IL RICORDO DEL 31 OTTOBRE 2024
DI PINA SPINOSA,
maestra monopolitana,
che il 31 ottobre 2002
accorse in aiuto a San Giuliano.
QUESTE LE SUE PAROLE:
Fa male al cuore visitare le tombe dei 27 piccoli e della maestra morti 22 anni fa nel luogo dove avrebbero dovuto essere più al sicuro, la loro scuola.
Ma ogni anno per me è impossibile sfuggire alla necessità di questo pellegrinaggio.
La memoria è una facoltà importante, ti fa sentire parte di una Comunità anche se lontana dalla tua, ti fa sentire appartenente a un luogo, alle sue abitudini, al suo modo di vivere, ai suoi dolori e alla sua mitezza.
Quando ti avvicini ad essa non puoi non apprezzare e rispettare le donne e gli uomini che la compongono.
La mia partecipazione al dolore della gente di questa Comunità ha segnato una svolta profonda nel mio rapporto con la vita, con l’amicizia, con la fede.
Quando ripenso all’immenso dolore impossibile, quasi a rappresentare uno straripamento, un eccesso di sentimento insopportabile per tutti di abitanti di SAN GIULIANO di PUGLIA e dei paesi vicini, ricordo con emozione gli abbracci che si rivivono ogni qualvolta, annualmente, torno a incontrare quelli che ormai sono LE AMICHE e GLI AMICI di SAN GIULIANO.
Rivedo gli sguardi commossi e dignitosi degli anziani e dei giovani colmi di voglia di andare avanti desiderosi di rimboccarsi le maniche e pronti a costruire il futuro del loro paese nonostante il destino li abbia privati di tanti bambini che avrebbero dato un contributo alla crescita della loro Comunità.
Ho conosciuto e abbracciato nuove persone spesso profondamente diverse da me ma con identiche affinità empatiche con cui condividere dei momenti emozionanti il cui ricordo durerà PER SEMPRE.
Il terremoto ha dato tantissimo dolore ma nello stesso tempo ha donato tanto tanto vigore e speranza per ancorare SAN Giuliano DI Puglia al mondo che deve andare avanti.
IL TERREMOTO, IL CROLLO DELLA SCUOLA, LA MORTE DEI BAMBINI.
LA LEGGE “A SCUOLA SICURI”
Il 31 ottobre 2002, ventuno anni fa, una violenta scossa di terremoto causò il crollo del tetto della scuola elementare Francesco Jovine di San Giuliano di Puglia in provincia di Campobasso.
Erano le 11.32. Sotto le macerie rimasero intrappolati 58 bambini, 8 insegnanti e 2 bidelli mentre erano intenti a fare lezione. 27 bambini e la maestra Carmela Ciniglio rimasero vittime del crollo.
Da Monopoli, Pina Spinosa, allora maestra di scuola primaria presso la Scuola delle Ancelle del Santuario di Viale delle Rimembranze, subito dopo la catastrofe, avvertì il bisogno di essere vicina alla comunità afflitta da questo grande dolore per ricordare le piccole vittime.
Dopo la tragedia avviò, insieme a tanti altri, una raccolta di firme per sostenere il progetto “A Scuola Sicuri”.
Ben 46mila furono le firme giunte da tutta Italia, delle quali 8 mila raccolte a Monopoli.
Il 15 maggio 2006, insieme alla proposta di legge, fu consegnata la raccolta di firme in Parlamento da una delegazione composta dai promotori dell’iniziativa: l’On. Giuseppe Astore Antonio, il Sindaco di San Giuliano Luigi Barbieri, Antonio Morelli Presidente del Comitato Vittime, i genitori delle vittime e la maestra delle Ancelle del Santuario di Monopoli Pina Spinosa. La proposta divenne legge.
Ogni anno, la comunità di San Giuliano di Puglia si riunisce nel cimitero cittadino per ricordare le vittime della strage, una ferita incancellabile per i cittadini del Molise e dell’Italia intera.
Da Monopoli Pina Spinosa accorre ogni anno in quel luogo per incontrare amici e familiari, protagonisti di quella immane tragedia.
LE IMMAGINI DI QUEL GIORNO
I NOMI DEI 27 BAMBINI E DELLA MAESTRA
ASTORE ANTONIO
BORRELLI ANTONELLA
BUONAUGURIO MICHELA
COLANTUONO MARIA
DE LISIO MELISA
DI CERA SERGIO
DI RENZO ANTONIO
DI RENZO MARIA
FRANCARIO LORENZO
NARDELLI GIANNI
IACURTO LUCA
IACURTO PAOLO ROMANO
IANIRI VALENTINA
LAFRATTA DOMENICO
MORELLI MORENA
NARDELLI GIOVANNA
OCCHIONERO LUIGI
PETACCIATO LUIGI
PICANZA MARIA CELESTE
PICANZA RAFFAELE
PICANZA VALENTINA
RIGGIO GIANMARIA
RIGGIO LUCA
RITUCCI GIOVANNA
SERRECCHIA COSTANZA
VASSALLI MARTINA
VISCONTI UMBERTO
e la maestra
CINIGLIO CARMELA
LE RIFLESSIONI DI PINA SPINOSA DEL 31 0TTOBRE 2023

La memoria è una facoltà importante, ti fa sentire parte di una Comunità anche se lontana dalla tua, ti fa sentire appartenente a un luogo, alle sue abitudini, al suo modo di vivere, ai suoi dolori e alla sua mitezza.
Quando ti avvicini ad essa non puoi non apprezzare e rispettare le donne e gli uomini che la compongono. La mia partecipazione al dolore della gente di questa Comunità ha segnato una svolta profonda nel mio rapporto con la vita, con l’amicizia, con la fede.
Quando ripenso all’immenso dolore impossibile, quasi a rappresentare uno straripamento, un eccesso di sentimento insopportabile per tutti di abitanti di San Giuliano di Puglia e dei paesi vicini, ricordo con emozione gli abbracci che si rivivono ogni qualvolta, annualmente, torno a incontrare quelli che ormai sono le mie amiche e gli amici di San Giuliano.
Rivedo gli sguardi commossi e dignitosi degli anziani e dei giovani colmi di voglia di andare avanti desiderosi di rimboccarsi le maniche e pronti a costruire il futuro del loro paese nonostante il destino li abbia privati di tanti bambini che avrebbero dato un contributo alla crescita della loro Comunità.
Ho conosciuto e abbracciato nuove persone spesso profondamente diverse da me ma con identiche affinità empatiche con cui condividere dei momenti emozionanti il cui ricordo durerà per sempre.
Il terremoto ha dato tantissimo dolore ma nello stesso tempo ha donato tanto vigore e speranza per ancorare San Giuliano di Puglia al mondo che deve andare avanti.
IL TERREMOTO
Il terremoto del 31 ottobre 2002, magnitudo 5.7, avvenuto alle 11:32 ora italiana venne avvertito in una vasta area dell’Italia centro-meridionale, tra la provincia di Campobasso e la Capitanata di Foggia.
La scossa era stata preceduta da cinque terremoti nella notte di magnitudo compresa tra 2.5 e 3.5. Poco più di 24 ore dopo la scossa più forte, alle 16:09 del 1 novembre un altro terremoto di magnitudo 5.7 colpì l’area, accrescendo i danni provocati dalla prima. L’intera sequenza ebbe più di 1.900 eventi di magnitudo compresa tra 2.0 e 4.2.
LE IMMAGINI DELLA RICORRENZA 2023
LE NOTIZIE DAI GIORNALI





























