ULTIMO AGGIORNAMENTO
7 ottobre. Commissione Consiliare Ambiente
Il presidente Francesco Alba e il sindaco Angelo Annese assicurano ai rappresentanti del Comitato di contrada Laghezza, coordinatrice Giustina Selicati, che le richieste avanzate saranno tenute in debito conto dall’Amministrazione Comunale.
8 ottobre. Riunione di Giunta Comunale.
La Giunta, presieduta dal sindaco Angelo Annese, con la partecipazione degli assessori Alessandro Napoletano, Cosima Gentile, Rosanna Perricci, Giovanni Palmisano, Angela Pennetti, Aldo Zazzera approva la delibera n.191 con il seguente Oggetto :
“POR Puglia 2014-2020. Tutela dell’ambiente. Interventi per l’ottimizzazione della gestione rifiuti urbani. Realizzazione di un CCR Centro Comunale di Raccolta Rifiuti differenziati delle contrade di monte con annessa area destinata al riuso. Atto di Indirizzo”.
Con la delibera la Giunta decide di:
- Approvare la localizzazione del nuovo CCR in contrada Laghezza, foglio 68, particella 266.
- Di dare atto che la tempistica richiesta dalla Regione non è compatibile con i vincoli temporali e di spesa previsti dal finanziamento.
- Di disporre la rinuncia al finanziamento di 436.000 euro di fondi europei.
- Di dare indirizzo al dirigente Antonello Antonicelli di proseguire nelle fasi di progettazione tenendo conto delle osservazioni di cui alla petizione popolare presentata il 2 settembre dal Comitato.
- Di dare atto che con successivo provvedimento si approverà la nuova progettazione.
- Di prendere atto dello studio delle alternative localizzative del CCR redatto dall’ing. Antonio Falcone.
10 ottobre. Incontro pubblico del Comitato
Si tiene presso il Ristorante Torre Pietra, con la partecipazione di un nutrito numero di cittadini e residenti delle contrade.
Relazionano per il Comitato di contrada Laghezza la coordinatrice Giustina Selicati e il tecnico ambientalista ing. Giuseppe Deleonibus.
Presenti i consiglieri comunali Angelo Papio, Silvia Contento, Giuseppe Campanelli, Franco Leggiero e Antonio Rotondo, l’editore della rivista storica monopolitrerose Stefano Carbonara.
Si avanzano queste osservazioni :
- Il Comune non ha tenuto conto delle richieste dei cittadini, confermando la localizzazione del CCR delle contrade di monte in contrada Laghezza, in un sito con vincoli e su un terreno pignorato dalla Sezione Fallimentare del Tribunale di Bari.
- La rinuncia al finanziamento di 436.000 euro è di fatto una perdita di fondi, dovuta ad errori tecnici ed amministrativi del Comune, con atti a firma del dirigente Antonicelli e del sindaco Annese.
- Il Comune ha illegittimamente affidato l’incarico per la scelta dei siti all’ing. Falcone di Manfredonia con relativo pagamento di 5.000 euro.
Nonostante il richiamo negli atti alla collaborazione e partecipazione con i cittadini, di fatto ha ignorato le richieste pervenute. - Il Comitato, in base al nuovo contratto di appalto del servizio di raccolta rifiuti affidato alle ditte Green Link- Navita-Sieco che prevede l’utilizzo di CCR Mobili nelle contrade, ritiene inopportuno realizzare un nuovo CCR nelle stesse contrade, per ragioni di tutela del paesaggio, di rispetto dei residenti e delle numerose attività presenti. Sarebbe più funzionale localizzarlo in area industriale a Monopoli.
- Il Comitato vigilerà sulla vicenda mettendo in atto nel futuro tutte le iniziative (atti, richieste, manifestazioni) a tutela del decoro e dei caratteri paesaggistici delle contrade di Monopoli.
Sito CCR contrada Laghezza
AGGIONAMENTO AL 29 SETTEMBRE
Nell’incontro tenutosi il 29 settembre presso il Ristorante Pietra Antica in contrada Laghezza si è discussa la situazione relativa agli ultimi sviluppi della vicenda.
