CONFAGRICOLTURA MONOPOLI SULLA PAC

Il 15 febbraio, in un’affollata assemblea, che ha visto la partecipazione di centinaia di imprenditori agricoli, si è tenuto il Convegno sulla nuova PAC, Politica Agricola Comune.
Hanno relazionato Roberto Summo, responsabile CAA Confagricoltura e Gianni Porcelli, vice direttore Confagricoltura.
Hanno portato il saluto Enzo Villani, direttore Confagricoltura e Cosimo Dalessio, segretario Confagricoltura Monopoli.
Ha moderato Paolo Leoci, esperto del settore e componente del direttivo Confagricoltura.
Gli aiuti europei a sostegno dell’agricoltura erano chiamati inizialmente “integrazione dei prezzi”, successivamente sono stati definiti come “titoli”.
Ogni titolare di terreni o di azienda è in possesso di titoli corrispondenti ad un ammontare di contributi economici commisurati all’estensione dei terreni e tipo di coltura o al numero dei capi bestiame e specie.
Con la nuova PAC si introducono nuovi obiettivi, attuati con le varie misure indicate nei PSR, Piano di Sviluppo Rurale, allo scopo non solo di aiutare le imprese agricole, ma di promuovere uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura in rapporto alla nuova situazione climatica della Terra.
In pratica i titoli, da oltre 20 anni concessi “disaccoppiati” saranno “accoppiati”, cioè collegati alle reali produzioni e agli interventi di tutela ambientale, come certificati verdi.
Nella discussione sono intervenuti vari imprenditori agricoltori e tecnici, chiedendo spiegazioni e dettagli nell’applicazione delle nuove disposizioni.
In particolare resta da definire nei particolari il rapporto nella concessione dei contributi con il gravissimo fenomeno della xylella, che dopo aver distrutto, a partire dal 2013, oltre 20 milioni di ulivi nel Salento, Brindisino e Tarantino, è arrivato nel sud barese, compreso l’agro di Monopoli, minacciando i secolari ulivi monumentali.
Stante la complessità della materia, ancora in fase di prima applicazione, la Confagricoltura di Bari e Monopoli si è dichiarata disponibile a chiarire tutti gli aspetti della problematica attraverso un contatto diretto con i singoli imprenditori da tenersi presso i propri uffici.

