LA STORIA DI AMOPUGLIA

L’Associazione denominata Associazione AMOPUGLIA O.N.L.U.S. con sede sociale in Bari alla via Ettore Carafa n.61, costituita a Bari il 15 maggio 2009 con atto del Notaio Biagio Spano, (registrato in data 28 maggio 2009 al n. 10895-1T, presso l’Agenzia delle Entrate Baril), è un’associazione senza scopo di lucro (legge 460/1997), svolge la sua attività nell’ambito della Regione Puglia, persegue finalità di solidarietà sociale/sanitaria e si occupa di assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici gravi.
Sono 369.0000 i nuovi casi di tumore in Italia stimati nel 2017 (192.000 fra i maschi e 177.000 fra le femmine), nel 2016 erano 365.800. DATI AIOM settembre 2017).
RICONOSCIMENTO O.N.L.U.S.
Dal 10 settembre 2009 Amopuglia è regolarmente iscritta (Protocollo 2009/46195, n. 44656/09) all’anagrafe delle O.N.L.U.S. della Regione Puglia.
RICONOSCIMENTO GIURIDICO
Con determina 0151/DIR/2010/ (Regolamento regionale n. 16/2001 – Registro regionale persone giuridiche private) avente come oggetto il Riconoscimento giuridico dell’Associazione Amopuglia O.N.L.U.S. con sede in Bari, il dirigente dell’Ufficio dell’assessorato alla sanità dott. Vito PARISI, ha stabilito di concedere ali’ Associazione Amopuglia O.N.L.U.S. il nulla osta all’iscrizione nel registro regionale delle persone giuridiche private, previo versamento deposito cauzionale di euro 40.000,00 presso la sede competente della Regione Puglia.
L’Associazione si è dotata di figure professionali per garantire ai malati una corretta e adeguata assistenza sanitaria, in particolare medici, infermieri professionali, operatori socio sanitari, psicologi. Un folto gruppo di volontari svolge attività promozionali e collabora a seconda delle necessità, nelle varie macroaree pugliesi.
Sono volontari il Presidente e i componenti del Consiglio Direttivo, composto attualmente da 8 membri.
L’Associazione opera all’interno della rete regionale delle cure palliative e intrattiene rapporti di convenzione con le ASL BARI, BAT E LECCE.
LE CURE PALLIATIVE
Le cure palliative si occupano di prestare al paziente, quando la malattia non risponde più alle terapie aventi come scopo la guarigione, un controllo del dolore e degli altri sintomi al fine di preservare la migliore qualità della vita.
GLI OBIETTIVI
Tra i primi vi sono: assistere il malato e la famiglia, coordinare il programma di assistenza, integrare i servizi esistenti, ridurre il numero e la durata dei ricoveri in OSPEDALE, diffondere la filosofia delle cure palliative.
Per quanto riguarda gli obiettivi specifici per il malato, vi sono:
– il controllo del dolore e degli altri sintomi;
– il supporto psicologico al malato e alla famiglia;
La legge 38/2010, è molto avanzata, un vero e proprio faro per l’Europa in materia di cure palliative e terapia del dolore. Ma nella pratica, sugli analgesici siamo ancora vittime di pregiudizi, sostanzialmente legati alla terapia con oppiacei e alla morfina.
Ora, le maggiori società scientifiche nazionali e internazionali, stanno lavorando per promuovere nuovI approcci.
La tendenza è sempre più quella di curare il dolore a partire da subito, contemporaneamente all’inizio della terapia antitumorale, e anche negli ammalati destinati a guarire. E non soltanto il dolore, ma tutti i sintomi, della malattia e della terapia: depressione, dispnea, parestesia, diarrea o stitichezza, difficoltà di nutrizione.
Gli americani la chiamano early palliative care. È una presa in carico totale e precoce della persona con tumore.
ATTIVITA’ AMOPUGLIA
Dal 2010 ad oggi, i bilanci AMOPUGLIA ONLUS, approvati dall’assemblea dei soci, sono in pareggio.
Questo risultato, frutto di instancabili campagne di raccolta fondi e di convenzioni con le ASL BARI, BAT e LECCE, ci riempie di orgoglio e ci sprona a migliorare il nostro lavoro. L’associazione dal gennaio 2010 ad oggi ha assistito 6231 pazienti, incrementandone il numero e acquisendo credibilità e riconoscimenti per la qualità del lavoro svolto.
LA CARTA DEI SERVIZI E IL CODICE ETICO
AMOPUGLIA si è dotata di un Codice etico e della Carta dei Servizi, approvati con delibera del Consiglio Direttivo (e pubblicati sul sito web)
ha espletato la PRATICA SICUREZZA (DVR) IN TUTTE LE SEDI AMO PUGLIA CON IL SUPPORTO OPERATIVO DELLA DITTA TECSIAL
ha organizzato lo SMALTIMENTO dei RIFIUTI TOSSICI IN TUTTE LE SEDI AMOPUGLIA SOTTOSCRIVENDO UN CONTRATTO CON LA DITTA ECOLSUD DI BARI.