Si è preso atto che le scelte volute dall’Amministrazione Comunale che indicavano le contrade Lamascrasciola e Laghezza come punti per localizzare il CCR – Centro Raccolta Rifiuti sono state ritenute sbagliate e inopportune, sia perché su di esse gravano vincoli paesaggistici e idrogeologici, sia perché non è possibile eseguire modifiche in corso in quanto la apposita Commissione Giudicatrice Regionale non può esaminare altri progetti diversi da quello iniziale.
Risultano evidenti queste conclusioni:
1. L’Amministrazione Comunale è unica responsabile della perdita del finanziamento di 436.000 euro.
2. La spesa di oltre 5.000 euro pagata all’ing. Falcone di Manfredonia per scegliere nuovi siti per il CCR è illegittima perché eseguita tardivamente e inutilmente in quanto il sito era stato già scelto dall’Amministrazione in Lamascrasciola, senza aver consultato i cittadini e i residenti, come richiesto dagli organi di controllo.
3. Una eventuale nuova proposta per localizzare il CCR attraverso nuovi bandi di finanziamento regionali ed europei, deve essere condivisa preventivamente dagli utenti delle contrade e deve essere adeguatamente motivata sul piano tecnico e funzionale.
4. La riunione della Commissione Consiliare per il prossimo 7 ottobre deve tener conto di questi dati e delle esigenze manifestate dai cittadini con apposite petizioni secondo quanto previsto dal Regolamento del 2006 in vigore in materia di Istituti di Partecipazione.
www.monopolitrerose.it
AGGIORNAMENTO AL 23 SETTEMBRE
E’ ufficialmente confermata la notizia del No della Regione Puglia.
Il Comune di Monopoli ha ricevuto in data 10 settembre scorso una nota in cui l’Ufficio Regione Ecologia Sezione Ciclo Rifiuti pone alcune condizioni sulla richiesta di localizzazione del Centro Raccolta Rifiuti.
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Il Comune ha ottenuto il finanziamento di 436.000 euro dei fondi europei sul sito di Lamascrasciola.
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La Commissione Tecnica Giudicatrice ha esaminato e dato il punteggio su quel sito.
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Possono eseguirsi piccole varianti che non comportino la scelta di altri siti distanti da quello originario.
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Il Comune è invitato ad esprimersi definitivamente entro il 27 settembre.
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In caso di mancata risposta o di risposta non conforme alle norme e regole stabilite dalla Commissione il Comune perderà il finanziamento.
Si confermano le ipotesi già presentate precedentemente con questa amara conclusione:
Il Comune di Monopoli perderebbe il finanziamento per aver fatto una scelta errata e non condivisa dai cittadini, prima presentando il progetto nel sito di Lamascrasciola e poi in quello di Laghezza.
A meno che non voglia confermare e insistere su quello di Lamascrasciola, su cui esistono vincoli paesaggistici e idrologici, criticità per viabilità esistente e contrarietà dei residenti.
AGGIORNAMENTO AL 22 SETTEMBRE
Da notizie assunte presso la Regione Puglia si ritiene probabile che il Centro di Raccolta Rifiuti previsto a Monopoli, prima in contrada Lamascrasciola, poi in contrada Laghezza e voluto dall’Amministrazione Comunale non sarà più realizzato.
Il Dipartimento Ecologia Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche, diretto dal dott. Giovanni Scannicchio, avrebbe negato al Dirigente Ecologia Antonello Antonicelli di Monopoli l’autorizzazione al sito di contrada Laghezza per non idoneità del sito e per la non disponibilità immediata dei terreni, sottoposti ad ipoteca giudiziaria.
La ferma opposizione dei cittadini, espressa in diverse manifestazioni di protesta in presenza del sindaco Angelo Annese e del dirigente Antonicelli, le osservazioni contrarie, presentate dai Comitati accompagnate da relazioni dei tecnici ambientalisti Simone Todisco e Giuseppe Deleonibus e dal dott. Stefano Carbonara, editore della rivista www.monopolitrerose.it sono state determinanti nelle decisioni della Regione Puglia.
Una nota ufficiosa diramata in rete del consigliere Sonia Giulia Cazzorla confermerebbe questa circostanza.
