
Il Monopoli nei minuti di recupero butta al vento una vittoria certa.
Beffati nel finale i bianco verdi.
Avanti di due reti, si fanno raggiungere dal Brindisi.
Al Veneziani il derby contro i messapi vede ancora una volta rimandare l’appuntamento con la vittoria, che non arriva ormai dal lontano 21 gennaio (contro il Potenza).
La prima frazione di gioco vede le compagini affrontarsi con timore e paura di perdere, senza impensierire le rispettive difese, con un gioco frammentato e a tratti noioso, ravvivato solo dall’ingresso nello stadio dei tifosi del Brindisi, con lancio in campo di petardi e fumogeni, che costringe il direttore di gara a interrompere la partita. Nei minuti di recupero del primo tempo il Monopoli passa in vantaggio: cross rasoterra da destra di Borello in area, dove si avventa sulla sfera Grandolfo e con un preciso diagonale supera Antonino. La prima frazione di gioco termina con i biancoverdi in vantaggio.
Nella ripresa il Brindisi è un po’ più propositivo, mentre il Monopoli rinuncia quasi a giocare cercando di controllare la partita e al 82′ su una rara azione di rimessa il Monopoli raddoppia con Tommasini, che dal limite conclude. Con un forte destro coglie il palo interno e termina in rete superando per la seconda volta Antonino. Nei minuti finali un vero e proprio harakiri del Monopoli: al 90′ un cross di Falbo in area, svetta di testa Bagatti e supera Gelmi. Al 94′ dopo un cross in area, respinge la difesa, ma dal limite Labriola tutto solo conclude nel sette. Fino a quel momento un pareggio insperato per la squadra ospite.
Ennesima delusione per i bianco verdi, che ancora una volta in vantaggio di due reti vengono recuperati dagli avversari. Oggi al Veneziani era presente un pubblico straordinario, un incoraggiamento costante e molto civile dal primo all’ultimo minuto. Per l’ennesima volta i biancoverdi hanno deluso gli oltre duemila tifosi, che a fine partita hanno contestato squadra, staff tecnico e società per la pessima annata. Brutta prestazione. Forse c’è bisogno di lavorare più sul piano mentale che su quello tecnico. I biancoverdi sono apparsi privi di carattere e di attributi e lo ha ammesso anche lo stesso mister Anaclerio. Non si possono regalare agli avversari due gol nei minuti di recupero di una partita saldamente in pugno. La gestione di mister Taurino finora è nettamente più deficitaria di quella di Tomei. Di questo passo sicuramente la strada da percorrere per la salvezza è molto ardua. La matematica ancora non ci condanna, nello stesso tempo la via dei play-out non può essere affrontata con prestazioni come quella odierna. Anche il tifoso più positivo si è dovuto arrendere di fronte all’evidenza: questa è la squadra più scarsa a livello tecnico tattico, che negli ultimi anni il Monopoli calcio ha avuto in lega pro. Domenica c’è in programma un altro difficile impegno sul Monterisi di Cerignola contro la squadra dauna. Il Brindisi oggi ha fatto la sua onesta partita e ha meritato ampiamente il pareggio per quello visto in campo, anche per i moltissimi demeriti del Monopoli.
IL TABELLINO
Monopoli (3-4-2-1): Gelmi, Fornasier, Bizzotto, Angileri, Viteritti (91′ Vitale), Iaccarino, De Risio (68′ Hamlili), La Vardera (68′ Ferrini), Borello, De Paoli (68′ Ardizzone), Grandolfo (68′ Tommasini). All.:Taurino squalificato (in panchina Anaclerio) a disp.: Dalmasso, Simone, Cubretovic, Arioli
Brindisi (3-5-2): Antonino, Merletti, Gorzelewski (83′ Bunino), Monti, Valenti (69′ Galazzini), Bagatti, Petrucci, Speranza (69′ Labriola), Falbo (86′ Bellucci), Opoola (69′ Vantaggiato), Guida all.: Losacco a disp.: Auro, Saio, Vona, Fiorentino, Bonnin, Spingola, Martorelli, Pagliuca, Zerbo
arbitro: Andrea Ancora di Roma 1 ass.: Fabio Dell’Arciprete di Vasto e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola quarto uff.: Adolfo Baratta di Rossano
ammoniti: Viteritti, Hamlili (Monopoli), Guida (Brindisi)
reti: 45+3 Grandolfo, 82′ Tommasini (Monopoli), 90+1′ Bagatti, 90+4′ Labriola (Brindisi).

Antonio Calderaro







