Il 26 febbraio 2023 è naufragata presso Cutro in provincia di Crotone un’imbarcazione di migranti proveniente dalla Turchia. Delle 180 persone a bordo, nei giorni successivi al naufragio, il mare ha restituito i corpi delle vittime accertate: 94 persone. Di cui 34 bambini. Numeri sulle bare e un dolore senza scampo.
Dopo un anno quella tragedia è ancora viva negli occhi degli italiani. “Medici Senza Frontiere” ricorda i soccorsi ai familiari delle vittime in concomitanza con una labile e parziale risposta politica. A cominciare da quei provvedimenti che complicano il soccorso da parte delle navi dedite al salvataggio. Il Decreto Cutro pare abbia l’obiettivo di smistare gli sbarchi. L’intero mondo cattolico e Papa Francesco in prima persona continuano a implorare: «Il Mediterraneo non diventi un cimitero!».