In pratica, se i fatti vengono confermati, il Comune di Monopoli ha presentato progetti su siti non idonei e non disponibili, si perdono 436.000 euro per errori dell’ Ufficio Ecologia e Ambiente recepiti da una delibera della Giunta Comunale, è stato fatto un sperpero di denaro pubblico per la spesa di oltre 5.000 euro in favore dell’ing. Falcone per il progetto di scelta del sito. E tutto senza aver risolto il problema dei rifiuti abbandonati nella campagna e nelle contrade di Monopoli.
AGGIORNAMENTO ALL’8 SETTEMBRE
La vicenda del Centro di Raccolta Rifiuti/CCR in contrada Laghezza diventa sempre più complicata e imbarazzante per l’Amministrazione Comunale.
L’8 settembre 2021, facendo seguito alle precedenti assemblee di cittadini e residenti svoltesi in campagna, una delegazione del Comitato che si oppone al sito in contrada Laghezza ha incontrato il sindaco, il dirigente Antonello Antonicelli e alcuni consiglieri comunali.
Dal comunicato diramato alla stampa dalla consigliera comunale Sonia Giulia Cazzorla emergono dati che confermano ed accentuano le critiche e le perplessità avanzate dal prof. Stefano Carbonara durante le assemblee.
Il Comune di Monopoli aveva presentato alla Regione Puglia un progetto, ammesso nel dicembre 2020 al finanziamento per 436.000, che aveva ottenuto dalla Commissione Tecnica giudicatrice un punteggio di 24 punti su 39 totali sulla base degli elementi tecnici riferiti alla localizzazione in contrada Lamascrasciola.
Il progetto era stato contestato da associazioni ambientaliste, in particolare da quella di Terre del Mediterraneo a firma del dott. Simone Todisco, e consiglieri comunali con la presentazione di osservazioni in cui si evidenziavano la presenza di vincoli paesaggistici e idrologici e la inadeguatezza per la viabilità esistente.
La Giunta Comunale, con delibera del 28 maggio 2021, immediatamente successiva alla prima assemblea di protesta del 19 maggio, decideva di rinunciare al sito di Lamascrasciola, ritenendo valide le osservazioni presentate e ammettendo così di fatto errori nella elaborazione del progetto, e incaricava lo studio dell’ing. Antonio Falcone di Manfredonia, al prezzo di 4.930 euro + Iva, per la scelta di un nuovo sito da localizzare in posizione baricentrica alle contrade di monte, tenendo conto delle proposte avanzate dai cittadini, invitati ufficialmente a presentarle con delibera del 16 giugno.
Con la delibera veniva stabilito il 31 luglio come termine massimo per l’approvazione definitiva del sito, come richiesto dalla Regione con apposita delibera.
L’ing. Falcone presentava in data 22 luglio lo studio per la scelta dei siti, nell’ambito del perimetro baricentrico indicato dall’Amministrazione, compreso tra le contrade Virbo e Gorgofreddo, in cui venivano presentati per ognuno di essi le ragioni favorevoli e quelle contrarie.
I cittadini venivano ufficialmente invitati a presentare le loro osservazioni entro il 2 agosto, oltre il termine stabilito per l’approvazione.
Dall’esame dello studio eseguito dal dirigente Antonicelli la scelta di massima ricadeva sul sito di contrada Laghezza, nei pressi della Cooperativa Agrinova, sulla base degli elementi tecnici favorevoli e sulla immediata disponibilità a vendere il terreno da parte del proprietario.
Il sindaco e il dirigente Antonicelli, nell’incontro tenutosi il 3 settembre presso la Cooperativa Agrinova, quasi un mese oltre il termine del 31 luglio fissato per l’approvazione definitiva, spiegavano le ragioni per la scelta del sito in contrada Laghezza, trovando ferma opposizione nei cittadini presenti, sulla base di quanto rappresentato in un documento a firma del Comitato ed elaborato dall’ing. Giuseppe Deleonibus.
Il 7 settembre, su invito ufficiale dell’Amministrazione, una delegazione del Comitato contrario al sito di contrada Laghezza incontrava presso il Palazzo Comunale il sindaco, il dirigente Antonicelli e alcuni consiglieri comunali.
In tale occasione il dirigente, interpellato, osservava che il terreno su cui si vuole realizzare il CCR in contrada Laghezza risulta pignorato, non più immediatamente disponibile e cedibile, come richiesto in modo inderogabile dalla Regione.
