Elezioni Europee 2024
Risultati di Monopoli
Elettori 42.015
Votanti 14.778
Affluenza 35,1 %
Voti Liste 14.370
LISTE VOTI % Candidati più votati e preferenze
PD 5.825 40,5 Decaro 5276, Annunziata 1187,Picierno 543, Ruotolo 435
FDI 3.732 25,9 Meloni 2522, Picaro 654, Ventola 531, Gemma 281
FI-Noi 1.484 10,3 De Mola 601, Tajani 552, Martusciello 190, Dell’Erba 151
M5S 1.312 9,1 Tridico 297, Palmisano 173
AVS 664 4,6 Lucano 267, Maraschio 230
Lega 589 4,1 Vannacci 250, Marti 167
SUE 200 1,3 Renzi 75
Altri 564 4,2
| MONOPOLI 2024 | PD | FDI | FI.MOD. | M5S |
| Europee 2024 | 40,5 | 25,9 | 10,3 | 9,1 |
| Comunali 2023 | 2,5 | 10,1 | 14,1 | 2,8 |
| Politiche 2022 | 13,8 | 26,7 | 16 | 25,4 |
| Regionali 2020 | 13,6 | 7,1 | 35,9 | 7,9 |
| Europee 2019 | 33,5 | 2,9 | 29 | 21,5 |
| PUGLIA 2024 | 33,5 | 26,9 | 7,8 | 14,1 |
| ITALIA 2024 | 24 | 28,8 | 9,6 | 9,9 |
| MONOPOLI 2024 | LEGA | ALTRI CD | ALTRI CS |
| Europee 2024 | 4,1 | 2,5 | 7,6 |
| Comunali 2023 | 0 | 53,3 | 17,2 |
| Politiche 2022 | 4 | 7,7 | 6,4 |
| Regionali 2020 | 5,1 | 8,2 | 22,2 |
| Europee 2019 | 0,4 | 6,2 | 6,5 |
| PUGLIA 2024 | 6,2 | 5 | 6,5 |
| ITALIA 2024 | 9 | 7,9 | 10,8 |
AFFLUENZA % ELEZIONI A MONOPOLI
Europee 2019 44,4
Regionali 2020 50,4
Politiche 2022 55,6
Comunali 2023 63,9
Europee 2024 35,1
Il dato del 35,1 %, di molto inferiore a quello già molto basso del 48,3 nazionale, rappresenta un elemento molto negativo circa la partecipazione democratica, evidenziando un progressivo allontanamento dei cittadini dalla politica.
In pericolo il principio costituzionale della partecipazione dei cittadini alla vita democratica, con il rischio dell’affermarsi autocrazie e nazionalismi nel governo del nostro paese, come già in corso in molti altri stati del Mondo.
RISULTATI DEI PARTITI
Il PD, ad ogni livello, consegue un successo superiore alle attese, portandosi al 24 % in Italia, al 33 in Puglia e al 40,5 a Monopoli. Nella circoscrizione Meridionale, in Puglia e a Monopoli risulta il primo partito, distaccando di molti punti Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni.
A trascinarlo verso questo traguardo è il grande risultato personale conseguito da Antonio Decaro, sindaco di Bari e Presidente dei Sindaci d’Italia, primo eletto con 497.133 voti. La sua candidatura era stata voluta fortemente da Elly Schlein, segretaria nazionale del PD.
Antonio Decaro, insieme a Lucia Annunziata, Sandro Ruotolo, Pina Picierno, i maggiori suffragati a Monopoli, e Lello Topo sono i 5 parlamentari eletti nella circoscrizione meridionale.
Il voto al PD a Monopoli, passato dal 2,5 % delle comunali 2023 al 40,5 delle europee 2024, non è chiaramente proveniente solo da elettori di marca PD. Si tratta di consensi arrivati anche da altre parti grazie alla presenza del sindaco Antonio Decaro, stimato da gran parte dei cittadini pugliesi e dalla gente. A questo si è aggiunto l’apporto di elettori che nelle scorse elezioni comunali avevano votato per le liste civiche di centro destra.
La segretaria Schlein, schierata contro i cambi di casacca, i trasformisti e gli opportunisti, dopo il successo elettorale ottenuto, potrà fare i conti, con maggiore autorevolezza, all’interno del partito con chi condivide fenomeni di tal fatta, accettando la sfida per un’alternativa possibile al governo di destra, battendosi sui temi e i problemi delle gente comune, della casa, dei servizi sociali, del salario minimo, della sanità pubblica.
E’ auspicabile che tale linea prevalga anche nel circolo PD di Monopoli, ancora invischiato in lotte interne, non unitariamente alternativo al governo di centro destra della città.

Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni si attesta al secondo posto, dopo il PD, nella circoscrizione meridionale, in Puglia e a Monopoli.
A Monopoli Giorgia ottiene 2.522 voti, seguita da Michele Picaro, Francesco Ventola e Chiara Gemma, eletti parlamentari europei insieme ad Alberto Gambino.
I maggiori esponenti dei Fratelli d’Italia di Monopoli, i consiglieri comunali Aldo Zazzera e Franco Leggiero ( forse riconciliati) e il segretario di Gioventù Nazionale Pietro Secundo, in un comunicato, pur esprimendo la soddisfazione per il successo del partito ( 25,9 %, inferiore al dato nazionale del 28,8) evidenziano il loro disappunto per l’appoggio dato a Decaro del PD da parte degli assessori e consiglieri comunali delle liste civiche che sostengono l’amministrazione del sindaco Angelo Annese. Finalmente sono cadute le maschere!

Nonostante il voto delle liste civiche di destra a favore del PD, Forza Italia di Antonio Tajani e gli alleati Noi Moderati di Maurizio Lupi conseguono un buon risultato nazionale, pari al 9,6 %, superiore a quello della Lega. A Monopoli scendono dagli splendori del 29 % delle europee 2019 al 10,3 %.
Nella circoscrizione meridionale eleggono i parlamentari Tajani, Martusciello e Princi.

Il M5S, sotto la guida di Giuseppe Conte, subisce una pesante sconfitta a tutti i livelli, scendendo al 9,1 % a livello nazionale. A Monopoli, dopo il 25,4 % delle politiche 2022 e il deludente risultato delle comunali del 2023 con il 2,8 %, si attesta al 9,1 %. Nella circoscrizione meridionale, con il 16,8 %, elegge i parlamentari Pasquale Tridico, Valentina Palmisano, Mario Furore e Danilo Della Valle.
L’Alleanza Verdi e Sinistra, guidata a livello nazionale da Bonelli e Fratoianni, a livello regionale da Niki Vendola e Grazia Maraschio, assessore regionale destituito da Emiliano, ottengono un buon risultato: il 6,7 % nazionale, il 5,6 nella circoscrizione meridionale, il 4,6 a Monopoli. E’ eletto parlamentare Mimmo Lucano, il coraggioso sindaco antimafia di Riace.
La Lega di Salvini subisce un vero e proprio tracollo, attestandosi a livello nazionale al 9 %, meno di Forza Italia. A Monopoli consegue il 4,1 %. Elegge parlamentare Vannacci.
ALTRI PARTITI
Le formazioni di centro, gli Stati Uniti ‘Europa di Renzi e Azione di Calenda non superano la soglia di sbarramento del 4 % e non ottengono alcun rappresentante. A Monopoli ciascuna delle formazioni si ferma sotto l’1 %.
Modeste le percentuali delle altre liste.


















PD locale dal 3% delle ultime comunali al 40% delle ultime europee. Quali le differenze, oltre a quelle spietatamente numeriche? A mio parere – oltre alla mancanza di interessi diretti individuali da salvaguardare, che probabilmente i rispettivi titolari considerano meglio tutelati dal centrodestra – la candidatura di una personalità di spessore, portatrice di idee e capace di fare squadra (evidentemente, Antonio Decaro). Tutte cose normalmente e forse pervicacemente assenti nel PD locale. Come diceva il caro Arbore, meditate, gente, meditate.