RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Laveno (VA), 14/12/2025
Egregio Signor Direttore
Di “MONOPOLI TRE ROSE
70043 MONOPOLI (BA)
IL MINISTRO ANNA MARIA BERNINI HA DIMOSTRATO DI NON CONOSCERE LA STORIA D’ITALIA
Egregio Direttore,
lo scorso 11 dicembre il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, durante la manifestazione politica di “Atreju”, organizzata dalla sezione giovanile di “Fratelli D’Italia”, si è rivolta a un gruppo di studenti che la contestavano in modo pacifico per la riforma dell’accesso alla Facoltà di Medicina con un’espressione utilizzata in passato da Silvio Berlusconi: “siete sempre solo dei poveri comunisti”. Il Ministro ha così dimostrato di non conoscere la storia d’Italia, infatti grazie a molti “poveri” comunisti, tra i quali Antonio Gramsci (chi era costui?), che hanno combattuto contro la dittatura fascista e contro l’occupazione nazista, l’Italia è diventata una Repubblica con una Costituzione democratica e liberale, conquistando a duro prezzo i fondamentali diritti civili, politici e sociali di Libertà, in precedenza negati dal regime fascista, per tutti i cittadini indipendentemente dalla loro fede politica e religiosa, dal loro sesso, dalla loro “razza” e dalla loro condizione sociale. Inoltre il Ministro e i membri del Governo hanno giurato fedeltà alla Costituzione repubblicana redatta anche con l’importante contributo dei comunisti italiani, infatti il Presidente dell’Assemblea Costituente era il comunista Umberto Terracini, condannato dal regime fascista a 22 anni e 9 mesi di carcere per le sue idee antifasciste.
Gli esponenti dell’attuale maggioranza di Governo dovrebbero conoscere l’evidente differenza tra l’importante conquista delle libertà politiche, civili e sociali, ottenute in Italia grazie alla dura lotta sostenuta dai comunisti (e dai socialisti) italiani (Giuseppe Di Vittorio, Luigi Longo, Luciano Lama, Enrico Berlinguer, Nilde Iotti), rispetto ai ben noti crimini commessi in Unione Sovietica e anche nei Paesi dell’Europa orientale dalla tragica dittatura stalinista basata sul terrore e sull’oppressione delle libertà individuali.
Colgo l’occasione per porgere i miei più cordiali saluti.

Alberto Morandi
Laveno Mombello (VA)
Nato a Varese nel 1968
Diploma di maturità classica presso il Liceo classico statale “Ernesto Cairoli” di Varese
Laurea in giurisprudenza presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
dipendente nella Pubblica Amministrazione
studioso e appassionato della storia e della cultura, classica, umanistica e medioevale.








Albe’, ma quale storia, la Bernini ha dimostrato di non conoscere nulla di nulla. Nè la storia, nè i ruoli, nè il galateo (anche istituzionale), nè il buon senso e nemmeno un minimo di “furbizia” pratica. Ha toppato su tutta la linea, dando prova della sua pochezza. Tant’è, ahimè. Cari saluti.
I nostri governanti attuali, quasi tutti – in questo sono unanimi – hanno la conoscenza della storia appresa affrettatamente da qualche sedicente sito universitario on-line.