ha effettuato dall’aprile 2011 ad oggi, con notevoli costi economici, 7080 DOCCE A LETTO (€ 50,00 cadauna)
591 SERVIZI DI IGIENE ALLA PERSONA (€ 12 cadauna)
ha ottenuto il RICONOSCIMENTO AGENAS
La ricerca AGENAS 2014 (AGENZIA NAZIONALE SERVIZI SANITARI REGIONALI) ha coinvolto tutte le Regioni e le Province con 118 Unità di cure palliative corrispondenti a 185 équipes ed ha presentato i risultati del monitoraggio per verificare il possesso degli standard strutturali qualitativi e quantitativi previsti dalla legge 38/2010 e dai successivi provvedimenti attuativi. Solo 56 strutture su 185, tra cui AMOPuglia, sottoposte a 14 indicatori per valutarne le buone pratiche, hanno soddisfatto i criteri essenziali, di carattere normativo, relativi alla certificazione e ai dati di attività, che assicurano il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona, il bisogno di salute, l’equità, l ‘appropriatezza, la tutela e la promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia, in particolare in quella terminale.
AMOPUGLIA, AL FINE DI CONTRIBUIRE A RIDURRE RICOVERI IMPROPRI SI E’ DOTATA, GRAZIE A DONAZIONI DI BENEFATTORI PRIVATI DI:
3 ECOGRAFI PORTATILI CHE CONSENTONO AI MEDICI IMPIANTO A DOMICILIO DI P.I.C.C., TORACENTESI E PARACENTESI. È fondamentale, quando i malati vengono assegnati alla nostra assistenza, garantirsi un accesso venoso mediante il posizionamento di cateteri venosi centrali, impiantati per via periferica (PICC), dove l’ecografo si rivela un ausilio indispensabile. Il posizionamento dei P.I.C.C. a domicilio fornisce notevoli benefici ai pazienti e vantaggi economici per l’Azienda Sanitaria per la conseguente riduzione o eliminazione dei ricoveri impropri e delle prestazioni sanitarie, quasi sempre effettuate con l’intervento del 118.
7 ELETTROCARDIOGRAFI PORTATILI
NUMEROSI SATURIMETRI
BORSE SPECIALI PER TRASPORTO DI MATERIALE EMATICO 4 AUTOMOBILI
ORGANI STATUTARI: – IL PRESIDENTE – L’ASSEMBLEA, – IL CONSIGLIO DIRETTIVO, – IL SEGRETARIO AL 31 DICEMBRE 2022
PRESIDENTE ONORARIO AGATA DIVELLA, e mail tittidivella@gmail.com
DIRETTIVO:
PRESIDENTE VINCENZO POMO, Legale rappresentante amopuglia
CONSIGLIERI:
PALMA ALLEGRETTI di Monopoli
NATALIA BASILI REALE, e-mail 66naty@gmail.com
ANTONIA CANIGLIA VALENTINO, e-mail: ninettavalentino@libero.it PIERFRANCESCO DI MASI, e-mail: dima.p@libero.it
ALBERTO CORALLO e-mail albertocora11o2009@libero.it
SEGRETARIO: GIUSEPPE PASTORESSA, e-mail giuseppepastoressa@yahoo.it N° di soci aventi diritto al voto: 137
N° di soci volontari operanti: 200
FONTI DI FINANZIAMENTO:
NUMEROSE SONO LE INIZIATIVE ATTE A RACCOGLIERE FONDI:
1. VENDITA DI PIANTINE
2. MERCATINI
3. VENDITA DELL’OLIO DELLA SOLIDARIETÀ
4. CAMPAGNA PANETTONI PER NATALE
5. CAMPAGNA UOVA DI PASQUA
6. CAMPAGNA DEI CICLAMINI
7. CENE SOCIALI
8. SPETTACOLI TEATRALI
9. CONCERTI
1 O. TORNEI DI BURRACO
11. EVENTO S. MARTINO
12. EVENTO CAMMINATA PER LA VITA
13. EROGAZIONI IN DENARO PER NASCITE, MATRIMONI, PRIME COMUNIONI
14. EROGAZIONI IN DENARO IN SOSTITUZIONE DI NUMEROSI NECROLOGI
15. LIBERI CONTRIBUTI DA VARI BENEFATTORI
16. CAMPAGNA DEL 5X1000
COMUNICAZIONE E FUNDRAISING
L’associazione svolge molteplici attività che spaziano dalla promozione e comunicazione
dell’immagine AMOPUGLIA, alla ricerca sponsor, raccolta fondi, rapporti istituzionali, studi e fattibilità di progetti sociali, organizzazione di eventi musicali e culturali.
Nel 2017 la S.R.L. Developing.it ha realizzato il nuovo sito amopuglia ed ha collaborato allo script dello SPOT AMOPUGLIA con la partecipazione dell’attrice pugliese BIANCA GUACCERO nostra testimonial.
L’associazione si avvale di medici infermieri e psicologi formati e retribuiti ed è presente a BARI e provincia, BAT e provincia, Lecce e provincia.
Dal 2010 collabora con l’Unità Operativa di Cure Palliative, Hospice San Camilla e tutta la macro area di Monopoli ( ex ASL BA/5) che comprende i comuni di Polignano, Castellana, Conversano, Monopoli, Putignano, Sammichele, Noci, Alberobello, Gioia del Colle.
