

A fare per prima lo scoop, non volendo, è Paola Calabretto del giornale web The Monopoli Times che si trova a fotografare il piccolo monumento raffigurante la “sirenetta” mentre viene installata il 26 aprile scorso in Monopoli nella nuova piazzetta di via Beccaria, posta a nord della città, destinata a giochi per bambini.
A richiamare l’attenzione, in tempi di social, sono le immagini di questa “sirenetta”, alta poco più di un metro, posta su un cubo in pietra di circa 2 metri di lato, realizzata dagli studenti del Liceo artistico Luigi Russo, con sede in prossimità della piazza, che sarà intitolata alla scienziata Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la medicina.
La riproduzione delle foto in grandi dimensioni, allarga a dismisura l’immagine della “sirenetta”, mettendo in rilievo le “abbondanti forme dei seni e del posteriore”.
Si scatena subito una marea di commenti, favorevoli, contrari, tali da far diventare la notizia “sensazionale”, pubblicata su giornali e TV locali e regionali, testate nazionali e finanche estere.
A innescare la miccia è l’attrice barese Tiziana Schiavarelli che così commenta in un post:
“Il monumento piazzato in piazza Rita Levi Montalcini, già dal primo sguardo, non si direbbe voglia raffigurare l’immagine della celebre scienziata. Piuttosto sembrerebbe una sirena con due tette siliconate da denuncia al chirurgo, e soprattutto un enorme culo mai visto ad una sirena. Almeno a quelle che conosco io. Non me ne vogliano gli autori dell’opera, né l’amministrazione comunale di Monopoli ma a me questa cosa diverte molto. Chissà che non diventi una ulteriore attrazione per i turisti”.
Fa seguito il commento del dirigente dell’Istituto Artistico Luigi Russo, prof. Adolfo Marciano, che riferisce del contributo appassionato espresso dai ragazzi e dalle ragazze nella realizzazione di questa opera d’arte, apprezzata da tanti cittadini, ma anche dalla critica più competente.
“Ai miei ragazzi brillavano gli occhi mentre costruivano questa opera”.
Mi auguro che si continui così !
La storia ha bisogno di essere raccontata attraverso gli atti dell’amministrazione comunale di Monopoli.
ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE DI MONOPOLI.
DICEMBRE 2020.
Con Deliberazione di Giunta n. 236 del 18 dicembre 2020, su proposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Palmisano, l’esecutivo approva il progetto di fattibilità tecnica ed economica dei lavori di “Riqualificazione delle aree esterne in via Cesare Beccaria” redatto dall’ing. Aurelia Tortelli, dell’importo complessivo di € 350.000.
Il progetto architettonico si prefigge di migliorare l’aspetto estetico e funzionale dell’area, riqualificando i percorsi interni che verranno meglio delineati attraverso il posizionamento di nuove alberature, siepi ed una pavimentazione caratterizzante. È prevista un’area pedonale e un’area gioco con zone a verde.
MARZO 2022
In via Beccaria, partono i lavori per la realizzazione della nuova piazza dotata di un’area giochi attrezzata per bambini e di un’area relax attrezzata con panchine.
AGOSTO 2022
Con Delibera di Giunta n° 193 del 25/08/2022 è approvata la Convenzione tra il Comune di
Monopoli e l’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Luigi Russo” di Monopoli per perseguire la
valorizzazione degli spazi pubblici cittadini mediante la installazione di opere d’arte realizzate dagli
alunni dell’I.I.S.S. “Luigi Russo” nell’ambito delle attività didattiche dell’Istituto.
SETTEMBRE 2022
Con nota prot. 61131 del 26/09/2022 il comune richiede all’Istituto I.S.S. “Luigi Russo” di Monopoli la realizzazione di un’opera d’arte completa di targa identificativa avente tema “Mare” da installare presso la piazza Cesare Beccaria e la realizzazione di un’opera d’arte avente tema “Vittime del Lavoro” completa di targa identificativa da installare presso la Piazza N. Rota.
L’I.S.S. “Luigi Russo” di Monopoli nel Consiglio d’Istituto del 27/09/2022 accoglie le due
richieste che rientrano nell’ambito della convenzione e trasmette i relativi progetti completi di bozzetto e di preventivo di spesa per il materiale ed i servizi necessari al completamento dei due monumenti.