PAC / POLITICA AGRICOLA COMUNE
FONDI FEAGA
RISORSE FEAGA PER L’ITALIA
| TIPO INTERVENTO | Codice Intervento | Milioni EUR | |
| Pagamenti diretti | PD 01 ‐ BISS | Sostegno di base al reddito per la sostenibilità | 8.451.602.212 |
| Pagamenti diretti | PD 02 ‐ CRISS | Sostegno ridistributivo complementare al reddito per la sostenibilità | 1.760.750.460 |
| PD 03 ‐ CIS YF | Sostegno complementare al reddito per i giovani agricoltori | 352.150.092 | |
| Pagamenti diretti | PD 05 ‐ Eco‐schema 1 | Pagamento per la riduzione della antimicrobico resistenza e il benessere animale | 1.826.559.015 |
| Pagamenti diretti | PD 04 ‐ Eco‐schema 2 | Inerbimento delle colture arboree | 782.238.063 |
| Pagamenti diretti | PD 04 ‐ Eco‐schema 3 | Salvaguardia olivi di particolare valore paesaggistico | 755.525.679 |
| Pagamenti diretti | PD 04 ‐ Eco‐schema 4 | Sistemi foraggeri estensivi | 819.190.064 |
| Pagamenti diretti | PD 04 ‐ Ecoschema 5 | Misure specifiche per gli impollinatori | 218.363.329 |
| Pagamenti diretti | PD 07 ‐ CIS(01) | Sostegno accoppiato al reddito per animale ‐ Latte bovino | 344.916.741 |
| Pagamenti diretti | PD 07 ‐ CIS(01) | Sostegno accoppiato al reddito per animale ‐ Latte bovino [in zone di montagna] | 105.073.975 |
| Pagamenti diretti | PD 07 ‐ CIS(02) | Sostegno accoppiato al reddito per animale ‐ Latte di bufale | 15.989.517 |
| Pagamenti diretti | PD 07 ‐ CIS(03) | Sostegno accoppiato al reddito per animale ‐ Vacche nutrici | 187.305.776 |
| Pagamenti diretti | PD 07 ‐ CIS(03) | Sostegno accoppiato al reddito per animale ‐ Vacche nutrici [non iscritti nella BDN come allevamenti da latte] | 38.831.686 |
| Pagamenti diretti | PD 07 – CIS(04) | Sostegno accoppiato al reddito per animale ‐ Bovini macellati, età 12 ‐ 24 mesi [allevati in aziende per almeno 6 mesi] | 15.989.517 |
|
Pagamenti diretti |
PD 07 – CIS(04) |
Sostegno accoppiato al reddito per animale ‐ Bovini macellati, età 12 ‐ 24 mesi [allevati in azienda per almeno 6 mesi prima della macellazione e che rispetto una delle seguenti condizioni: 1) certificati DOP/IGP oppure 2) aderenti a SQN oppure 3) allevati in aziende aderenti a OP riconosciute oppure 4) allevati in azienda per almeno 12 mesi prima della macellazione oppure 5) allevati per almeno 6 mesi e aderenti a sistemi di etichettatura volontaria riconosciuti] |
324.358.790 |
| Pagamenti diretti | PD 07 – CIS(05) | Sostegno accoppiato al reddito per animale ‐ Agnelle da rimonta | 38.831.686 |
| Pagamenti diretti | PD 07 – CIS(06) | Sostegno accoppiato per animale ‐ Ovini e caprini macellati | 27.410.599 |
| Pagamenti diretti | PD 06 ‐ CIS(01) | Sostegno accoppiato al reddito per superficie ‐ Frumento duro | 460.084.095 |
| Pagamenti diretti | PD 06 ‐ CIS(05) | Sostegno accoppiato al reddito per superficie ‐ Oleaginose | 64.091.317 |
| Pagamenti diretti | PD 06 ‐ CIS(06) | Sostegno accoppiato al reddito per superficie ‐ Agrumi | 80.114.146 |
| Pagamenti diretti | PD 06 ‐ CIS(02) | Sostegno accoppiato al reddito per superficie ‐ Riso | 373.103.022 |
| Pagamenti diretti | PD 06 ‐ CIS(03) | Sostegno accoppiato al reddito per superficie ‐ Barbabietola da zucchero | 100.714.926 |
| Pagamenti diretti | PD 06 ‐ CIS(04) | Sostegno accoppiato al reddito per superficie ‐ Pomodoro da trasformazione | 52.646.438 |
| Pagamenti diretti | PD 06 ‐ CIS(07) | Sostegno accoppiato al reddito per superficie ‐ Olivo | 59.513.365 |
| Pagamenti diretti | PD 06 ‐ CIS(08) | Sostegno accoppiato al reddito per superficie ‐ Colture proteiche ‐ Soia | 154.946.040 |
| Pagamenti diretti | PD 06 ‐ CIS(09) | Sostegno accoppiato al reddito per superficie ‐ Colture proteiche ‐Leguminose | 197.204.051 |
| Interventi settoriali ‐ api | ADVIBEES(55(1)(a)) | Servizi di consulenza, assistenza tecnica, formazione, informazione e scambio delle migliori pratiche, anche tramite la creazione di reti, per apicoltori e organizzazioni di apicoltori | 19.604.665 |
| Interventi settoriali ‐ api | INVAPI(55(1)(b)) | Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali, nonché altre azioni | 46.917.144 |
| Interventi settoriali ‐ api | COOPAPI(55(1)(e)) | Collaborazione con gli organismi specializzati nella realizzazione dei programmi di ricerca applicata nei settori dell’apicoltura e dei prodotti dell’apicoltura | 8.378.062 |
|
Interventi settoriali ‐ api |
PROMOBEES(55(1)(f)) |
Promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura |
10.162.910 |
| Interventi settoriali ‐ vino | RESTRVINEY(58(1)(a)) | Ristrutturazione e riconversione dei vigneti | 644.415.000 |
|
Interventi settoriali ‐ vino |
INVWINE(58(1)(b)) |
Investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali nei sistemi di viticoltura, escluse le operazioni pertinenti al tipo di intervento di cui alla lettera a), impianti di trattamento e infrastrutture vinicole, nonché in strutture e strumenti di commercializzazione |
425.000.000 |
| Interventi settoriali ‐ vino | GREENWINE(58(1)(c)) | Vendemmia verde | 25.000.000 |
| Interventi settoriali ‐ vino | DISTIL(58(1)(g)) | Distillazione dei sottoprodotti della vinificazione | 100.000.000 |
| Interventi settoriali ‐ vino | PROMOWINE(58(1)(k)) | Promozione realizzata nei paesi terzi | 425.000.000 |
| Interventi settoriali ‐ olio | Dotazione finanziaria olio di oliva e olive
da tavola |
Dotazione finanziaria olio di oliva e olive da tavola | 172.950.000 |
| Interventi settoriali ‐ patate | Dotazione finanziaria settore pataticolo | Dotazione finanziaria settore pataticolo | 30.000.000 |
| Interventi settoriali ‐ ortofrutta | Dotazione complessiva ortofrutta | Dotazione complessiva ortofrutta | 1.457.000.000 |
| TOTALE COMPLESSIVO PRIMO PILASTRO PAC |
20.971.932.392 | ||
FONDO FEASR
L’Europa ha approvato per il periodo 2023-2027 l’ammontare dei contributi FEASR da assegnare ai 27 Stati per un totale di 61,370 miliardi di EUR.
All’Italia sono stati concessi 6,755 miliardi di EUR.