Non solo, ma riferiva anche che la Regione non aveva ancora inviato l’autorizzazione alla scelta di un sito diverso da quello originario di Lamascrasciola, su cui era stato stanziato il finanziamento.
La vicenda, a questo punto, assume rilevanza sempre più imbarazzante per il sindaco, il dirigente e la giunta comunale, che hanno prodotto atti amministrativi incongruenti, illegittimi e demagogici che rischiano di far perdere il finanziamento di 436.000 euro, con l’aggiunta dell’ulteriore spesa di oltre 5.000 euro a favore dell’ing. Falcone, a carico del bilancio comunale, cioè dei cittadini.
INCONTRO DEL 3 SETTEMBRE
Presso la Cooperativa Agrinova in contrada Laghezza si è tenuta la seconda assemblea dei cittadini e dei residenti per la discussione sul problema localizzazione del progetto del CCR / Centro Raccolta Rifiuti, inizialmente proposto in contrada Lamascrasciola e successivamente in contrada Laghezza.
Sono presenti il sindaco Angelo Annese, il dirigente Ecologia Antonello Antonicelli, i consiglieri comunali Flavio Petrosillo, Boban Vincenzo Laneve, Franco Leggiero, Felice Indiveri, Antonio Rotondo e oltre 60 cittadini.
Il sindaco Annese, il dirigente Antonicelli e il consigliere Petrosillo hanno esposto le ragioni favorevoli alla scelta del sito in contrada Laghezza: sito idoneo senza vincoli, posizione baricentrica rispetto alle contrade di monte di Monopoli, importanza di un servizio di raccolta rifiuti per i residenti nell’agro, disponibilità del proprietario del terreno alla cessione dell’area.
Nei vari interventi dei presenti (tra cui quelli della coordinatrice Giustina Selicati, dei consiglieri Franco Leggiero e Antonio Rotondo, del dott. Giovanni Stama, del dott. Saverio Massari, del prof. Stefano Carbonara editore della rivista online Monopoli Tre Rose) sono state espresse con forza le ragioni contrarie: sito non idoneo, presenza di vincoli paesaggistici e idrologici, viabilità pericolosa, presenza di attività turistiche e ristorative, notevoli insediamenti abitativi.
Le osservazioni contrarie alla localizzazione del CCR in contrada Laghezza sono state elaborate con l’ausilio del Consulente Ambientale Ing. Giuseppe Deleonibus e sono state riportate in un documento allegato alla petizione firmata da oltre 400 persone, inviata il 30 agosto agli organi amministrativi e tecnici della Regione Puglia, Prefettura, Città Metropolitana di Bari e Comune di Monopoli.
La stragrande maggioranza dei presenti si è dichiarata contraria all’intervento, preannunciando ricorsi agli organi competenti.
Il sindaco, pur ribadendo le ragioni del Si all’intervento in località Laghezza, si è dichiarato disponibile ad incontrare una delegazione di cittadini nella prossima settimana per eventuali suggerimenti da recepire nel progetto del Centro di Raccolta in fase di elaborazione da parte del Comune, da approvare con apposita delibera e da presentare alla Regione Puglia in tempi brevissimi.
ESTRATTO DELLA PETIZIONE


I FATTI PRECEDENTI
19 maggio 2021
Il sindaco Angelo Annese, il consigliere delegato Flavio Petrosillo e l’ing. Antonello Antonicelli, dirigente dell’Area Ecologia del Comune di Monopoli, presentano il progetto di realizzare il nuovo Centro di Raccolta Rifiuti-CCR, in un sito di contrada Lamascrasciola per l’importo di 436.000 euro finanziato dalla Regione Puglia.
All’incontro, svolto proprio sul terreno scelto dall’Amministrazione Comunale, partecipano numerosi cittadini che esprimono la loro ferma opposizione a tale scelta, in quanto l’area ricade in zona particolarmente pregiata dal punto di vista paesaggistico e sottoposta a numerosi vincoli.
Il sindaco si dichiara disponibile nella scelta di un nuovo sito idoneo e conforme alle indicazioni richieste dalla Regione.