OTTOBRE 2022
Il 13 ottobre, tra il Comune di Monopoli e l’Istituto di Istruzione Superiore Statale Luigi Russo, viene firmata la convenzione per la valorizzazione degli spazi pubblici, in particolare per la realizzazione di due opere scultoree: quella della piazza di via Beccaria e quella della piazza in via Gobetti-Nino Rota.
NOVEMBRE 2022
Con delibera n.252 del 10 novembre la Giunta approva:
1. la proposta relativa alla scultura avente tema “Mare” da installare presso la piazza
Cesare Beccaria costituita dal bozzetto dell’opera artistica e corredata di preventivo delle spese per materiali, nolo di attrezzature;
2. la proposta relativa al monumento avente tema “Vittime del Lavoro” da installare
presso la Piazza N. Rota costituita dal bozzetto dell’opera artistica e corredata di preventivo delle spese per materiali, nolo di attrezzature.

MARZO 2023
Con atto n. 35 del 2 marzo 2023 delibera di intitolare a Rita Levi Montalcini, Premio Nobel per la medicina nel 1986 la piazza in corso di realizzazione nel tratto finale di via Cesare Beccaria.
La delibera è inviata alla Prefettura, che esprime il proprio parere, dopo aver ottenuto quello dell’Istituto di Storia Patria, come previsto da una legge del 1922.
Alla data del 30 aprile 2022 il parere non è ancora pervenuto al Comune, per cui la cerimonia di intitolazione non può essere svolta ufficialmente.
APRILE 2023
Il 26 aprile la ditta incaricata dal Comune provvede ad installare nella istituenda Piazza Rita Levi Montalcini il monumento “Il Mare” con la scultura di una “sirenetta”, parzialmente diversa dal bozzetto presentato dall’I.I.S Luigi Russo e approvato dalla giunta comunale.
L’opera scultorea è stata realizzata dagli studenti sotto la direzione del docente Donatello Grassi.
La notizia viene diffusa in rete.
Sul valore dell’opera arrivano i primi commenti, a cui ne seguono numerosi altri, alcuni irriverenti e negativi, altri ammirati e positivi, altri ancora che sottolineano la positività derivante per la città ai fini turistici.
Nel frattempo dal monumento della Sirenetta scompare la targa già affissa, che riportava il nome dell’opera, gli autori della stessa, alcuni nomi degli amministratori comunali e lo stemma del Comune.
MAGGIO 2023
Il 1° maggio, come annunciato in un comunicato del Comune, in piazza Nino Rota, tra via Piero Gobetti e via vecchia S. Antonio, facendo seguito alla richiesta avanzata dai sindacati unitari CGIL-CISL e UIL di Monopoli, è inaugurato il monumento “Pressione” dedicato alle Vittime del Lavoro, realizzato sempre dagli alunni di “Arti Figurative “del Liceo Artistico Luigi Russo.


GALLERIA DELLE IMMAGINI PIAZZA MONTALCINI
ALCUNI COMMENTI SUI SOCIAL
La inauguranda piazzetta intitolata a Rita Levi Montalcini con annessi giochi e “statua” raffigurante “sirena” a opera degli studenti di scuola superiore d’arte della nostra città.
Mi sono stancata di rispondere nei commenti del suddetto giornale web, specie dopo esser stata definita “OTTUSA”.
Insomma, ma posso dire che questa statua NON MI PIACE?????
Evidentemente no, perché offendo i ragazzi!
Partendo dal presupposto che i ragazzi sono, per me, INCOLPEVOLI, poiché credo siano guidati da fior fiore di insegnanti che hanno visionato i vari progetti e scelto.
Ora io, sommessamente, vorrei sapere che “stile” ha la suddetta statua (a me sembra un mostro manga, con quella coda da anaconda!).
E, soprattutto, cosa ha portato a scegliere una “sirena” giunonica (a dir poco) in una piazzetta intitolata alla compianta Rita Levi Montalcini che “non ha avuto bisogno di mostrare nulla fuorché la sua intelligenza!”.
