Pubblichiamo ampi stralci di un saggio a firma di Goffredo Boselli, monaco biblista della comunità la “Casa della Madia”. Una fraternità monastica composta da uomini e donne, che condividono stabilmente la vita, il lavoro e la preghiera. Semplici laici. Cercano di vivere il Vangelo nella vita comune al servizio dei fratelli e delle sorelle. Al primo posto gli ultimi e i poveri. Incontro e fraternità. Una tavola imbandita per la condivisione e lo scambio delle parole. Degli affetti e della speranza.
Componente di questa fraternità è anche Enzo Bianchi, fondatore della Comunità monastica di Bose.
«Per l’incredulità dei cittadini di Nazaret nei suoi confronti, Gesù non può fare alcuna opera potente, a dire che il potere di Gesù non è … assoluto ma è condizionato dalla fede di chi lo riconosce e ha fiducia … . L’incredulità è l’unico … ostacolo che Gesù non riesce a superare: calma le tempeste, scaccia i demoni, vince … , rialza la fanciulla morta, ma è bloccato dall’incredulità … granitica che trova nella sua patria, tra la … gente.
Non è mai stato facile riconoscere Gesù, per i suoi contemporanei come per gli uomini … . Questa pagina del Vangelo è un monito per noi credenti che riteniamo di conoscere Gesù Cristo … . È la troppa familiarità che ha impedito agli abitanti di Nazaret di credere … , e oggi come allora può accadere che più si presume di conoscerlo più ci si preclude la possibilità di sapere chi è … Gesù, giungendo, anche inconsapevolmente, a manipolare, fino a falsare la sua identità. L’incredulità altro non è che l’incapacità di una conoscenza … del mistero di Cristo».
Ha scritto Ernesto Balducci: “È tutta la vita che rifletto sul mistero di Gesù e sono sempre più convinto che il cristianesimo in cui siamo sia come un immenso e interminabile tentativo di addomesticare Gesù”.

Goffredo Boselli
Nato in provincia di Lodi a Codogno nel 1967. Già monaco di Bose, dottore in teologia a l’Institut Catholique di Parigi, ha conseguito il Master in Storia delle religioni e antropologia religiosa presso l’Université Sorbonne Paris IV. Dal 2000 è stato responsabile della liturgia del Monastero di Bose.