28 maggio 2021
La Giunta Comunale, con delibera, incarica il dirigente dell’Area Organizzativa IV, ing. Antonello Antonicelli, di individuare possibili alternative localizzative per la realizzazione del Centro Comunale di raccolta delle Contrade di Monte stabilendo che la ricerca delle alternative dovrà essere condotta tenendo presente l’esigenza di individuare un’area baricentrica rispetto al territorio delle contrade e facilmente accessibile, idonea da un punto di vista della vincolistica presente.
Il procedimento di verifica delle alternative localizzative dovrà essere concluso entro il 31 luglio 2021 al fine di tener conto delle scadenze stabilite dalla Regione Puglia.
15 giugno 2021
L’Ing. Antonello Antonicelli, dirigente Area Ecologia Comune di Monopoli, con propria determina, conferisce al costo di 4.930 euro + IVA l’incarico all’Ing. Antonio Falcone di Manfredonia, valutatore dei Sistemi di Gestione Ambientali, per l’individuazione del nuovo sito del CCR.
16 giugno 2021
La Giunta Comunale di Monopoli, presieduta dal sindaco Angelo Annese, delibera il cronoprogramma per la scelta del nuovo sito, stabilendo le seguenti condizioni:
entro il 10 luglio i cittadini possono presentare proposte per il nuovo sito.
entro il 20 luglio l’Ing, Antonio Falcone dovrà presentare il progetto sul nuovo sito;
entro il 31 luglio, come stabilito dalla Regione Puglia, la Giunta Comunale provvederà a deliberare sulla scelta del nuovo sito.
8 agosto 2021
La V Commissione Consiliare, presieduta dal consigliere delegato Francesco Alba, esamina le diverse proposte pervenute e si esprime favorevolmente in linea di massima per il nuovo sito ricadente in contrada Laghezza, su un terreno adiacente alla Cooperativa Agrinova.
La scelta non è supportata da una relazione e da un progetto come deciso dalla Giunta Comunale.
17 agosto 2021
Un Comitato spontaneo di cittadini e di residenti, valutata la scelta indicata dall’Amministrazione Comunale, la ritengono inadeguata in quanto il sito ricade in zona sottoposta a vincolo idrogeologico, perché posto in un avvallamento naturale a “dolina” e inopportuna perché situata in una zona intensamente abitata da residenti e villeggianti.
Chiede un incontro urgente con il Sindaco, che viene fissato per il 27 agosto.
27 agosto 2021
Su invito dei componenti del Comitato, presso il Ristorante Pietra Antica in contrada Laghezza, si svolge l’assemblea pubblica per discutere della questione, con la partecipazione di numerosi cittadini, particolarmente contrari alla scelta.
Intervengono il consigliere Vincenzo Laneve, delegato del sindaco, impossibilitato a partecipare, il consigliere Franco Leggiero, neo delegato alla Polizia e Protezione Civile della Città Metropolitana di Bari, l’Ing. Giuseppe Deleonibus, tecnico esperto in materia ambientale, il prof. Stefano Carbonara, agronomo, scrittore ed editore della rivista online Monopoli Tre Rose e altri convenuti.
Tutti concordano sulla inadeguatezza del sito, dichiarando la loro ferma opposizione.
L’Assemblea decide di riconvocarsi a breve con la presenza del sindaco Angelo Annese.


Assemblea dei cittadini del 27 agosto 2021
NOTIZIE PRECEDENTI
Comunicato del Comune del 28 maggio 2021
CCR AGRO – La Giunta, dopo un confronto con le associazioni ambientaliste e residenti dell’agro cittadino, ha dato indirizzo al dirigente dell’Area Organizzativa IV, ing. Antonello Antonicelli, di individuare possibili alternative localizzative per la realizzazione del Centro Comunale di raccolta delle Contrade di Monte stabilendo che la ricerca delle alternative dovrà essere condotta tenendo presente l’esigenza di individuare un’area baricentrica rispetto al territorio delle contrade e facilmente accessibile, idonea da un punto di vista della vincolistica presente.
Il procedimento di verifica delle alternative localizzative dovrà essere concluso entro il 31 luglio 2021 al fine di tener conto delle scadenze stabilite dalla Regione Puglia.
Tale attività di verifica delle alternative localizzative dovrà essere condotto adottando ogni utile strumento di partecipazione della cittadinanza e condivisione delle scelte operate.
