LUIGI REHO, poeta, scrittore, massimo dialettologo.
Nasce a Monopoli il 08/02/1916 in contrada Peroscia.
Muore a Monopoli il 09/06/2013 nella sua casa in via Umberto 63.
Il padre è Luigi Reho, originario di Sannicola di Lecce, paratore di feste, la madre è Antonia Di Mola, contadina.
Frequenta gli studi a Monopoli, il Ginnasio e il Liceo Classico nella vecchia sede del Convento di S. Leonardo.
Si forma con gli insegnamenti del preside prof. Gregorio Munno e del sacerdote don Quirico Punzi.
Si iscrive alla Facoltà di Lettere dell’Università di Bologna, dove consegue la laurea nel 1939.
Nel 1937 pubblica il suo primo volumetto di Poesie e i suoi primi versi in vernacolo, Edizioni Bregante di Monopoli.
Al 1938 risalgono i suoi contatti con il mondo ungherese.
Nel dicembre dello stesso anno, assieme ad altri giovani coetanei monopolitani, esplora per la prima volta la profonda “Grave o Grotta di Santa Lucia” nella Contrada omonima, sulle colline di Monopoli.
Partecipa come soldato alla II Guerra Mondiale.
Alla fine del conflitto si dedica in modo più intenso e operoso nel lavoro di traduzioni e liriche.
Nel 1947 sono pubblicate su varie riviste ungheresi e italiane, in particolare alcune liriche nel Quaderno di poesie edito dalla tipografia Di Palma di Monopoli con altri poeti monopolitani.
Nel 1968 pubblica presso De Robertis di Putignano i Canti monopolitani, meritando, tra gli altri, l’apprezzamento di Devoto, Toschi e Parlangèli.
Nel 1970 sono pubblicati i Canti popolari pugliesi in “Lares”, Se ci coglie la notte, traduzioni di Desiderio Kosztolanyi con De Robertis; nel 1980 quelle del poeta Atanasio Dalcef con Bulzoni editori di Roma.
Nell’agosto 1979 in “Monopoli si” e nell’agosto 1988 in “Portanuova” sono pubblicate sue liriche in dialetto.
Nel marzo 1988 viene stampato con l’editore Nunzio Schena di Fasano il Primo Volume del Dizionario Etimologico Monopolitano ( lettere A-L); nel dicembre 1989 il secondo Volume (lettere M-Z).
Si tratta di una monumentale e fondamentale opera per la città di Monopoli, nella quale alla traduzione dei termini e dei lemmi monopolitani, si aggiunge il confronto con numerosi altri del territorio regionale e nazionale e si analizzano i diversi contributi delle lingue straniere alla particolare parlata dialettale della città.
Nel 1952, per una breve esperienza da molto probo e competente, è assessore comunale DC alle Finanze.
Docente di Lettere presso l’Istituto Tecnico Commerciale “Luigi Pinto” di Castellana Grotte.

Tra i continuatori dell’opera del prof. Luigi Reho si ricorda Luigi Rizzo, esperto ed appassionato dialettologo di Monopoli.
Opere, libri e poesie di Luigi Reho
Stefano Alò, Elsa Raimondi, Remigio Ferretti, Luigi Russo, Quaderno di poesie, Monopoli, Di Palma, 1948.
Canti monopolitani, ACM, 1968.
Canti popolari pugliesi, 1970.
Dizionario Etimologico Del Monopolitano, Fasano, Schena Editore, 1988 e 1989.
Fjùre, sèmbe fjùre. schèndele, sèmbe schèndele, Fasano, Schena Editore, 1994.
Come in esilio attendo, Poesie.1997
Gianni Sardella, Giuseppe Reho, Luigi Reho, Piante spontanee del nostro territorio. Primo volume Bari, Levante, 1999.
Dai sogni e dai miti alla guerra, Bari, Levante, 1999.
Sarò forte per te, 2000.
Dizionario dal Bulgaro in Italiano, 2000.
Tutto, tutto passa, 2001.
Candidi giorni d’opere e d’amore, 2003.
Sintesi, 2003.
Rosso di Sera, 2004.
La Tempesta, 2004.
Gianni Sardella, Giuseppe Reho, Luigi Reho, Piante spontanee del nostro territorio. Secondo volume, Monopoli, Zaccaria Editore, 2005.
U córe grènne de Menòple, Monopoli, 2007.








IL VERO MENTORE, IL “MAESTRO” PER ANTONOMASIA !!! GRANDE UOMO E LETTERATO ! HO AVUTO L’IMMENSO ONORE DI AVERLO COME INSEGNANTE DI LATINO E GRAZIE A LUI, ME NE SONO INNAMORATO !!! RIUSCIVA A IRRADIARE PASSIONE VERA !!! GRAZIE MAESTRO LUIGI !!!