Quindi, visto che sono OTTUSA, mi fate capire quale è L’IDEA?
Il tutto corredato da sedili in cemento ecc ecc… Una bruttura che mi stringe il cuore…
- Un sentito ringraziamento a tutte le testate giornalistiche provinciali, regionali e non solo che hanno deciso di regalare tanta pubblicità gratuita alla nostra città e a questa nuova piazza.
- L’arte può piacere oppure no, però vorrei ricordare che quest’opera è stata realizzata da ragazze e ragazzi di un istituto della nostra Monopoli, quindi il loro lavoro merita rispetto!
Secondo me le critiche fatte non sono rivolte ai ragazzi .. ci saranno pur stati dei docenti o comunque dei responsabili che avranno prima visionato e approvato i vari progetti no? Diciamo che in una piazza intitolata a Rita Levi Montalcini nemmeno io ci vedo una gran coerenza, ma va bene così
Era un post in generale, ma visto il dibattito dei giorni, volevo solo dire che i ragazzi dell’ istituto d’ arte sicuramente si sono impegnati molto, ahimè.. dovevano essere più seguiti perché vedendo il bozzetto c’ è tanta differenza ed in ogni caso in una piazza dedicata a Rita Levi Montalcini, avrei messo altro..ma io non sono nessuno. I ragazzi però vanno sicuramente valorizzati. Il resto non è colpa loro. Poi ognuno dice la sua. Monopoli avrà una piazza con giochi particolare.
È una cafonata, se la piazza è dedicata a Rita Levi Montalcini sarebbe stato bello dedicarle una statua come si fa con i Papi
Galopperanno le fantasie erotiche dei ragazzini Vorrei conoscere l’artista in questione!
Premetto che addosso ogni responsabilità all’amministrazione uscente e spiego perché. Quando commissioni un’opera dai o devi dare delle indicazioni…a seguito di questa fase ti viene fornito un bozzetto che devi approvare prima che l’artista o gli artisti, comincino a lavorare, oppure apporre nuove modifiche in modo da far capire esattamente cosa vuoi che sia realizzato. Ecco, sapendo che dall’alba dei tempi funziona così, io vi domando, che messaggio voleva dare l’amministrazione? E cosa c’entra questa statua in una piazza dedicato alla Montalcini che stigmatizzava l’uso della nudità per farsi notare da parte delle Donne? La avessero chiamata “piazza del mare”, non ci sarebbe stato nulla da obiettare…
Siamo anche su radio RDS non vi dico i commenti ironici per quanto riguarda il senso della scultura di una sirena prosperosa posizionata in una piazza dedicata a una scienziata…la domanda nasce spontanea ma l’assessore alla cultura che ne pensa!!!! Per non parlare della giornalista come si definisce lei autrice delle foto nonostante è una residente del Centro Storico
- Io credo che i bambini non vedano con gli occhi della malizia, quella è prerogativa degli adulti.
- A volte resto un po’ sorpresa perché se l’avessero fatta troppo magra magari si sarebbe potuto addurre che si inneggia ad un modello poco idoneo ai canoni della normalità, tanto da poter indurre i giovani ad emulare con atteggiamenti alimentari che possono sfociare in forme di malattia.
- L’hanno realizzata con fattezze curvy, ma non va bene ugualmente, perché si è detto di tutto sul lato A che pare da chirurgia e il lato B, che solitamente non si vede nelle sirene, è troppo evidente. Sostanzialmente sarebbe dovuta essere la sirenetta di un grande artista, ma l’hanno fatta dei ragazzi che hanno una grande propensione all’arte, frequentando un corso di studi ad indirizzo artistico e probabilmente hanno dei canoni estetici differenti dai nostri, per i tempi in cui viviamo, ma personalmente non ritengo che sia qualcosa che intacchi il decoro, non la trovo volgare ed è una statua, non ha atteggiamenti espliciti con sfondi ambigui. Per quanto riguarda i bambini, se qualcuno di loro la noterà sotto l’aspetto di cui ci si sta preoccupando, sarà perché qualcuno gli avrà fatto notare queste cose.
