Dopo un mese il Monopoli torna alla vittoria.
Al Veneziani sono i biancoverdi ad aggiudicarsi la sfida contro il Messina.
Inizio gara con le compagini, che si studiano, i siciliani si difendono con ordine e ripartenze veloci. La partita è molto equilibrata. Il Monopoli ha un leggero predominio territoriale. Al 26′ come un fulmine a ciel sereno la squadra peloritana passa in vantaggio. Dopo un rimpallo, su colpo di testa di De Sena, ex di turno, la sfera arriva a Dell’Aquila, che controlla bene e la piazza dove Vitale non può arrivarci. Il Monopoli prova a organizzarsi, ma senza creare grandi pericoli per la porta difesa da Meli. Finisce la prima frazione di gioco con il Messina in vantaggio tra i mugugni dei tifosi biancoverdi.
La ripresa inizia subito con un triplice cambio fra i bianco verdi. Appena un paio di minuti dopo il Monopoli va in gol con il nuovo entrato Pellegrini, che di testa pareggia, complice anche il portiere avversario non certo nell’occasione esente da colpe. Ottenuto il pareggio, il Monopoli si fa minaccioso al 60′ e al 65′, prima Grandolfo e poi Bruschi mancano il raddoppio per un pelo, ma il sorpasso è solo rimandato. Infatti al 69′ su sviluppo da calcio d’angolo Grandolfo svetta più in alto di tutti e porta in vantaggio i biancoverdi. Ultima emozione al 87′ con Gelli, che di testa piazza la sfera all’angolino, ma trova un Vitale, che compie un autentico miracolo salvando il risultato. Dopo 4′ di recupero arriva il triplice fischio finale, che sancisce la vittoria biancoverde.
A distanza di un mese il Monopoli in rimonta torna alla vittoria, conquista il quattordicesimo successo in campionato e si toglie dalla crisi di risultati, in cui era caduto. Ottiene punti importanti per un migliore piazzamento per i playoff in attesa delle decisioni, che segneranno la posizione di Taranto e Turris. Inevitabilmente si vedrà anche il destino di tutto il campionato per i punti, che verranno quasi certamente annullati a tutte le società, che li avevano conquistati sul campo contro le due suddette società. Nell’intervallo della partita un gruppo di tifosi avevano contestato alcuni calciatori biancoverdi per il pessimo primo tempo disputato. In molti si erano illusi per il salto di categoria, ma il campionato di lega pro è molto difficile da vincere e lo dimostra il fatto che molte società blasonate, con un passato anche in serie A e B, sono impegnati molti anni in serie C prima di risalire nelle categorie superiori. Inoltre è facile tifare quando le cose vanno bene e si ottengono risultati, ma il tifoso vero lo si vede quando la propria squadra è in crisi e va incoraggiata e spronata per raggiungere gli obiettivi prefissati. Il Messina esce a testa alta dal Veneziani. Se continuerà con la stessa intensità e voglia di fare risultato, come ha dimostrato oggi, non avrà nessuna difficoltà ad abbandonare la zona playout in cui si trova.
IL TABELLINO
Monopoli (3-5-2): Vitale, Angileri Miceli, Bizzotto (46′ Pellegrini), Viteritti, Falzerano, Battocchio (80′ Greco), Scipioni (46′ De Risio), Pace (46′ Contessa), Grandolfo, Bruschi (88′ Miranda) all.: Colombo a disp.: Albertazzi, Cristallo, Virgilio, Yeboah, Sylla, Cellamare
ACR Messina (4-3-3): Meli, Gyamfi, Gelli, Dumbravanu, Haveri (80′ Pedicillo), Buchel, Crimi, Vicario (74′ Petrucci), Dell’Aquila (74′ Luciani), Garofalo (74′ Tordini), De Sena (74′ Costantino) all.: Banchieri a disp.: Curtosi, Marino, Anzelmo, Morichelli
arbitro: Mattia Drigo di Portogruaro ass.: Davide Merciari di Rimini e Matteo Gentile di Isernia quarto uff.: Cristiano Ursini di Pescara
ammoniti: Scipioni (Monopoli) Costantino (Messina)
reti: 26′ Dell’Aquila (Messina), 48′ Pellegrini 69′ Grandolfo ( Monopoli).

Antonio Calderaro








Il Monopoli è tornato alla vittoria, ma di buono c’è solo questa che serve soprattutto a rialzarsi dopo prestazioni e risultati negativi. Ora si spera in un recupero non solo mentale, ma anche fisico perché nel calcio moderno, a qualsiasi livello, per vincere serve solo correre aldilà dei nomi ( o figurine che hai) e oggi il Monopoli “cammina” non corre. Tornando alla contestazione tra qualche giocatore e qualche tifoso vorrei dire che è stata la contestazione a far cambiare atteggiamento alla squadra e finalmente il mister si è deciso a fare i cambi a inizio ripresa. Difatti erano più di 140 minuti che il Monopoli non tirava in porta ( considerando la partita di Crotone) e come se non giochi non vinci alla lotteria, così se non tiri in porta non segni. Questa è matematica.
FORZA MONOPOLI SEMPRE !!!