La dura legge del calcio al Veneziani.
Dominio assoluto dei biancoverdi, ma a vincere è il Catania.
Tante occasioni non concretizzate.
Partita veramente stregata per il Monopoli.
Ottimo approccio alla gara per i padroni di casa. Già al 3′ una conclusione di Imputato esce di poco fuori; insistono i bianco verdi e al 12′ su cross proveniente da sinistra Calcagni coglie in pieno l’incrocio dei pali interno con la sfera, che ritorna in campo. Al 20′ il Catania reclama un calcio di rigore per una trattenuta di Imputato su Casasola, ma, dopo revisione al FVS, il direttore di gara dice che non c’è nulla. Al 36′ è ancora Imputato a mettere apprensione alla difesa etnea, con il Catania costretto con affanno a rifugiarsi in angolo. Si va al riposo sul risultato di parità con qualche rammarico dei biancoverdi.
Inizio di ripresa con il Monopoli subito pericoloso con Longo, che si ritrova la sfera tra i piedi per un errore di un difensore, ma la sua conclusione è debole e centrale. La prima reazione del Catania al 48′ con Rolfini, che costringe Albertazzi a un grande intervento. Al 51′ il vantaggio del Monopoli. Una conclusione di Imputato viene intercettata da Tirelli, che da pochi passi devia la sfera, che va prima sul palo e poi in rete. Il Monopoli insiste alla ricerca del raddoppio. Greco al 58′ conclude di poco alto. Ancora Monopoli al 64′. Longo da solo davanti a Dini conclude costringendo il portiere etneo a un grande intervento. Al 76′ il Monopoli vicino al raddoppio con Fall, ma un difensore si catapulta davanti impedendo un gol certo. Il pareggio dei siciliani arriva al 80′ con Casasola, che si inserisce con tempismo dopo una errata chiusura difensiva dei biancoverdi. Il Monopoli non ci sta e Scipioni con un potente tiro da fuori area costringe Dini a un grande intervento. Unica risposta del Catania qualche minuto dopo con Corbari, che conclude di poco alto sulla traversa. Il Monopoli cerca il gol vittoria al 90′ con un’azione Scipioni-Tirelli. Quest’ultimo gira al volo e la sfera termina di un soffio sopra la traversa. Si aspetta solo il triplice fischio finale quando al 95′ una errata chiusura difensiva mette Caturano in condizione da pochi passi di superare Albertazzi per il definitivo risultato finale: Monopoli 1 Catania 2.
Un grande Monopoli ha messo alle corde la super corazzata Catania, che tutto sembra oggi, tranne la prima della classe. La più bella partita disputata dai biancoverdi al Veneziani, applauditi a fine gara per il bellissimo spettacolo offerto ai propri tifosi. Ma come spesso accade, anche il calcio non è una scienza esatta. Oggi ha vinto la squadra, che meno meritava. La differenza l’hanno fatta i cambi delle panchine. Il Catania, squadra attrezzata per salire di categoria, oggi è stata surclassata dal Monopoli in tutti i settori del campo. I biancoverdi hanno dato dimostrazione di come si gioca al calcio, anche se il risultato finale ha premiato eccessivamente la squadra siciliana. Il solo pareggio stava stretto al Monopoli, ma nel calcio chi fa gol vince. I biancoverdi ne hanno sbagliato troppi e il Catania ne ha fatto uno in più. Pessima la direzione arbitrale, per la gestione dei falli e dei cartellini. Mai ammoniti i calciatori siciliani per i numerosi e reiterati falli in particolare su Tirelli.
IL TABELLINO
Monopoli (3-5-2): Albertazzi, Manzi (71′ Bove),Piccinini, Ronco (81′ Angileri), Valenti, Calcagni (81′ Scipioni), Battocchio, Greco, Imputato (66′ Oyewale), Longo (66′ Fall), Tirelli all.: Colombo a disp.: Gagliano, Piana, Cascella, Rossi, Bordo, Paukstys, Dudic
Catania (3-4-2-1): Dini, Pieraccini, Allegretto, Celli, Casasola, Quaini, Di Tacchio (79′ Corbari), Donnarumma (67′ Lunetta), Jemenez (60′ D’Ausilio), Bruzzaniti (46′ Rolfini, Forte (60′ Caturano) all.: Toscano a disp.: Bethers,Ierardi, Doni, Martic, Raimo, Quiroz
arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa ass.: Tommaso Mambelli di Cesena e Davide Merciari di Rimini quarto uff. : Bruno Spina di Barletta
FVS: Giovanni Francesco Massari di Molfetta
ammoniti: Calcagni, Angileri (Monopoli), Pieraccini (Catania)
reti: 51′ Tirelli (Monopoli), 80′ Casasola 90+5′ Caturano (Catania).