L’Hospice “San Camillo” è l’unico esempio nell’Italia Centro/Sud di collaborazione tra pubblico e privato. Amopuglia provvede a incrementare, a seconda delle necessità, il numero di medici, infermieri e/o psicologi che prestano la loro attività nell’Hospice e sul territorio. Grazie all’attività dell’Associazione.
IMMAGINI DELLA SEZIONE DI MONOPOLI
Carta dei servizi Amopuglia
PRESENTAZIONE
La Carta dei Servizi, introdotta con la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994 e resa vincolante dalla legge 273/95, è uno strumento basilare per garantire al cittadino la tutela e la partecipazione attiva al processo di miglioramento dell’assistenza sanitaria. Con questa”Carta dei Servizi” vogliamo fare informazione e comunicazione, desideriamo che essa sia un ponte trasparente per favorire una condivisione allargata ai cittadini e una valutazione del lavoro svolto. Un sussidio importante per far conoscere agli abitanti della meravigliosa terra di Puglia la rintracciabilità, l’accessibilità, le prestazioni offerte e gli impegni che l’amopuglia garantisce.
- Cos’è l’amopuglia
- Identikit
L’Associazione AMOPUGLIA, Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, in sigla Associazione AMOPUGLIA O.N.L.U.S. con sede sociale in Bari alla via Ettore Carafa n.6, si è costituita in Bari il 15 maggio 2009 con atto del Notaio Biagio Spano (registrato in data 28 maggio 2009 al n. 10895-It, presso l’Agenzia delle Entrate Bari).
L’associazione ha carattere volontario, apolitico, apartitico, laico, non ha scopi di lucro e si propone di sostenere l’assistenza sanitaria oncologica, nella forma di assistenza domiciliare gratuita a soggetti affetti da patologia neoplastica in fase avanzata e svolge la sua attività esclusivamente nell’ambito della Regione Puglia.
Dal 10 settembre 2009 Amopuglia è regolarmente iscritta (Protocollo 2009/46195, n. 44656/09) all’anagrafe delle O.N.L.U.S. della Regione Puglia.
Con determina 0151/DIR/2010/ avente come oggetto (Regolamento regionale n. 16/2001 – Registro regionale persone giuridiche private) il dirigente dell’Ufficio dell’Assessorato alla Sanità dott. Vito PARISI ha concesso all’Associazione Amopuglia il nulla osta all’ iscrizione nel registro regionale delle persone giuridiche private.
Presidente Onorario dell’associazione è la dott.ssa Titti Divella, Presidente e Rappresentante Legale il dottor Vincenzo Pomo.
Dalla primavera del 2017 testimonial e madrina dell’amopuglia è l’attice pugliese Bianca Guaccero.
- I principi fondamentali
Amopuglia Onlus si occupa di assistenza domiciliare oncologica gratuita a malati oncologici ed oncoematologici e si avvale di medici, psicologi e infermieri regolarmente retribuiti, adeguatamente formati, esperti in cure palliative ai sensi della Legge 38/2010. Dal gennaio 2010 Amopuglia ha collaborato a sostenere l’attività dell’Unità Operativa di Cure Palliative (U.O.C.P.) di Monopoli. Destinatari dell’intervento: pazienti oncologici ed oncoematologici in fase avanzata e avanzatissima.
L’associazione si ispira ai principi di
Eguaglianza: L’assistenza è erogata secondo regole uguali per tutti a prescindere dal sesso, dalla razza, dalle condizioni economiche e dalle opinioni politiche
Imparzialità: Il comportamento nei confronti degli ammalati è improntato all’obiettività, imparzialità e neutralità
Continuità: Non vi sono durante l’assistenza vuoti nelle prestazioni sanitarie. Si cerca di dare al malato e alla famiglia un servizio adeguatamente adeguato alle singole necessità
Partecipazione: Si alimenta un atteggiamento attivo da parte del malato della famiglia e del medico di base, così da far sentire tutti protagonisti del processo di cura
Diritto di scelta: l’assistenza domiciliare nasce perché la persona possa scegliere, se lo desidera, come luogo di cura la propria casa,
Efficienza ed efficacia: Il servizio è svolto in modo da garantire un rapporto ottimale fra risorse impiegate, attività svolte e risultati ottenuti
Proporzionalità delle cure: I professionisti operano nel rispetto della vita adeguando le terapie alle necessità del sofferente perseguendo condotte terapeutiche che rifuggono sia l’accanimento terapeutico sia l’abbandono del malato.
- Il codice etico
La scelta di dotare l’Associazione di un Codice Etico (di seguito “Il Codice”) è animata dalla convinzione che la corretta applicazione delle norme in esso contenute, possa contribuire a migliorare i comportamenti dei soggetti destinatari del medesimo e dall’auspicio che quanto enunciato possa essere recepito e condiviso da tutti. E’ possibile conoscere ogni elemento del Codice, visitando il sito di amopuglia.
