“In questi giorni drammatici per l’Afghanistan, siamo tutti consapevoli di essere chiamati ad una responsabilità comune, per soccorrere coloro che si trovano in grave pericolo”.
Non basta guardare con angoscia le terribili immagini che giungono da lontano: è necessario dare risposte subito.
Per questo la Comunità Sant’Egidio è fortemente impegnata a sostenere l’immediata evacuazione: scappare da quelle terre ormai inospitali, dove regna la paura.
Organizzare la prima accoglienza di quei gruppi di cittadini afghani che hanno le famiglie in Italia o hanno legami di lavoro con il nostro Paese.
Dare il benvenuto a quelle famiglie con bambini piccoli, che non hanno nulla con sé. Fuggiti solo con quello che avevano addosso.
C’è bisogno di aiuto.
Bisogna darlo in fretta.
Non ci possiamo tirare indietro.
L’Italia non sia un miraggio, ma un Paese con le braccia aperte.







