Pubblichiamo alcuni stralci di un articolo a firma di don Maurizio Patriciello, pubblicato sull’“Avvenire” nella rubrica “Passi di speranza”.
Una parte di cuore buono
È domenica. A Messa, … , i bambini sono pochi. Ieri, nel quartiere, c’è stata una terribile “stesa”. Un gruppo di giovani armati, a bordo di potenti moto, ha seminato il panico sparando all’impazzata per imporre la propria autorità. Sono stati, … , momenti difficili. I genitori, impauriti, mettono al sicuro i figli. Sono … preoccupato anch’io. È il momento della comunione. Vittorio – suocero del boss – si mette in fila insieme agli altri. Con … delicatezza, gli uomini della mia scorta lo tengono d’occhio. “Il corpo di Cristo” dico porgendogli l’ostia consacrata. Non apre la bocca, non stende le mani. Mi fissa. Resta immobile per qualche interminabile attimo. Prima di ritornare al suo posto, … , mi consegna qualcosa avvolto in un foglio di giornale. Un proiettile. «Mi hanno comandato di farlo» confesserà … agli inquirenti.
È passato un mese da quella mattina. È sera. In ufficio, tra la posta … , una lettera attira la mia attenzione. Sulla busta …, l’indirizzo è scritto a mano, in stampatello, con grafia incerta. Viene da un carcere italiano. Mi inquieta. Decido di aprirla dopo la celebrazione eucaristica. Potrebbe essere … avvertimento, una minaccia, non lo so. Non sarebbe la prima … . Invece. «Caro don Maurizio, la camorra fa schifo e un appello lo faccio anch’io che l’ho conosciuta. La camorra è un cancro che ti consuma … fino a portarti allo sterminio di te stesso. Cari giovani ascoltate le parole di don Patriciello che sono le … parole del Vangelo. Caro don, ti voglio bene. Ho voluto darti una parte del mio cuore buono».
Dio ci sorprende … . Una “parte di cuore buono” rimane in ogni uomo, fosse … il criminale più feroce. È una scintilla che non va soffocata, ma custodita e alimentata. La speranza non deve morire … . Grazie, fratello sconosciuto.