- I servizi
- L’assistenza domiciliare
L’associazione offre assistenza domiciliare globale al malato di tumore in fase avanzata di patologia e alla sua famiglia, attraverso cure mediche ed infermieristiche, terapia del dolore e cure palliative, sostegno psicologico e servizi alla persona. Il protagonista dell’assistenza diventa così il paziente con i suoi bisogni, le sue ansie, le sue attese di vita. L’assistenza domiciliare gratuita e congrua alle condizioni del malato, consente alla persona assistita di trarre beneficio dal vivere nel proprio ambiente, con i suoi affetti e le abitudini della propria casa, con la giusta tutela della privacy e con la tranquillità di sentirsi curata in modo adeguato.
I medici, gli psicologi, gli infermieri e gli operatori sociosanitari sono formati con corsi specifici per l’assistenza domiciliare oncologica, non sono volontari ma professionisti regolarmente retribuiti. Nel rispetto e la libertà e assoluta uguaglianza di ogni credo religioso o ideologia non viene trascurata la spiritualità della persona.
Le prestazioni nell’assistenza domiciliari riguardano in particolare:
PRESTAZIONI MEDICHE
Visite mediche
Terapia del dolore
Ecografie
Esame doppler
Saturimetria e capnografia
Elettrocardiogramma
Trasfusioni di sangue e suoi derivati
Terapie farmacologiche mirate al controllo dei sintomi
Monitoraggio delle condizioni cliniche con l’ausilio di strumenti non invasivi
Prelievo arterioso per emogas
Posizionamento del catetere vescicale
Posizionamento e gestione di accessi venosi centrali
Paracentesi
Toracentesi
Posizionamento a domicilio di P.I.C.C. catetere centrale ad inserimento periferico Ecoguidato
PRESTAZIONI INFERMIERISTICHE
Controllo della pressione arteriosa
Terapia iniettoria
Prelievo di sangue e altri liquidi biologici con trasporto al laboratorio di analisi competente e successivo ritiro di referti
Medicazioni semplici
Terapia infusionale
Cateterismo vescicale
Gestione del catetere venoso centrale
Clisteri
PRESTAZIONI DEGLI PSICOLOGI
Ascolto e terapie psicologiche rivolte al paziente assistito e a tutto il contesto familiare e amicale, durante la malattia e durante la fase di lutto
- Come attivare l’assistenza
Compilazione dei moduli presenti sul sito da parte del paziente, dei famigliari, del Medico di medicina generale.
Consegna dei moduli preso la segreteria amopuglia.
Prima visita effettuata dal Coordinatore al domicilio entro 72 ore dalla presentazione della richiesta. Elaborazione del Piano Assistenziale Individualizzato (P.A.I.), che delinea gli obiettivi personalizzati e i relativi interventi professionali secondo il principio di continuità delle cure a differenti livelli di intensità.
Erogazione a domicilio delle prestazioni previste attraverso l’équipe multi professionale.
Rivalutazione periodica del caso con eventuale aggiornamento del P.A.I.
Valutazione finale al termine dell’assistenza e chiusura della cartella clinica.
- Come cessare l’assistenza
La cessazione delle prestazioni assistenziali può essere richiesta in qualsiasi momento dalla persona assistita per cambio setting assistenziale, cambio erogatore dell’assistenza, trasferimento in altra sede. Se la persona lo desidera, a conclusione del rapporto assistenziale, può essere effettuata un’ultima visita domiciliare al fine di concordare al meglio come procedere, in un’ottica di continuità assistenziale.
- Le sedi
MACROAREA BARI CITTÀ METROPOLITANA e Provincia
Via Ettore Carafa, 61 – 70124
Tel. 080.9675045
Fax 080.4032100
Coordinatore Sanitario: Dott. Giuseppe Pastoressa
Segreteria: F. Conte
Contabilità: Michele Bruni
e-mail: info@amopuglia.it
Sezione Noicattaro
Farmacia Di Ciolla: 080.4796745
Dott. Pino Fronzo: 347.5884216
Dott. De Caro Michele: 080.4780003
Dott. Rubino Giovanni: 080.4780034
SEZIONE MONOPOLI
Via Tenente Antonio Vitti, 70/72 – 70043
Tel. 080.747517
COORDINATORE: Palma Allegretti
e-mail: sezione.monopoli@amopuglia.it
Sezione di Sammichele di Bari
Corso Vittorio Emanuele, 61 – 70010
Coordinatore: Dott. Daniela De Bellis
Mobile : 330.244418 / 333.4184533
e-mail:debellis@beniculturali.it
e-mail: giuseppe.pascolla@hotmail.it
Sezione di Castellana Grotte
Piazza della repubblica, 9 – 70013
Coordinatore: Dott. Pierfrancesco Di Masi
Mobile: 348.6923450 / 340.8211571
e-mail. dima.p@libero.it
Sezione di Gioia del Colle
Corso Cavour, 110 – 70023
c/o Farmacia Favale
Coordinatore: Dott. Michele Favale
Mobile: 392.0695182 / 338.5812135
e-mail: farmaciafavale@virgilio.it
Sezione Sannicandro di Bari
Coordinatore: Nietta Calaprice
e-mail: consulenze.calaprice@libero.it
Mobile: 338.8382057
MACROAREA BAT e Provincia
Sezione di Trani Corso Cavour, 104 – 70059
Delegato: Martino Alberto Corallo
tel/fax: 0883.884906
e-mail: sezione.trani@amopuglia.it
MACROAREA LECCE e Provincia
via Casotti, 13/A – 73100
tel. e fax: 0832.522328
Coordinatore: Dott. Natalia Basili Reale
Mobile : 392.0734024
e-mail: sezione.lecce@amopuglia.it
4.Valutazione e tutela
- Questionario alle famiglie
Il sevizio di segreteria dell’amopuglia, al termine dell’assistenza (per decesso o chiusura della stessa), invia alle famiglie dei pazienti un questionario relativo alla soddisfazione del servizio ricevuto. Il questionario, che si compone di domande che riguardano la valutazione complessiva dell’assistenza e il giudizio sull’équipe sanitaria dal punto di vista tecnico e interpersonale, rappresenta uno degli elementi fondamentali che più incidono sul miglioramento della qualità dei servizi erogati. Leggendo e comprendendo a fondo i bisogni espressi, si pone attenzione costante al loro giudizio, per sviluppare pratiche di servizio e aiuto più congrue ed efficaci.
