CELEBRAZIONE DEL BICENTENARIO DELLA NASCITA DEL GIURISTA GIUSEPPE POLIGNANI,MONOPOLITANO DI NASCITA.

Molto interesse ha suscitato l’evento pubblico, voluto ed organizzato dall’Associazione culturale LA GOCCIA di Putignano, per celebrare il Bicentenario della nascita del giurista Giuseppe Polignani (1822-1882), figlio del putignanese dott. Gaetano Polignano.
Nato a Monopoli, fu nella Napoli ottocentesca stimato e retto avvocato, autorevole docente universitario e profondo studioso di Diritto romano.

La manifestazione si è svolta lunedì 3 ottobre scorso nell’Auditorium ‘San Gaspare’, occupato in tutti i posti disponibili.
I saluti di rito sono stati espressi da varie personalità: la prof.ssa Doriana Campanella, vice presidente de LA GOCCIA, che ha ringraziato patrocinatori e sponsor; l’avv. Alessandro Mele, presidente della BCC di Putignano, ente che ha finanziato l’annullo filatelico speciale in uso nella serata; l’avv. Domenico Bianco, in rappresentanza dell’Associazione Avvocati di Putignano; don Peppe Recchia, Vicario zonale di Putignano; l’avv.ssa Stefania Paola Polignano, in rappresentanza della famiglia del compianto rag. Peppino Polignano, fondatore di un noto studio commercialista e di consulenza, attualmente denominato Natile-Polignano. Un saluto molto gradito è pervenuto ai convenuti da mons. Francesco CACUCCI, Arcivescovo emerito della Diocesi Bari-Bitonto.
Dopo le formalità iniziali, si è entrati nel vivo della conferenza con l’esposizione di qualificate relazioni.
Il professor Giuseppe POLI, già docente di Storia moderna presso l’Università di Bari ed attuale Presidente del Comitato Provinciale dell’Istituto per la Storia del Risorgimento, ha illustrato con maestria il periodo storico corrispondente all’arco temporale di vita del Polignani, dai moti rivoluzionari del 1820 al consolidamento del nuovo Regno unitario.
L’ing. Diego Campanella ha sviluppato un appassionato intervento sulla figura, la vita, la famiglia e gli scritti di Giuseppe Polignani, intervallato da brani letti con elevata carica interpretativa dal bravo conduttore, prof. Achille Chillà, e da una lettura in tedesco del prof. Donato Loliva. Il relatore ha esteso la trattazione anche alla biografia del padre del giurista, il dottore fisico Gaetano, valente medico e studioso in Monopoli, e a quelle di Emanuele Gianturco e Ruggiero Bonghi, personalità di rilievo dell’ambiente politico ed intellettuale italiano dell’ ‘800, in vario modo legati al Polignani.
L’avv. Michele Fanizzi, con grande competenza, è entrato nel merito delle opere giuridiche del Polignani, passandole a rassegna e soffermandosi, in particolare, su uno studio molto originale per l’epoca: La Dottrina della Ratihabitio.
L’avv. Giuseppe Misto ha illustrato in maniera approfondita lo scritto “Di una riforma desiderabile del Codice Civile italiano per la dottrina della cessio nominum rispetto a’ terzi”, evidenziando la complessità di tale istituto giuridico.
Infine, il professor Tonio Mastrangelo, docente f.r. di Diritto Amministrativo presso l’Università di Bari, ha partecipato ai convenuti alcuni risultati di una sua ricerca sul sacerdote padre Nicola, al secolo Pietro Raffaele Polignano (1805-1859), zio del Nostro nonché pro Vicario Apostolico nell’Impero di Birmania. Di estremo interesse sono state le sue note sull’ambiente, i personaggi e le vicende belliche di quei luoghi all’epoca tormentata del soggiorno del missionario in quella terra. Si è soffermato a raccontare, anche, gustosi aneddoti riguardanti il ramo Polignano a lui più vicino.
Nella sede della conferenza è stato in distribuzione un volumetto, curato da Diego Campanella e finanziato dalle figlie del rag. Peppino Polignano, contenente note biografiche sul personaggio commemorato. Le somme in denaro, liberamente offerte da chi ha prelevato il libro, contribuiranno a sostenere l’iniziativa per il restauro dell’altare maggiore della chiesa di Maria Santissima del Carmine in Putignano.
Ha fatto da cornice alla manifestazione la presenza di un Ufficio Filatelico Temporaneo, dove i collezionisti hanno potuto far timbrare, con l’annullo speciale, i francobolli apposti su cartoline, buste e chiudilettera commemorativi, stampati per l’occasione.
La manifestazione ha avuto valore didattico per i legali presenti, tanto che l’Ordine degli Avvocati di Bari ha concesso loro n. 2 Crediti Formativi.
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