
Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, afferma: «L’Assunta ci permette ancora una volta di immaginare una Chiesa dal cuore giovane, più forte delle difficoltà storiche del momento. Una Chiesa come quella che abbiamo visto a Tor Vergata».
«La Chiesa d’Oriente e quella d’Occidente celebrano assieme la festa dell’assunzione di Maria al cielo. Sono passati 1700 anni dal primo grande Concilio ecumenico, quello di Nicea, dove, per custodire l’unità, tutti si riconobbero nel Simbolo di fede: “Noi crediamo”. La dolce memoria aiuti a ricercare con rinnovata passione l’unità visibile e la comunione tra i fratelli, anche perché divisi siamo solo più deboli e meno credibili di fronte all’inquietante forza del male».








