COMUNICATO DEI CONSIGLIERI
Due pesi e due misure in Consiglio Comunale e chi paga dazio sono sempre i cittadini.
Con una lunga seduta di circa sei ore si sono conclusi i lavori del Consiglio Comunale del 22 Aprile 2021 sulle Variazioni di Bilancio.
Si è trattato di un Consiglio Comunale a dir poco scandaloso in cui è si sono vissuti oltraggi ai più elementari principi di democrazia e si è consumato l’incredibile rifiuto della maggioranza (Giunta di centro destra del Sindaco Angelo Annese) ad affrontare un minimo di lotta ai presunti inquinamenti di cui è vittima questa città.
Inoltre anche il Presidente del Consiglio Comunale (Luigi Colucci) ci ha messo del suo, con una conduzione che ha solo aggiunto confusione alle già evidenti difficoltà a svolgere un Consiglio in modalità piattaforma virtuale.
Ma veniamo al primo scandalo : la maggioranza presenta ben 5 emendamenti alla loro stessa stesura delle Variazioni di Bilancio, chiaro sintomo di totale impreparazione e difficoltà a progettare con criterio le sorti della città .
Per non parlare dell’emendamento presentato da un Assessore, praticamente a se stesso! Emendamento subito ritirato perché non conforme al regolamento e ripresentato in aula virtuale da un Consigliere.
Tutti gli emendamenti della maggioranza hanno goduto del parere dei revisori dei conti malgrado presentati nelle ultime ore prima.
Mentre quelli dell’opposizione non erano stati accettati (come Sindaco e Dirigente avevano dichiarato) perché non presentati nel limite dei 5 giorni prima, perché altrimenti non ci sarebbe stato il tempo di acquisire il parere degli stessi Revisori. Un evidente inaccettabile colpo basso ai più elementari principi di democrazia!
Due pesi e due misure!
Secondo episodio scandaloso : un emendamento voluto dalla consigliera Sonia Giulia Cazzorla per prevedere un minimo di spesa necessario a monitorare le falde e i terreni della nostra città, veniva respinta dalla maggioranza, di fatto deludendo le aspettative di tutta la città che vorrebbe si facesse chiarezza sulla questione inquinamento.
Il Sindaco Annese predica bene sui social e razzola male in Consiglio, ordinando alla sua maggioranza di votare contro il monitoraggio ambientale, tema che sta a cuore a tutti i cittadini.
Una maggioranza insensibile su temi così importanti per la salute pubblica, ma sensibile a far valere solo la forza dei numeri, senza che neanche un suo componente giustificasse tale scelta.
Per questi motivi ben 11 consiglieri firmatari (3 di maggioranza e 5 di opposizione) di questo documento hanno abbandonato l’aula durante il voto agli emendamenti in Consiglio Comunale, rifiutandosi di votare la Delibera delle Variazioni al Bilancio di previsione, per scelte incomprensibili e dannose per i cittadini, tra l’altro avvenute palesemente viziate da procedure anti democratiche.
I firmatari:
Gruppo Misto: Giuseppe Campanelli, Franco Leggiero, Antonio Rotondo.
PD : Feliciano Indiveri, Cecilia Matera, Claudio Licci.
Spazio Civico: Silvia Contento, Carlo Maria Maione, Francesco Tamborrino.
Movimento 5Stelle: Sonia Giulia Cazzorla.
Mani Sporche: Angelo Papio.
COMUNICATO DI SONIA GIULIA CAZZORLA
COMUNICATO DI GIUSEPPE CAMPANELLI, FRANCO LEGGIERO, ANTONIO ROTONDO
Con molto rammarico prendiamo atto che la maggioranza che guida la Città di Monopoli non ha accolto i nostri emendamenti alla variazione di bilancio approvata dal consiglio comunale lo scorso 22 aprile.
Per questo motivo e non solo, noi consiglieri comunali del gruppo Misto, abbiamo scelto di non partecipare alla votazione.
Peccato, perché tra le nostre proposte c’era anche quella di realizzare un’area fitness nella zona di San Marco per un importo di 200 mila euro. La maggioranza di governo ha rigettando la nostra proposta con la giustificazione dell’ottenimento di un finanziamento di 20 mila euro nell’ambito dell’Avviso pubblico di Sport e Salute S.p.A. e Anci per l’installazione di strutture sportive a Lama Belvedere.
Ben venga, ma quello che noi proponevamo era un’area attrezzata alla stregua di quella realizzata qualche anno fa nella pineta di via Procaccia nel parco “Chiara Lubich”. Oggi quest’area fitness è diventata un punto di riferimento per molti sportivi o anche semplici cittadini che vogliono trascorrere qualche ora in relax, soprattutto in un periodo in cui stare all’area aperta senza assembrarsi rappresenta una occasione di svago.
Inoltre, si trattava di un’opera già prevista dal Piano Triennale dei Lavori Pubblici dalla scorsa amministrazione comunale proprio perché in continuità con la scelta fatta per via Procaccia e a sostegno di un’altra periferia molto popolosa come quella del quartiere San Marco.
Insomma, sarebbe stata un’opera a servizio dello sport e non solo qualche attrezzatura sportiva in un parco come Lama Belvedere. Ma l’Amministrazione Annese ha scelto diversamente anche rispetto alle proprie linee di mandato



















Finalmente un’opposizione coesa.
Il tema è veramente importante.
Spero la cittadinanza ne sia edotta con tutti i mezzi disponibili.