RIQUALIFICAZIONE URBANA CON PARCO URBANO NELLA PINETA FRA VIA GRANDI E VIA ARIOSTO
Con il termine Parco Urbano si intende un’area pubblica all’interno di una città destinata al verde, molto spesso autoctono.
I Parchi urbani, generalmente hanno lo scopo di permettere ai cittadini di trascorrere del tempo all’aperto con la natura e possono essere progettati in modo da comprendere il riposo, lo sport, la cultura e i servizi.
Riqualificazione urbana significa dare nuovo respiro dal punto di vista culturale, economico, sociale e chiaramente con attenzione sugli aspetti ambientali.
L’area alberata posta fra via Grandi e via Ariosto sta quindi per essere trasformata in un Parco Urbano per una riqualificazione urbana della città.
Il primo dubbio che sorge è come possa un’area così piccola contenere agevolmente un parcheggio, una piazza, un bar, una pista ciclo pedonale, un chiosco, area giochi, area dog e servizi igienici pubblici previsti dal progetto.
Per la realizzazione del parcheggio, del bar, della piazza e prevista la cementificazione del terreno sottostante a dette opere previo l’espianto di 21 pini di alto fusto.
Ciò premesso appare di tutta evidenza che il parcheggio, il bar e la piazza con la relativa cementificazione e l’espianto dei pini cozzino notevolmente con i requisiti fondanti della riqualificazione urbana di un’area così minuscola che così attrezzata non consentirebbe il riposo dei residenti, la salute degli stessi e il rispetto dell’ambiente.
Come conciliare la salute dei cittadini a passeggio in quello che resterebbe della pineta, il loro bisogno di una boccata d’aria con i gas di scarico delle auto in arrivo e in partenza dal parcheggio?
Inoltre da che mondo è mondo i parchi urbani solitamente vengono alberati per una maggiore ossigenazione dell’ambiente e giammai disalberati.
Saggia decisione sarebbe invece destinare l’area alberata a villa di quartiere, dotata di giochi per bimbi, servizi igienici, sufficienti panchine e un’edicola. I bambini e gli anziani ne sarebbero felici.
Quanto ai parcheggi, non si comprende perché non siano stati previsti su parte dell’immensa area, fino a qualche anno fa abbandonata,(l’area dove alloggiano le giostre) posta a 50 metri dall’area oggetto del Parco in parola.
E’ in quell’area che dovrebbe collocarsi un importante parcheggio di cui Monopoli ha indifferibile necessità soprattutto d’estate per l’afflusso dei turisti e i bagnanti che date le attrattive della nostra città aumenterà sempre più.
Tale area ora è stata destinata in parte a edilizia residenziale.
Per concludere, l’area a Parco Urbano, dovrebbe consistere in una zona ossigenata ma senza bar, parcheggi ed espianto di pini perché queste sono le attese dei residenti ma anche dei non residenti.
E’ auspicabile un momento di riflessione da parte dell’Amministrazione comunale.
Paolo Muolo
Cittadino residente nel Quartiere