Osservazioni
Il confronto con i cittadini e le associazioni, di cui si parla, è stato, in realtà, un duro confronto avvenuto il 19 maggio 2021 in cui i cittadini hanno espresso con forza la contrarietà a questa scelta dell’Amministrazione Comunale.
Il sindaco Angelo Annese, il consigliere Stefano Lacatena e il dirigente Antonello Antonicelli avevano sostenuto in quella occasione la validità della scelta.
Ragioni di opportunità politiche ed elettorali hanno portato a questo dietrofront.
La vittoria è solo dei cittadini che con compostezza e determinazione hanno fatto sentire la loro voce e la loro rabbia.
Il finanziamento ottenuto con i fondi europei potrà essere in pericolo, ma le responsabilità in questo caso saranno esclusivamente in carico a chi inopportunamente ha deciso di allocare il centro rifiuti in Lamascrasciola, un posto di grande rilievo paesaggistico dell’agro monopolitano.
CENTRO DI RACCOLTA RIFIUTI

In mezzo al campo, tra il verde, i colori delle ginestre, il sole pomeridiano, il giorno 19 maggio 2021, alle ore 16, si è svolto un incontro pubblico con l’Amministrazione Comunale.

Tema della discussione il CCR, Centro Comunale di Raccolta Rifiuti, a servizio delle contrade, voluto, deliberato e localizzato dal Comune in contrada Lamascrasciola.
Il luogo ricade in un’area di grande valore paesaggistico, immerso nella macchia mediterranea, naturale, selvaggia e ben conservata, lungo una lama rivestita da querce, lecci, roverelle, arbusti e rovi ( in dialetto scrèscje ), da cui il nome di Lamascrasciola.
Un posto a cui si accede da una viabilità stretta e pericolosa: la strada Rizzitello, che porta verso la chiesetta di S. Francesco in Tormento e quella della salita di Lamascrasciola in direzione di Antonelli.
Tra gli intervenuti il sindaco Angelo Annese, il consigliere regionale Stefano Lacatena, i consiglieri comunali Flavio Petrosillo, Feliciano Indiveri e il dirigente del settore Ecologia Antonello Antonicelli.
Numerosi i cittadini presenti, sostenuti dalle associazioni Legambiente, FAI Fondo Ambiente Italia, La Scuola del Mare, Terre d’Egnazia e dai gestori delle numerose strutture ricettive operanti in zona, che hanno chiesto le motivazioni per cui è stata fatta questa scelta, da loro considerata inopportuna e illegittima, in contrasto con le norme di tutela del paesaggio e non corrispondente alle volontà dei residenti delle contrade.
Le risposte ottenute sono state vaghe e inconcludenti, apparentemente rassicuranti, di fatto non risolutive, dal momento che le decisioni deliberate non sono modificabili, sbagliate in origine e non condivise dai cittadini.
Rimangono due alternative.
- Eseguire il progetto del CCR a Lamascrasciola entro il 31 dicembre 2021 per non perdere il finanziamento di 436.700 euro.
- Rinunciare all’opera e perdere il finanziamento.
Non si potrà però dire “E’ colpa della Regione”. La colpa risale a precise responsabilità del Comune per aver scelto un sito inadatto e contro la volontà dei cittadini.
I FATTI
26 agosto 2019
Determinazione n. 181 del Dirigente Sezione Ciclo Rifiuti e Bonifiche.
POR Regione Puglia 2014-2020 Asse VI Azione 6.1 “Interventi per l’ottimizzazione della gestione dei Centri Comunali di Raccolta Rifiuti / CCR. Fondi europei per 4.413.000 euro. Avviso di Bando.
13 novembre 2019
Delibera di Giunta Comunale del Comune di Monopoli n. 231.
Approvazione del progetto per la partecipazione al Bando Regionale sui CCR.
Relazione tecnica a firma dell’ing. Antonello Antonicelli, dirigente dell’Area Ecologia, con indicazione del sito nel terreno di Lamascrasciola, foglio 70, particella 71, proprietà della Diocesi Conversano Monopoli, in quanto adatto e centrale dell’agro comunale.
Importo del progetto euro 436.700.
5 febbraio 2020
Prima nota Associazione Terre del Mediterraneo con sede in Bari a Regione, Comune, Sovrintendenza e altri Enti. Opposizione al sito.
