L’opera, pubblicata nel mese di giugno 2021, nasce dal prezioso incontro tra Riccardo Lanzarone e il comitato anti racket “Addiopizzo”.
Le storie narrate sono introdotte dalle stesse parole di Libero Grassi, l’imprenditore siciliano, che per primo denunciò il suo estortore dicendo no alla mafia.
Sono racconti rivolti ai commercianti, agli imprenditori e ai lavoratori, che negli ultimi anni hanno sempre di più chiuso le porte agli affari del racket.
Sono canti di denuncia, come afferma nella prefazione Daniele Marannano, attivista dello stesso movimento. Sono anche “Storie di normalità”, di vita quotidiana, non di eroi, non eccezionali.
Vita quotidiana, di cittadini che hanno scelto di lottare per la libertà.
Vivere una vita piena. Senza ricatti.








