LA STORIA CON LE MEMORIE.
IL PATRIMONIO STORICO EDUCATIVO DI MONOPOLI

Il 27 maggio 2025, nella Biblioteca Rendella di Monopoli, si è tenuto il primo incontro di presentazione dell’Evento.
In un momento storico connotato da una forte crisi dei modelli educativi, l’Associazione per l’Ecomuseo dell’Educazione di Monopoli, coordinata dal prof. Roberto Sublimi, ha come fine la costituzione di una struttura museale diffusa sul territorio e partecipata (Ecomuseo) che possa recuperare e valorizzare il patrimonio culturale locale materiale e immateriale in riferimento alle tradizioni e agli stili educativi passati e in parte ancora presenti nella Città e nelle sue Contrade.
Tale struttura, da considerare sempre in divenire, può favorire la costituzione di una memoria e di una storia collettive socialmente coesive attraverso la conoscenza e il confronto tra i diversi vissuti rinvenibili presso le diverse età e i diversi ambienti sociali cittadini, e può portare a nuove sintesi educative socialmente condivise.
Gli interventi hanno sottolineato l’importanza del patrimonio storico educativo, visto nella sua complessità dal punto di vista culturale e sociale, e quindi dei suoi strumenti di recupero, conservazione e tutela.
Il progetto si è avvalso della collaborazione e delle intese tra l’Associazione per l’Ecomuseo dell’Educazione, il Ministero della Cultura, la SIPSE, l’Amministrazione Comunale di Monopoli e la Biblioteca “Rendella”, il Museo diocesano, le Scuole, le Associazioni Università del Tempo Libero, Cooperativa fra pescatori, Coldiretti, 2 classi del Liceo classico del Polo Liceale “Galilei Curie”.
In particolare gli studenti, debitamente informati attraverso un corso di PCTO, hanno avviato nei laboratori previsti il confronto intergenerazionale e il recupero delle memorie educative della popolazione, invitata a interloquire liberamente con loro.
Il 30 e il 31 maggio sarà quindi possibile a ciascun cittadino partecipare alle attività di laboratorio della 4 A e della 4B, monitorate dai soci dell’Associazione col supporto operativo dell’AISO e dell’Università di Bari, attività che possiamo considerare a tutti gli effetti una sperimentazione di pedagogia sociale che travalica i confini della Città.
Durante l’evento si è esibita la Banda del Giubileo di Monopoli, organizzata dal prof. Gianni Sardella.




