15 febbraio 2020
Seconda nota Associazione Terre del Mediterraneo a Regione, Comune, Sovrintendenza e altri Enti.
19 marzo 2020
Primo Verbale della Commissione Tecnica Regionale di valutazione e ammissione al finanziamento.
19 marzo 2020
Nota della Sovrintendenza ai Beni Architettonici della Puglia inviata al Comune.
Richiesta di notizie e motivazioni sulla scelta del sito.
23 marzo 2020
Risposta alla Sovrintendenza dell’ing. Antonello Antonicelli, dirigente Ecologia di Monopoli. Il sito è idoneo, non soggetto a vincoli, non in contrasto con il PPTR.
2 luglio 2020
Secondo Verbale della Commissione Tecnica Regionale di valutazione e ammissione al finanziamento. Il Comune di Monopoli viene ammesso, sulla base del progetto presentato, al finanziamento con un punteggio di 24 su 39 totali, insieme ad altri 14 comuni pugliesi.
7 dicembre 2020
Determinazione n.509 del Dirigente Servizi Ecologici della Regione Puglia.
Concessione di finanziamento di euro 436.700 al Comune di Monopoli, inseriti nel bilancio regionale 2020-2021 da spendere entro il 31 dicembre 2021.
24 dicembre 2020
Pubblicazione della Determinazione n.509 sul Bollettino della Regione.
18 gennaio 2021
Richiesta dell’agrotecnico dott. Simone Todisco al Comune di accesso agli atti sul CCR.
15 marzo 2021
Articolo sull’argomento della Rivista Online Monopoli Tre Rose, editore Stefano Carbonara, direttore Antonio Losito. No al CCR di Lamascrasciola.
26 marzo 2021
Comunicato del PD, a nome del Gruppo consigliare e del segretario Paolo Comes.
Favorevole al progetto, contrario alla ubicazione.
30 marzo 2021
Terza nota congiunta dell’Associazione Terre del Mediterraneo di Bari e del Centro Studi De Romita di Conversano, di cui componente del direttivo è l’agrotecnico Simone Todisco Osservazioni negative sulla scelta del sito inviate alla Regione, Comune e Sovrintendenza.
19 maggio 2021
Incontro dei cittadini sul posto di Lamascrasciola con l’Amministrazione Comunale.
Il sindaco Angelo Annese, il consigliere regionale Stefano Lacatena e il dirigente Ecologia del Comune Antonello Antonicelli giustificano la scelta del sito di Lamascrasciola.
I cittadini presenti in gran numero, nei loro interventi, dichiarano la loro ferma opposizione al progetto, ritenuto inaccettabile e non idoneo.
Il sindaco e l’ing. Antonicelli si dichiarano disponibili a valutare altro sito tra i sei in esame, diversi da quello in corso.
Si potranno eseguire variazioni al progetto in corso?
E’ più realistico prevedere che non sarà possibile scegliere altri luoghi dal momento che la Commissione Giudicatrice ha scelto e finanziato il Comune di Monopoli, attribuendo un punteggio ai fini della graduatoria basandosi sugli elementi del progetto iniziale.
Le promesse restano sulla carta.
LE RAGIONI DEL NO
La particella di terreno è sottoposta a vincoli paesaggistici e naturalistici, in un contesto di grande rilevanza e pregio.
Nel PPTR, Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, la zona è inserita nei Contesti Paesaggistici – Area di rispetto dei boschi e Paesaggi rurali – Parco Agricolo Multifunzionale di Valorizzazione della Valle dei Trulli, confinante con area SIC Murgia dei Trulli.
Nella Carta Idrogeomorfologica risulta essere interessata da una lama con corso d’acqua.
Le strade comunali di accesso al sito hanno una carreggiata molto stretta, con notevoli pendenze e numerose curve con scarsa visibilità.
La posizione del luogo non è baricentrica rispetto al territorio comunale.
La città è già provvista del CCR in viale A. Moro, sufficiente alle esigenze dei cittadini e delle aziende che hanno necessità di depositare i rifiuti direttamente, oltre le quantità immesse nei bidoncini della raccolta differenziata.
La sede di viale A. Moro è facilmente raggiungibile, meglio di quella di Lamascrasciola, da tutti i punti delle contrade.