Nel complesso l’Europa ha stanziato per la programmazione 2023-2027 per l’Italia 20,971 miliardi di EUR come fondo FEAGA e 6,755 come fondo FEASAR, per un totale di 27,726 miliardi di EUR, da dividere tra le 21 Regioni.
Il Ministero dell’Agricoltura Italiano, sentite le Regioni, ha assegnato alla Puglia una dotazione di di 1,205 miliardi di EUR per il periodo 2023-2027.
Sulla base di queste risorse finanziarie la Regione Puglia, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Donato Pentassuglia, ha approvato con Delibera di Giunta Regionale n.1788 del 05.12.2022, il Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR) del Piano strategico della PAC 2023-2027 della Regione Puglia.
Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale (CSR 2023-2027)

Il documento programmatico declina, a livello regionale, la strategia nazionale per lo sviluppo rurale tenuto conto delle specificità dei territori e delle comunità rurali della Regione Puglia.
Il CSR è frutto di un percorso partecipato, durante il quale le strutture regionali hanno sostenuto un confronto attivo su scala nazionale (con il Ministero, la Rete Rurale, le Regioni e le Province autonome) e, contemporaneamente e ne hanno condiviso la strategia con il partenariato socioeconomico di riferimento, anche alla luce del programma di governo regionale.
Il confronto ha consentito di individuare 42 interventi, pianificati nell’ambito del PSN 2023-2027, attraverso i quali si intendono attuare le seguenti linee strategiche:
- rafforzare la leadership pugliese nelle produzioni biologiche
- migliorare la competitività delle filiere regionali, in particolare tutelare ed ammodernare il comparto olivicolo e quello zootecnico
- migliorare le condizioni di produzione delle aziende agricole (suolo, acqua, infrastrutture rurali); – favorire gli investimenti innovativi
- promuovere il ricambio generazionale in agricoltura
- promuovere interventi di semplice attuazione
- favorire gli imprenditori che vivono prevalentemente di agricoltura (Imprenditori Agricoli Professionali e Coltivatori Diretti)
- favorire gli investimenti che offrono maggiori prospettive occupazionali e le imprese garantiscono un lavoro agricolo di qualità
- favorire l’associazionismo e la cooperazione in maniera strutturata
- promuovere i regimi di qualità dei prodotti regionali
- sostenere le imprese che operano in aree con aree con svantaggi naturali
L’attuazione degli interventi prevede, nel periodo di programmazione 2023-2027, una dotazione finanziaria pubblica complessiva di 1,205 miliardi di EUR.
TESTO COMPLETO DELLA DELIBERA
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DGR n. 1788 del 05.12.2022

ARTICOLO A CURA DI STEFANO CARBONARA,
AGRONOMO, STORICO E SCRITTORE,
EDITORE RIVISTA WWW.MONOPOLITREROSE.IT













