione ricopre il ruolo di Capo Gruppo del PD fino all’aprile 2013, mantenendo l’incarico di consigliere delegato alla mobilità, in forma gratuita.
Durante il mandato in Regione è promotore di proposte di legge approvate dal consiglio sul “pluralismo informatico” e sulla “adozione e la diffusione del software libero e sull’attività ricettiva di albergo diffuso”.
Tra le proposte di legge c’è l’istituzione pubblica dell’anagrafe pubblica degli eletti e sulla trasparenza e sulla informazione.
A novembre 2012 viene approvata in Consiglio regionale la legge “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica”, di cui è il primo firmatario.
A dicembre 2012 si candida alle “parlamentarie del PD” risultando il primo degli eletti.
Il 15 marzo 2013 , con l’avvio della XVII Legislatura, è proclamato Deputato della Repubblica Italiana.
In Parlamento è componente dell’ inter-gruppo parlamentare per la mobilità ciclistica ed è promotore della Legge nazionale sulla stessa Mobilità ciclistica.
L’11 gennaio 2014 si candida alla carica di primo cittadino del Comune di Bari, l’8 giugno, al secondo turno di ballottaggio, è eletto sindaco.
Nel giugno 2014 è nominato componente ANCI, Associazione Nazionale Sindaci d’Italia, in seno alla Conferenza Stato-Città Autonomie Locali e alla Conferenza Unificata, tenuta a Bari.
Dal 1° gennaio 2015 è sindaco della costituita Città Metropolitana di Bari.
Il 29 gennaio 2015 viene nominato vice presidente dell’ANCI Nazionale con delega “Mezzogiorno e Politiche per la Coesione Territoriale” e componente del Comitato delle Regioni , organo consultivo dell’Unione Europea, con sede a Bruxelles.
Dall’ottobre 2016 è Presidente Nazionale dell’ANCI, eletto a stragrande maggioranza da tutti i sindaci d’Italia.
Nel 2019 viene rieletto, con una forte maggioranza, Sindaco della Città di Bari.
Nel 2024, non potendo svolgere il terzo mandato,
viene indicato dalla nuova segretaria del PD Elly Schlein come candidato nelle elezioni del Parlamento Europeo dell’8-9 giugno 2024, quale maggiore esponente politico che si batte per il riscatto del Mezzogiorno, contro la legge sull’Autonomia Regionale voluta dal governo di centro destra di Meloni, che dividerebbe la Nazione e penalizzerebbe fortemente le popolazioni meno ricche, come quelle del Sud.







