Per i rifiuti abbandonati lungo i margini stradali, frutto di inciviltà, è opportuno che sia prevista la raccolta periodica o saltuaria da parte della ditta appaltatrice del servizio.
La posa in opera, prevista dal progetto, di manufatti e vasche di raccolta dei rifiuti andrebbe ad alterare i caratteri panoramici della zona, oltre che rappresentare causa di cattivi odori.
La continua circolazione dei pesanti mezzi di trasporto rifiuti in strade strette costituirebbe grave pericolo per pedoni, ciclisti e automobilisti.
Il progetto non è stato condiviso e discusso sufficientemente in fase preliminare dai residenti, ora in forte opposizione.
COMUNICATO STAMPA N.4360
14 novembre 2019
Un centro comunale di raccolta a Rizzitello-Lamascrasciola
Il progetto, condiviso con i residenti, è stato candidato a finanziamento regionale
In vista della partenza del servizio di raccolta differenziata porta a porta anche nell’agro cittadino, la Giunta Comunale ha deliberato la realizzazione di un nuovo Centro Comunale di Raccolta dei rifiuti in un’area sita tra le contrade Rizzitello-Lamascrasciola per un importo da quadro economico di € 436.717,93.
Con la medesima delibera, proposta dell’Assessore alle Politiche per l’intercettazione dei finanziamenti comunitari Angela Pennetti, l’esecutivo ha candidato a finanziamento il progetto di fattibilità tecnica ed economica sfruttando l’opportunità offerta dal bando della Regione Puglia “Avviso per la selezione di interventi finalizzati alla realizzazione o all’ampliamento e/o all’adeguamento di centri comunali raccolta differenziati di rifiuti” (P.O.R. Puglia 2014-2020 Asse VI – Azione 6.1 – “Interventi per l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani”). L’Avviso, rivolto alle singole Amministrazioni Comunali del territorio Pugliese, promuove interventi finalizzati alla realizzazione ovvero all’ampliamento e/o all’adeguamento di centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti, eventualmente integrati con aree dedicate alla prevenzione della produzione di rifiuti.
«Al fine di integrare il nuovo servizio di raccolta porta a porta nelle contrade previsto a partire al primo semestre 2020, la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di realizzare un secondo centro comunale di raccolta differenziata dei rifiuti localizzandolo nelle contrade di monte. Tra i vari siti idonei alla sua realizzazione è stata individuata questa area sita in contrada Rizzitello-Lamascrasciola, la cui scelta è stata condivisa nel corso degli incontri con il Partenariato Economico – Sociale e con i residenti delle contrade avvenuti nel corso del mese di ottobre. Contestualmente, visto l’avviso regionale rivolto ai Comuni per la realizzazione di questi impianti, abbiamo candidato il progetto chiedendo un finanziamento pari al costo della sua realizzazione», afferma l’Assessore Angela Pennetti.
«Il nuovo centro comunale dell’agro si affiancherà a quello realizzato qualche anno fa e operativo in viale Aldo Moro, consentendo ai residenti delle contrade di usufruire di un servizio al fine di combattere il fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti. Un servizio più volte richiesto da chi vive nell’agro e ora più che mai necessario in vista dell’eliminazione totale dei cassonetti stradali. Abbiamo un obiettivo: raggiungere in pochi mesi i livelli di raccolta differenziata imposti dalla legge e che Monopoli merita. E questo nuovo centro comunale di raccolta è un ulteriore tassello che contribuirà al suo perseguimento», afferma il Sindaco di Monopoli Angelo Annese.












































































Come accennato in altra occasione, l’alternativa si può indirizzare verso la zona industriale, ex zona militare Via Baione – Via Conversano.
Caro Vito non esistono allo stato dei fatti alternative. Il Comune è stato ammesso al finanziamento sulla base di questo progetto. Altri non possono essere presentati ora perché in contrasto con le procedure già esaminate in cui una commissione ha stilato una graduatoria con punteggi relativi agli elementi di questo sito. Si può solo andare avanti in quel sito o rinunciare. Il resto sono chiacchiere di amministratori incapaci.