- Strumenti di tutela
Diritti dell’assistito e del caregiver
- Salvaguardia della dignità della vita sempre, anche in caso di perdita parziale o totale dell’autonomia e dell’autosufficienza.
- Ottenere che vengano adottate procedure volte ad evitare le sofferenze e il dolore, nel rispetto dei tempi e dei sintomi riferiti
- Usufruire di un’assistenza continua e qualificata, in grado di assicurare trattamenti appropriati e personalizzati
- Esprimere un consenso informato, prima di qualunque tipo di attività sanitaria
- Mantenere le proprie credenze, opinioni e sentimenti e conservare la propria individualità e libertà
- Ottenere che i dati relativi alla propria malattia e ad ogni altra circostanza che lo riguarda, rimangano segreti nel massimo rispetto della privacy
- Ottenere dalla struttura sanitaria informazioni relative alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso e alle relative competenze
Privacy
- Al cittadino che entra in contatto con le strutture sanitarie o amministrative dell’associazione è garantita la più assoluta riservatezza e il più ampio rispetto dei suoi diritti fondamentali e della sua dignità. Lo ha ribadito il Garante della privacy, con il provvedimento generale adottato il 9 novembre 2005, prescrivendo ad organismi sanitari pubblici e privati una serie di misure da adottare, per adeguare il funzionamento e l’organizzazione delle strutture sanitarie a quanto stabilito nel Codice sulla privacy e per assicurare il massimo livello di tutela delle persone.
In particolare gli organismi sanitari devono garantire:
- la tutela della dignità del paziente, soprattutto con riguardo a fasce deboli ma anche a pazienti sottoposti a trattamenti medici invasivi o per i quali è doverosa una particolare attenzione;
- la riservatezza nei colloqui e delle informazioni sulla salute, sulle prescrizioni mediche e sulle cartelle cliniche;
- colloqui riservati al momento dell’acquisizione di informazioni sullo stato di salute
Assistenza Domiciliare
Le cure palliative domiciliari consistono in una presa in carico del malato e della sua famiglia direttamente a casa.
L’ Art. 2, legge 15 marzo 2010, n. 38 definisce l’assistenza domiciliare come “l’insieme degli interventi sanitari, socio-sanitari e assistenziali che garantiscono l’erogazione di cure palliative e di terapia del dolore al domicilio della persona malata, per ciò che riguarda sia gli interventi di base, coordinati dal medico di medicina generale, sia quelli delle équipe specialistiche di cure palliative, di cui il medico di medicina generale è in ogni caso parte integrante, garantendo una continuità assistenziale ininterrotta“.
È RIVOLTA AI MALATI:
- oncologici e oncoematologici molto gravi
- che desiderano essere curati a casa
- che non sono più in grado di accedere ai servizi ambulatoriali ospedalieri
SI DISTINGUE IN:
- interventi di base, coordinati dal medico di medicina generale
- interventi delle équipes specialistiche di cure palliative, di cui il medico di medicina generale è in ogni caso parte integrante, garantendo una continuità assistenziale ininterrotta
È CARATTERIZZATA DA:
- gratuità del servizio
- assistenza specialistica
- disponibilità 24 ore su 24, 7 giorni su 7
- fornitura gratuita dei farmaci necessari
- supporto psicologico
GENERALMENTE, LE CONDIZIONI NECESSARIE ALL’ATTIVAZIONE SONO:
- la volontà del malato e della famiglia di essere assistiti a casa
- un alloggio che garantisca la praticabilità dell’assistenza
- la presenza 24/7 di una o più persone (parente, assistente, familiare o amico) che possa essere un riferimento stabile e affidabile per gli operatori dell’équipe
Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 anni; a esso spettano i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Consiglio Direttivo Associazione Amopuglia Onlus
Agata Divella
Presidente Onorario
Vincenzo Pomo
Presidente e Rappresentante Legale
Giuseppe Pastoressa
Direttore Sanitario
Stefania Santelia
Consigliere
Gialma Carlà
Consigliere
Palma Allegretti
Consigliere
Natalia Basili Reale
Consigliere
Antonia Caniglia Valentino
Consigliere
Pierfrancesco Di Masi
Consigliere
Alberto Corallo
Consigliere
Roberto Patruno
Consigliere
Maria Cagnazzo
Consigliere
Come Diventare Socio
I Soci di AmoPuglia Onlus, in ottemperanza a quanto sancito dallo Statuto dell’Associazione, possono essere Fondatori, Ordinari, Emeriti. Fino al 31 dicembre 2009 i Soci Fondatori possono fare domanda compilando il modulo allegato, previa presentazione di due soci Fondatori ed effettuare un versamento di € 350.
