AUTOBIOGRAFIA
del 7 marzo 2024
Sono nata a Firenze il 6 luglio del 1970. Figlia unica di genitori 40enni.
Nel 1982, con i miei, torniamo definitivamente in Puglia, nella nostra Monopoli.
Diplomata in Ragioneria, ho lavorato in una sartoria di abiti da sposa di Castellana Grotte e ho affiancato uno stilista di Monopoli nel realizzare abiti eclettici per le sfilate.
Sposata felicemente dal 2002 con Sante Neve, ho un figlio, Alessandro.
Nel 2009 mi avvicino casualmente al teatro, recito in vari spettacoli per 13 anni.
La mia passione però è cantare, potendo contare su di una voce poderosa e versatile.
Da qualche anno scrivo poesie soprattutto incentrate sulla grandissima voglia di vivere che mi caratterizza da sempre.
Amo la gente da cui mi sento ricambiata: l’amicizia è uno dei valori in cui credo di più,
unita alla mia Fede in Dio che mi permette di non vacillare neanche nei momenti più difficili dell’esistenza.
Credo davvero che nessuno si salvi da solo: tutti abbiamo bisogno gli uni degli altri.
IL MALE E LA FINE
Nel 2024 scopre di essere ammalata di cancro, il male terribile.
Ma lei vuole vivere, continua a gioire, ad amare, a soffrire, a cantare, a scrivere poesie.
Il 6 luglio 2025 compie 55 anni.
Il 13 luglio 2025 vola in cielo per sempre.
16 LUGLIO – Il ricordo dei suoi familiari con le stesse parole di Marina.
Torno al mio passo di incauta materia,
librandomi in volo di vento sospinta,
finché anche l’ultima perla è posata
sulla gioia d’esistere
che impalpabile è vinta.
Parlami con gli occhi
giacché le parole mute
aleggiano attorno a me
in cerca di musica.
ULTIMI SCRITTI E POESIE
28 MAGGIO
C’è una guerra
nella guerra
che ogni giorno
ognuno combatte.
Una guerra le cui armi
da cui difendersi sono: burocrazia
sopraffazione
superficialità
problemi vari
cattiveria menefreghismo
violenza
malattie
povertà
ladri di gioia
e ladri di oggetti
cibo scaduto
o pieno di porcherie.
Sensi di colpa
paura
tristezza
nostalgia
che annichilisce.
Gente fastidiosa
caos che stordisce
prezzi che aumentano.
Vediamo la morte
e la violenza terribile
nel mondo
ma il mondo
siamo noi,
che distruggiamo
riempiendolo
di immondizia
egoismo
indifferenza.
Alla morte violenta opponiamo
quella nascosta
lenta
ma pur sempre letale.
Difendiamo la vita,
stringiamo dolci alleanze,
dissociamoci dalle ingiustizie,
rifiutiamo il demonio
e le sue tentazioni.
Ricerchiamo la purezza.
Possono toglierti tutto,
ma se hai l’anima
rigenerata e retta
non hai nulla da temere
Coltiva l’orto
del coraggio
e della forza di volontà
con fatica
amore
sudore
e raccoglierai
frutti di
autenticità
e piccole grandi vittorie
Ogni giorno una ferita,
fisica o psicologica,
che ti butta giù
ti sferza il fianco
togliendoti il fiato
Curala
con l’amore
la generosità
la compassione
il perdono
la Fede in Lui
e il cuore grande
di quelli
che ti sorridono.
Stringi mani amiche
alleanze d’anime,
le più belle che trovi
e fai pace
col tuo cuore
e poi con chiunque.
Respira
e se lo vuoi davvero
tornerà la primavera.
7 GIUGNO
Un sorriso
s’inarca sul viso,
si apre alla vita
e illumina tutta la stanza
di una luce immensa.
Nessuno però sa
cosa c’è
dietro quel sorriso.
A volte,
tempeste di dolore,
ore di pianto,
preghiere urlate al cielo.
Once di coraggio
pagate a peso d’oro,
una forza smisurata,
tanto potente
da fare cedere le gambe.
Notti insonni
bagnate di lacrime e sudore e pugni allo stomaco, invisibili
ma altrettanto dolorosi.
Voglia di dormire,
assentarsi dalla realtà perché chiudendo gli occhi
il resto scompare.
Per amica
una farmacia intera
che aggiusta e guasta
al contempo.
Rabbia,
voglia di spaccare tutto,
di vomitare tutto il dolore, mute rime del cuore
che ingloba
e accelera
come a voler superare il limite.
Quel sorriso
allora
diventa
il frutto compensativo
di una nemesi chimica
che pervade
il tuo essere
e a cui opponi
la tua stessa essenza.
Diventa speranza, ostinazione,
canto alla vita.
Dietro quel sorriso
c’è tutta la forza creatrice dell’universo,
c’è Dio stesso.
E allora, tu, sorridi. Sorridi !
10 GIUGNO
Posso fare una richiesta insolita a voi amici miei? Mi mandate via whatsapp la vostra risata? Oppure barzellette? Ma sentirvi ridere mi piacerebbe proprio tanto.
27 GIUGNO
Ci sono persone cui hai dato tutto, il tuo cuore, la tua disponibilità, a cui hai risolto problemi grandi quanto una casa, poi queste spariscono, non ti chiedono come stai o se hai bisogno di qualcosa, salvo riapparire se hanno bisogno ancora di te. Io non serbo rancore ma se vi fate rivedere o risentire sappiate che la porta ormai è chiusa. Quindi, piccolo avvertimento, non provateci neanche.
29 GIUGNO
Le mille gocce di lacrime e di sangue
Per una goccia di felicità in più potrei vendere i tramonti sul mare, 1000 passi di sabbia fine, fino all’acqua cristallina che lambisce i piedi donando frescura all’anima che si rinfranca solo guardando paradisi fiabeschi.
Per una goccia di companatico, potrei vendere la gioia negli occhi di chi è felice di esserci, con me in questa vita così stronza, talvolta piena solo di immondizia.
Per una goccia di amore, darei in cambio 1000 baci, di quelli che carezzano la pelle e lasciano il ricordo fresco di labbra libere e mature, come ciliegie profumate.
Per una goccia di libertà potrei vendermi le catene che stringono di dolore i polsi e la gola che vuole urlare al vento tutto il livore di questa vita infame
ma con sprazzi di luce che riverbera dal fondo del cuore, libere note di generosità e coraggio che, prive di ipocrisia, stendono il loro manto, fatto di suoni ancestrali che catturano i pensieri , l’anima e il cuore.
LE ULTIME APPARIZIONI ED ESIBIZIONI
4 maggio 2025
Presentazione del libro di Lina Al Bitar “Laila, figlia dei cedri e del mare”.
Marina canta le sue canzoni e le sue emozioni.
7 giugno 2025
Chiusura dell’anno scolastico dell’UTL, Università del Tempo Libero.
Marina canta “Reginella” e ” U surdato innamurato”.

Articolo a cura di Stefano Carbonara,
Scrittore e amico di Marina.














