
Inizia all’alba in tutta la capitale la caccia agli ebrei.
Questo rastrellamento, che non è l’ultimo, viene effettuato da uno speciale reparto delle SS con l’aiuto determinante di fascisti italiani.
Il cuore dell’operazione è l’antico quartiere ebraico.
Tutti gli arrestati vengono raccolti, ammassati davanti al Portico d’Ottavia, e caricati su camion.
Sono state catturate 1.024 persone.
Tra di loro 207 bambini.
La nostra memoria storica non può allontanarsi dal periodo della Resistenza iniziata esattamente il 25 luglio 1943, giorno della caduta di Mussolini.
Abbiamo ripercorso luoghi e protagonisti.
Quel periodo appartiene alla nostra vita.
È indelebile.
Abbiamo il compito di raccontarla.
Per riattivare in ognuno di noi quei timori e quelle sconfitte, accompagnate, però, dalla gioia della vittoria definitiva.
Nessuno può privarci della nostra democrazia, perché è stata conquistata con sacrifici e con sangue.
Non è il semplice racconto di un faticoso percorso sentimentale nella storia.