Da gennaio 2010 per diventare soci occorre fare domanda compilando il modulo allegato, previa presentazione di due soci, ed effettuare un versamento di € 150, di cui 50 di iscrizione e 100 di quota associativa per l’anno corrente. Il versamento può essere effettuato su :
- Conto Corrente Bancario
- con assegno non trasferibile intestato ad AmoPuglia Onlus
Sono considerati Soci Benemeriti coloro i quali versano una quota superiore a € 500.
Le modalità di versamento descritte, consentono le detrazioni fiscali previste dalla Legge.
CODICE ETICO
Premessa
L’Associazione AMOPUGLIA ONLUS (di seguito, “L’Associazione”) promuove ogni azione finalizzata all’ASSISTENZA DOMICILIARE ONCOLOGICA ED ONCOEMATOLOGICA nel rispetto della legge 38/2010. La scelta di dotare l’Associazione di un Codice Etico (di seguito “Il Codice”) è animata dalla convinzione che la corretta applicazione delle norme in esso contenute possa contribuire a migliorare i comportamenti dei soggetti destinatari del medesimo e dall’auspicio che quanto enunciato possa essere recepito e condiviso da tutti.
Finalità del Codice Etico
Con il Codice l’Associazione intende rispondere alle seguenti esigenze:
– confermare a coloro che hanno familiarità con l’Associazione e rendere noti a chi venga in contatto con essa gli obiettivi, i principi e valori su cui si basa l’azione dell’Associazione;
– rendere consapevoli i soggetti coinvolti a vario titolo nell’attività dell’Associazione dei propri diritti, doveri e responsabilità, dotandoli di uno strumento che ne orienti in modo sicuro azioni e comportamenti;
– favorire il raggiungimento di un elevato standard di professionalità da parte di chiunque operi in nome e per conto dell’Associazione;
– fornire spunti di riflessione su eventuali criticità emerse nell’azione dell’Associazione e nelle procedure, per prevenire condotte non conformi ai principi e valori accolti dall’Associazione, agli obiettivi da raggiungere, predisponendo altresì strumenti di vigilanza e sanzionatori;
– costituire uno strumento efficace di conoscenza dell’Associazione per chiunque desideri sostenerne con il proprio contributo personale ed economico l’attività e i progetti.
Destinatari del Codice Etico
Il presente codice si applica a tutti i soggetti portatori di interesse nei confronti dell’Associazione e a tutti coloro che siano a qualsiasi titolo coinvolti nelle attività dell’Associazione, segnatamente alle seguenti categorie di soggetti:
– Soci (in particolare, componenti del Consiglio Direttivo, responsabili delle sedi territoriali,
– Personale;
– Volontari,
– Studenti
– Consulenti, Professionisti e Collaboratori;
– Donatori e Sostenitori (persone fisiche, persone giuridiche ed istituzioni);
– Partners (altre associazioni, fondazioni);
– Fornitori di beni e servizi;
– Autorità, Istituzioni ed Enti,
– Organi di stampa e Mass media;
– Beneficiari dell’attività dell’Associazione.
Principi generali
L’Associazione considera base imprescindibile del proprio agire l’osservanza dei valori di onestà, lealtà, correttezza e conformità alle leggi ed esige che tali principi etici informino l’operato di tutti i destinatari del Codice.
Ogni singolo associato, volontario, dipendente o collaboratore, è tenuto ad evitare situazioni in cui possa configurarsi un conflitto di interessi nei riguardi dell’Associazione, astenendosi, − a seconda dei casi, a livello decisionale o operativo − quando il perseguimento del proprio interesse personale possa pregiudicare il raggiungimento della missione dell’Associazione o non sia comunque ad esso subordinato.
L’Associazione ispira la propria azione ai valori della solidarietà e accoglienza, della indipendenza da qualunque condizionamento di tipo ideologico, politico religioso o economico.
L’Associazione assicura:
– la veridicità e completezza dell’informazione sulle sue finalità, sulle iniziative (progetti) da sostenere e sull’esito delle stesse;
– la gratuità dell’attività svolta dai soci e dagli organi statutari per il perseguimento dei suoi fini;
– il corretto trattamento delle informazioni riservate e la massima tutela dei dati personali raccolti nello svolgimento dei propri compiti, nella stretta osservanza della disciplina vigente in materia;
– l’accuratezza e trasparenza nella gestione della contabilità, dei fondi e il rispetto della destinazione delle risorse per la realizzazione dei progetti.
La ricerca e selezione del personale è effettuata unicamente in base alla corrispondenza dei profili dei candidati rispetto alle esigenze dell’Associazione e a criteri di oggettività e trasparenza.