Stefania Paradiso ma guarda che nessuno si è scandalizzato, è che è tutto fuori luogo… Le panche in cemento, l’intitolazione a Rita Levi Montalcini…
Se vi proponessi di collocare un monumento in onore degli Alpini caduti in guerra sullo scoglio della Portavecchia, ci scommetto, il mondo mi direbbe che sono pazzo. E con tutta la ragione di questo mondo, aggiungo.
Esattamente quello che sta succedendo in questi giorni a Monopoli.
Il problema è che qualcuno ha pensato di collocare un’opera d’arte in un posto dove, diciamocelo… non c’azzecca! Proprio come se innalzassi un monumento per gli Alpini caduti durante la guerra sullo scoglio della Portavecchia.
E chi ha deciso la collocazione? Di certo non i giovani artisti del Liceo Artistico, né tantomeno la scuola. Non credo che un Istituto scolastico abbia la facoltà di decidere dove collocare un’opera d’arte.
Piccola parentesi di pena e pietà per alcuni candidati al consiglio comunale in modalità “nessuno pensa agli studenti”, che forse credono di strappare qualche voto ai poveri ragazzi, finiti al centro delle polemiche senza alcun motivo.
Spero che il tuo post non venga letto come un suggerimento…
Analisi perfetta. Infatti il problema non è l’opera che, nel contesto giusto, avrebbe anche un valore, ma il pressappochismo con il quale è stato seguito tutto il percorso… sì, di natura politica. Evidentemente uno strafalcione. Ma per carità, abbiamo già altri esempi nella toponomastica…
Poichè la piazza in questione rientra nelle opere pubbliche e se permettete ci sono i soldi di tutti noi contribuenti, sicuramente qualcuno ha scelto e ha dato il nulla osta per l’esecuzione dell’opera. A me sembra che l’opera pubblica (la piazza e l’intitolazione) sia completamente slegata dall’opera selezionata e piazzata lì. Il protocollo siglato tra Liceo Artistico e Comune di Monopoli è una cosa fondamentale per mettere alla prova futuri artisti ed è un banco di prova per gli insegnanti senza ombra di dubbio. Quindi per me non c’è stata la coordinazione, la comunicazione il mancato criterio di chi non ha neanche la minima idea di dove sorge urbanisticamente quella piazza. Poi per la forma, il significato, il personaggio antropomorfo, possiamo stare ore a scrivere e parlare, insomma chi ha deciso si faccia avanti, perché io non vedo l’ora di ascoltare le motivazioni.
E che vuol dire è una statua e basta!
Dovremmo cambiare nome a piazza vittorio emanuele perche c’è il monumento ai caduti chiamiamola piazza dei caduti
Cambiamo nome a piazza garibaldi (sarei favorevole) e chiamoamola piazza della fontana
Canbiamo nome a piazza milite ignoto c’è la statua di un pelato chiamiamola piazza del pelato.
Come vedete i nomi delle piazze non coincidono spesso con i monumenti in esse contenute.
Solidarietà ai ragazzi dell’istituto d’arte bravissimi inutilmente messi alla gogna dal bigottismo monopolitano ovunque presente.
Leo nessuno attacca i ragazzi, che hanno fatto l’opera commissionata nel 2022 per un progetto diverso, per una piazza che doveva intitolarsi “piazza del mare”. Le responsabilità sono dell’amministrazione, che ora sta girando la frittata con la storia della “colpa ai ragazzi” , qui nessuno attacca i ragazzi anche se un artista deve essere pronto ad ogni critica comunque.
Io il suggerimento all’amministrazione l’ho dato con un nome a loro caro per intitolare la piazza.
La libertà si misura anche nel lasciare libero un artista di pensare la sirena come gli pare con culo o senza
Se i Monopolitani fossero a Firenze avrebbero gia fatto tagliare il pene al David
Che poi questa amministrazione di buontemponi incompetenti ha fatto confusione con il nome della piazza ci sta.
SE CI SARANNO ALTRI CHE VORRANNO ESPRIMERE IL LORO GIUDIZIO INVIATE A
www.monopolitrerose.it
stefanocarbonara45@gmail.com
















