IL PIANO DI RIPRESA DOPO IL COVID
L’Europa, per avviare la ripresa economica e sociale dopo il Covid 19, ha approvato il Piano di Ripresa 2022-2026, definito Recovery Fund, fondi Next Generation EU, stanziando 750 miliardi di euro, di cui 360 in prestiti e 390 a fondo perduto.
La quota assegnata all’Italia è pari a 209 miliardi euro, che finanzia il PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e di Resilienza.
Il 13 agosto 2021 la Commissione europea, a seguito della valutazione positiva del PNRR, ha erogato all’Italia 25 miliardi a titolo di prefinanziamento (di cui 9 miliardi a fondo perduto e 16 miliardi di prestiti), pari al 13% dell’importo totale stanziato a favore del Paese.
FONDI PER LA PUGLIA
Alla Puglia, a titolo di prefinanziamento, per l’obiettivo “Rigenerazione Urbana” sono stati assegnati dal governo nazionale 394,5 milioni di euro, relativi al finanziamento di 21 progetti su 159 totali dell’Italia; per l’obiettivo “Infrastrutture irrigue” solo 2,1 milioni destinati al Consorzio di Bonifica del Gargano.
I progetti dovranno essere realizzati entro il 2026.
La città di Bari ha fatto la parte del leone con 130 milioni, insieme ai Comuni del Nord barese di Trani, Andria, Altamura.
Ai 39 Comuni dell’Area Metropolitana di Bari solo 45 milioni da ripartire tra i 39 comuni.
OPERE E PROGETTI
BARI
1- Nodo verde ferroviario di Bari, con interventi di ricucitura urbana tra il centro storico e i tre quartieri Carrassi, San Pasquale e Madonnella. 100 milioni di euro
2- Progetto “Made in San Pio” con demolizione dei corpi di fabbrica destinati a commercio oggi abbandonati. 15 milioni.
3- Riqualificazione energetica degli edifici e aumento degli alloggi sociali. 15 milioni
Totale Euro 130 milioni
AREA METROPOLITANA DI BARI
Tre progetti per 39 Comuni
1- Abitare i borghi, luoghi dell’acqua e della cultura. Recupero di 53 immobili dismessi.
2- Nuova ecologia dell’abitare. Orti urbani e giardini di quartiere.
3- GenerAzioni urbane. Ristrutturazione alloggi popolari.
Euro 45 milioni.
ALTAMURA
1- Riqualificazione di piazze.
2- Recupero edifici storici da adibire a hub di formazione digitale.
3- Housing sociale e botteghe artigiane.
Euro 39,5 milioni.
ANDRIA
1- Progetto ARIA. Abitazioni sostenibili e aree verdi.
2- Nuova fermata ferroviaria Andria Centrale.
3- Nuova fermata ferroviaria Andria Sud.
Euro 45 milioni.
TRANI
1- Recupero ex Macello Comunale
2- Realizzazione 54 alloggi popolari social housing, con parco attrezzato.
Euro 30 milioni.
PROVINCIA DI FOGGIA
1- Mosaico di S. Severo. Percorso ciclopedonale green e un contenitore sociale. 15 milioni
2- Comune di Foggia a Borgo Croci. Ristrutturazione completa degli immobili esistenti e alla realizzazione di servizi di quartiere (scuole materne, biblioteche, centri sociali per anziani). 15 milioni.
Euro 30 milioni.
TARANTO
1- RInaTA Paolo VI. Recupero di 96 alloggi e la riqualificazione degli spazi pubblici con orti urbani, serre e percorsi ciclopedonali.
2- Ri-Abitare la città vecchia. Rivitalizzazione di una porzione del centro storico in gran parte disabitata, recupero di immobili degradati.
Euro 30 milioni.
BRINDISI
1- Polo universitario lungo il seno di levante del porto.
Euro 15 milioni.
LECCE
1- Costruzione di 60 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica e
2- Nuovo parco attrezzato sportivo.
Euro 30 milioni.
ALCUNE RIFLESSIONI
Quali criteri la Regione Puglia ha adottato per ripartire e assegnare i fondi tra i Comuni della Puglia ?
Perché la maggior parte delle somme è andata al Comune di Bari e a quelli di Andria, Altamura e Trani ?
Quali sono i criteri di ripartizione dei pochi fondi, 45 milioni disponibili, per i 39 comuni dell’Area Metropolitana di Bari ?
Il Comune di Monopoli ha proposto progetti da finanziare ?
Stando la carenza di case popolari, verde e parcheggi e di necessità di tutela del patrimonio artistico e paesaggistico, perché non proporre progetti per tali opere ?
Al momento nessuna notizia da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Monopoli.
TUTTI PER CONVERSANO CAPITALE DELLA CULTURA
Intanto i Sindaci dell’Area Metropolitana di Bari aderiscono alla candidatura del Comune di Conversano a Capitale Italiana della Cultura.

Così il Comunicato dell’ 8 ottobre 2021 del sindaco Angelo Annese:
Questa mattina tutti noi Sindaci della città metropolitana di Bari abbiamo sottoscritto al Castello di Conversano il manifesto per la candidatura di Conversano a capitale italiana della cultura, convinti ed orgogliosi che stare insieme è sempre la strategia vincente.
Ci siamo poi fermati per affrontare, ancora tutti insieme, una delle questioni che ci sta più a cuore e che rischia di diventare un’emergenza regionale, quella degli abbandoni di rifiuti in campagna e nelle periferie.
La Regione ha risposto alla nostra richiesta di incontro e il 14 ottobre saremo a Bari con l’Assessora Maraschio, il suo staff e l’Ager, per decidere e avviare ogni strumento utile a combattere un fenomeno tanto odioso quanto assurdo.
E come fanno sempre i Sindaci, abbiamo condiviso proposte concrete ed efficaci da sottoporre alla Regione e alla Città Metropolitana.
È una battaglia anche culturale, ma sapere di poterla affrontare insieme, ci rende sicuramente più forti!







