
Dopo l’annullamento, in occasione delle ricorrenze del 15 agosto 2020, 16 dicembre 2020 e 15 agosto 2021, a causa della pandemia da Covid, il tradizionale e storico approdo della Madonna della Madia, tanto atteso dal popolo monopolitano, è stato celebrato il 16 dicembre 2021 in forma più sobria e ridotta.
A Cala Batteria, ad attendere la zattera venuta dal mare, per le autorità religiose, sono convenuti il vescovo della diocesi Mons. Giuseppe Favale, assistito da don Oronzo Negletto,( assente il rettore della Cattedrale don Peppino Cito per motivi di salute) il clero della diocesi, le confraternite; per le autorità civili e militari il sindaco Angelo Annese e il presidente del consiglio comunale Luigi Colucci, i componenti del Comitato Festa Patria con il presidente Flavio Petrosillo, le forze dell’ordine con i comandanti dei Carabinieri, Finanza, Polizia di Stato e Guardia Costiera, i rappresentanti della stampa, TV e dell’informazione.
A svolgere il servizio d’Ordine i volontari della Protezione Civile, Militari e Polizia Locale.
Il popolo, accorso numeroso, ha assistito alla venuta della Madonna, osservando dalla banchina Solfatara, banchina della Capitaneria e corso Pintor Mameli, rispettando la regola richiesta dell’impiego della mascherina.
Lo sparo dei tradizionali fuochi pirotecnici dal Molo Tramontana, sono stati contenuti in un tempo più limitato e in forma meno sfolgorante.
L’arrivo della zattera a riva di Cala Batteria è stata seguita dai alcuni gozzi, le tipiche barche locali con lampare.
L’icona della Madonna, posta su un carro da trasporto idoneo allo scopo, si è mossa da Cala Batteria, senza processione, ha attraversato corso Pintor Mameli, piazza V. Emanuele, via Magenta, via Roma, corso Umberto, piazza V. Emanuele, largo Plebiscito, via S. Vincenzo, piazza XX Settembre, piazza Manzoni, largo Vescovado, raggiungendo la Basilica Cattedrale, tra due fila di fedeli ai lati delle vie.
Dopo l’esibizione della Banda Musicale, è seguita la Solenne Santa Messa, officiata dal vescovo S.E. Giuseppe Favale, con omelia implorante l’aiuto della Madonna per la salvezza dalla pandemia da Covid.
Ad accompagnare la celebrazione i canti e le musiche della Schola Cantorum della Cattedrale diretta dal maestro Francesco Muolo.

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Articolo a cura di Stefano Carbonara, storico e scrittore









































