La settimana scorsa si è verificato un episodio spiacevole ai danni di un turista originario della regione Campania.
Aggredito all’interno di una discoteca per futili motivi, è stato trasportato di corsa in ospedale.
Dichiarato non in pericolo di vita e superate le prime cure, è stato dimesso.
Prognosi: trenta giorni di guarigione.
Il malcapitato è un giovane quarantacinquenne.
«Il pregiudizio alla sicurezza delle persone causato dagli eventi ha suscitato grave allarme sociale, rendendo necessaria l’adozione di un provvedimento urgente, di natura cautelare, con finalità di prevenzione rispetto ai pericoli che possono minacciare l’ordine e la sicurezza pubblica. Il fine è quello di impedire, attraverso la sospensione della licenza, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale, in riguardo alle esigenze di tutela dell’ordine e sicurezza pubblica dei cittadini».
È questa la spiegazione della Polizia di Stato.
Gli inquirenti sono impegnati a proseguire le indagini.
È necessario identificare gli autori dell’aggressione.
Monopoli non è un Far West.
È stato proprio il questore, che ha disposto la chiusura temporanea del locale, per il “grave allarme sociale”, a seguito dell’aggressione descritta.
Il locale per venti giorni, fino al 17 agosto, non potrà più accogliere clienti.