Le assunzioni del personale amministrativo avvengono con regolare contratto di lavoro, nel pieno rispetto della legge e dei CCNL applicabili. Il personale medico/infermieristico/psicologico ha in essere contratti libero/professionali. Non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare né alcuno sfruttamento di forme di collaborazione particolari. È altresì garantito il rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza e igiene degli ambienti di lavoro.
L’Associazione si impegna a sviluppare le capacità e a valorizzare le competenze dei propri volontari e del personale mediante un sistema di formazione continua, attraverso l’organizzazione periodica di corsi di base e di aggiornamento caratterizzati da un approccio multidisciplinare (sociale, psicologico, medico e legale). Il personale, i volontari e i soci sono tenuti a collaborare al mantenimento di un clima di reciproco rispetto e a non porre in essere atteggiamenti che possano ledere la dignità, l’onore e la reputazione di ciascuno.
L’attività dell’Associazione richiede l’acquisizione, la conservazione, il trattamento e la comunicazione di dati personali protetti dalla normativa a tutela della privacy (D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche, integrazioni e regolamenti attuativi).
Il personale e i volontari sono chiamati ad impiegare le risorse ed i beni strumentali dell’Associazione con diligenza e parsimonia e ad evitarne usi privati o utilizzi impropri che possano danneggiarli o ridurne l’efficienza.
Il personale e i volontari devono sentirsi custodi dei beni dell’Associazione loro affidati per lo svolgimento delle loro funzioni e hanno il dovere di informare tempestivamente il responsabile di sede di malfunzionamenti ed eventi potenzialmente dannosi.
Per quanto concerne le applicazioni informatiche, il personale e i volontari sono tenuti ad utilizzarle secondo le indicazioni e per gli scopi per i quali vengono messe a disposizione e ad adottare scrupolosamente tutte le precauzioni tecniche, al fine di non compromettere la funzionalità e la protezione dei sistemi informatici.
Nell’interazione on-line con gli interlocutori dell’Associazione, non è consentito inviare messaggi di posta elettronica dal contenuto minatorio o ingiurioso, ricorrere a linguaggio di basso profilo, esprimere commenti che possano recare offesa alla dignità delle persone e/o danno all’immagine dell’Associazione; non è consentito navigare su siti internet con contenuti indecorosi o offensivi e comunque non strettamente connessi all’attività
dell’Associazione.
Rapporti con i donatori e sostenitori
Per l’adempimento della sua missione, l’Associazione si avvale del contributo dei soci, nonché del supporto finanziario di donatori e sostenitori pubblici e privati.
L’Associazione garantisce il rispetto della destinazione delle somme donate al progetto prescelto e assicura a tutte le categorie dei suoi finanziatori un’ informazione puntuale, trasparente e costante sulle finalità, le caratteristiche, i tempi programmati e lo stadio di attuazione dei singoli progetti sostenuti.
È fatto divieto di dare, offrire o promettere denaro o altre utilità, esercitare pressioni illecite, presentare dichiarazioni non veritiere, al fine di conseguire erogazioni pubbliche, contributi o finanziamenti e destinare somme ricevute a tale titolo a scopi diversi da quelli per i quali sono stati assegnati. L’Associazione assicura la massima riservatezza sull’identità dei donatori privati.
L’Associazione non prende in considerazione offerte di finanziamento da parte di soggetti ed imprese che operino in settori economici e produttivi incompatibili con l’etica dell’Associazione, che utilizzino strategie di mercato in contrasto con la missione dell’Associazione o che pongano in essere condotte non rispettose della legge, dei diritti umani, dei minori, dei lavoratori, dell’ambiente e che, comunque, non diano garanzie di eticità in relazione alla provenienza del denaro offerto.
L’Associazione non accetta atti di liberalità che, per le caratteristiche politiche, culturali od economiche del donatore, potrebbero pregiudicare la sua indipendenza.
Rapporti con i Partners
Per un più efficace perseguimento delle proprie finalità e per la migliore realizzazione di singoli progetti l’Associazione s’impegna ad agire in sinergia con altre associazioni, fondazioni che operino nel campo delle cure palliative domiciliari oncologiche ed oncoematologiche.
I rapporti con i Partners sono improntati a lealtà, correttezza e spirito di collaborazione.
Qualora la cooperazione dovesse rivelarsi inefficace o nel corso dell’azione congiunta dovessero emergere nel modo di operare del/i Partners profili di contrasto insanabile con i principi del Codice e con i valori accolti dall’Associazione, quest’ultima s’impegna a cessare il rapporto di collaborazione.
Rapporti con i fornitori
La scelta dei fornitori e l’acquisto di beni e servizi avviene sulla base di valutazioni obiettive secondo criteri di qualità, competitività, economicità, prezzo della fornitura e nel rispetto dei principi etici indicati nel presente codice.
L’Associazione non instaura rapporti contrattuali con soggetti economici che, nello svolgimento della loro attività, risultino mettere in atto comportamenti lesivi dei diritti fondamentali della persona, che comunque non siano in grado di assicurare l’assoluta legittimità del proprio operato e operino discriminazioni e abusi a danno dei lavoratori.
Gli incaricati degli acquisti non devono accettare alcun regalo o altra utilità che possa creare imbarazzo, condizionare le loro scelte o far sorgere il dubbio che la loro condotta non sia trasparente o imparziale.
Rapporti con le Istituzioni
La gestione dei rapporti con Autorità, Istituzioni ed Enti aventi natura pubblicistica, è riservata al Presidente dell’Associazione e ai soggetti a ciò delegati; tali rapporti devono ispirarsi alla più rigorosa osservanza delle norme di legge vigenti ed essere improntati ai principi di correttezza, trasparenza, collaborazione e non ingerenza, nel rispetto dei reciproci ruoli.
L’Associazione si impegna:
– ad instaurare canali stabili di comunicazione;
– a rispondere con sollecitudine alle istanze che le vengano rivolte;
– a rappresentare le proprie posizioni sui temi di interesse per l’Associazione in maniera trasparente, rigorosa e coerente con gli obiettivi della propria missione e i principi etici definiti nel Codice.
Rapporti con gli organi di stampa ed altri mezzi di comunicazione di massa
L’Associazione si rivolge agli organi di stampa e di comunicazione di massa unicamente attraverso il proprio Presidente o altri soggetti portavoce a ciò espressamente delegati, in un atteggiamento di massima correttezza, disponibilità e trasparenza.
I destinatari del Codice privi della necessaria delega o autorizzazione non possono intrattenere rapporti con i mass media né rilasciare dati ed informazioni riguardanti l’Associazione e, qualora a qualsiasi titolo contattati da operatori dell’informazione, indirizzano il richiedente ai soggetti a ciò designati. È fatto divieto assoluto a tutti i destinatari del Codice di offrire pagamenti, doni o altri vantaggi finalizzati ad influenzare gli organi di informazione.
Gestione finanziaria e contabile
L’Associazione, s’impegna ad un rigoroso controllo della spesa e a contenere i costi di gestione della struttura organizzativa entro i livelli strettamente necessari a garantirne l’efficienza operativa. La trasparenza della gestione finanziaria e contabile rappresenta un valore fondamentale nei rapporti per l’Associazione.
Affinché tale valore possa essere rispettato è, in primo luogo, necessario che l’informazione di base e le registrazioni contabili delle transazioni siano accurate, veritiere e verificabili e che le relazioni e i bilanci siano redatti secondo criteri di chiarezza e completezza.
Nella tenuta della contabilità, l’Associazione assicura trasparenza e totale tracciabilità di ogni singola transazione ed operazione finanziaria. La contabilità viene organizzata in modo che qualunque somma percepita o erogata dall’Associazione, e, comunque, qualunque transazione ed operazione finanziaria trovi piena ed esatta corrispondenza nelle annotazioni riportate nelle scritture contabili.
Per ogni registrazione contabile che riflette una transazione deve essere conservata una completa ed adeguata documentazione di supporto.
Tale documentazione deve consentire di individuare la data e il motivo dell’operazione che ha generato la rilevazione contabile, nonché la relativa autorizzazione.
La documentazione di supporto deve essere agevolmente reperibile ed archiviata, a cura del dipendente o collaboratore a ciò deputato, secondo opportuni criteri che ne consentano una facile consultazione anche da parte degli enti esterni abilitati al controllo.
Quanti venissero a conoscenza di omissioni o trascuratezza della contabilità e/o della documentazione sulla quale le registrazioni contabili si fondano sono tenuti a riferirne al Consiglio direttivo dell’Associazione.
Sistema disciplinare
I destinatari del Codice Etico sono tenuti a segnalare qualsiasi violazione del Codice al Consiglio direttivo e/o ai responsabili delle sedi territoriali, che provvedono a inoltrare la segnalazione al Comitato Etico. È garantito il riserbo sull’identità dell’autore della segnalazione, salvo specifici obblighi di legge. Il soggetto indicato come responsabile della violazione, ove la segnalazione sia ritenuta attendibile, è convocato dal Comitato Etico per essere ascoltato e chiarire la sua posizione.
Il Comitato Etico, all’esito di una propria valutazione, propone al Consiglio Direttivo e all’Assemblea una conseguenza sanzionatoria in caso di accertata violazione, e, in ogni caso, risponde al soggetto che ha segnalato la violazione.
Provate violazioni del Codice ad opera di soci sono considerate causa di indegnità degli stessi e ne determinano l’esclusione, fatte salve eventuali azioni di responsabilità.
Le violazioni del Codice Etico poste in essere da soggetti che non rivestano la qualità di soci quali volontari, professionisti, collaboratori, consulenti e fornitori, previamente accertate con modalità analoghe a quelle utilizzate nei confronti dei soci, determinano la sospensione e/o risoluzione del rapporto e il divieto di avvalersi per il futuro della collaborazione e/o delle prestazioni professionali del soggetto che sia stato accertato responsabile.
Entrata in vigore, efficacia, aggiornamento e modifiche
Il testo del presente Codice Etico è stato adottato con delibera del Consiglio Direttivo dell’Associazione, e acquista efficacia dalla delibera di approvazione dell’assemblea dei soci.
Ogni aggiornamento, modifica ed integrazione deve parimenti essere approvata dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea dei soci.
Copia del Codice è consegnata a tutti i destinatari e resa disponibile per la consultazione in formato elettronico nel sito web, nonché, in formato cartaceo, presso tutte le sedi dell’Associazione.
Articolo a cura di Stefano Carbonara
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